I Temple Of Evil sono una nuova realtà nel panorama Black, formatisi nel 2015 a Nicosia, la formazione vede Arkhon Sakrificer al basso e alla voce, Angelwhore alla batteria, Nekrocurse alla chitarra e tastiera e Apethantos alla chitarra. Il loro primo Full Lenght "The 7th Awakening" viene pubblicano nel dicembre 2015, il loro è un black molto spinto e melodico alla Watain. Già dall'intro di apertura "Initiation" si può percepire tutta l'oscurità racchiusa in esso, aprendosi con una sorta di cerimonia, intervallando elementi di Piano normali ad elementi più atmosferici. Il sound è molto ben curato, gli strumenti non creano confusione tra loro e lo scream, che è più un urlato molto spinto rende i brani molto più violenti, la batteria si alterna tra blast beat e pattern più lenti, spesso vi sono presenti anche parti corali e parti di chitarra in clean come nel caso di "...on Devil's Wings", "The Book of Shadows" e l'inizio spettacolare di "Necromancer's Mystical Conjuration", che contiene anche delle parti vocali quasi liriche oltre allo scream. Fantastico anche l'uso del basso, che ha delle parti tutte sue negli inizi di "...on Devil's Wings" e l'outro finale "One Last Breathless Sigh for Everlasting Rest" (outro semplicemente meraviglioso). Si possono trovare parecchie influenze in questo disco, le melodie di chitarra ricordano quasi i Watain, mentre le parti più liriche richiamano molto band come i Dark Fortress (anche il logo, nel suo, richiama un po quello dei dark fortress). Che altro aggiungere, questi ragazzi hanno azzardato nel tentativo di iniziare subito dall'album, ma è stato un ottimo azzardo, ha veramente degli ottimi elementi ed è un album veramente consigliato sia per chi ama il lato melodico del black, sia per chi non ama le esagerazioni sinfoniche.

 

 

Matt Innerfrost

75/100