Anamnesi è una one man band, dove l'attore protagonista è Anamnesi, appunto, alias: Emanuele Prandoni, già batterista dei triestini ‎Absentia Lunae e dei Simulacro,  il talentuoso polistrumentista di Oristano  nel 2010 edita  il suo primo ed omonimo album. In seguito, nel 2012, esce con la sua seconda fatica: "Descending the ruins of Aura" ed eccoci nel 2015 a recensire il suo ultimo full length "Erimanto".

 

Erimanto è composto da ben otto tracce per una lunghezza approssimativa di circa 39 minuti, la proposta è un black metal di stampo italico, cantato rigorosamente in madrelingua, quello che si nota immediatamente ascoltando il CD è la cura meticolosa nei dettagli, oltre all'ottima produzione dove ogni strumento si incastra nel continuum sonoro alla perfezione.

 

Impressionante è l'impatto della batteria potente e ben calibrata in tutte le tracce dell'album, il lavoro dietro alle pelli è sensazionale, invito chi mi sta leggendo ad ascoltare "Eufonia del plenilunio" ed anche "le vestigia di un sogno" due song davvero incredibili dove il nostro polistrumentista sprigiona tutto il suo talento; oppure la rilassata ed evocativa "Oltre la volta celeste".

 

Discorso a parte da fare sulla chitarra che sebbene venga suonata con perizia e maestria, in effetti mi sarei aspettato una maggiore varietà di arrangiamenti, in quanto a mio parere i pezzi risultano un po' statici.

 

Black metal colto, studiato, che non tratta delle solite tematiche scontate, questo è il DNA di Anamnesi  e di questo disco, il songwriting è estremamente importante per un concept come questo, bisogna andare al di la di quello che sono i semplici suoni, la lettura approfondita dei testi permette all'ascoltatore di calarsi totalmente nell'ascolto di "Erimanto" ed apprezzarne appieno l'essenza.  

 

In buona sostanza questo per gli amanti del genere è un' album da avere ad ogni costo, chiaramente non in digitale, ma la copia fisica con il suo libretto da leggere durante l'ascolto. Purtroppo, però,  per chi si affaccia per la prima volta a questo genere di metal la fruizione può essere impegnativa perchè come ho anzidetto bisogna seguirlo in modo approfondito.

 

Un disco ed un musicista tutto da scoprire.

 

 

Igor

75/100