Il progetto nasce nel febbraio del 2012 dal bassista e dal batterista con altro genere e componenti (Disastro Sociale, punk OI), che hanno avuto la durata di circa due anni.

Successivamente, Andrea e Gianluca, si mettono alla ricerca di una nuova formazione.

Nel Giugno 2014 riescono a ricostruire per un breve periodo la band.

Grazie alla partecipazione di due musicisti Frentani (chitarra: Francesco voce: Antonio).

Dopo qualche mese si ritrovano ancora solo basso e batteria.

Nel Settembre 2014 riescono a riformare la band, con nuovi componenti.

Entra a far parte del progetto il chitarrista Karim, proponendo influenze e genere diverse dal vecchio stile.

Il progetto prende forma solo in via strumentale, prendendo linee e forme THRASH METAL.

Nel Gennaio 2015 inaspettatamente durante una sessione di prove, Omar in preda all'entusiasmo impugna il microfono e inizia a buttare giù qualche strofa.

Da lì in poi entra in pianta stabile nella band.

 

 Tracce:

 

 1-Ritual

 2-God of the Dead

 3-Too old too Cold

 

Se siete amanti del metal incazzato e vecchia scuola queste poche tracce fanno per voi: un Thrash puro e grezzo votato al far sentire la propria rabbia e fare casino è ciò che l' ascolto sbatte in faccia all' ascoltatore una volta indossate le cuffie.

Non c'è molto da dire, le tracce sono poche e brevi (durata compresa tra i 2:40 minuti e poco più di 3 minuti) ma molto, molto ben equalizzate: ogni strumento (voce compresa) è ben udibile e difficilmente si fonde con altre tracce, un plauso particolare poi va alla batteria che riesce ad essere discretamente varia e molto precisa nei passaggi, cosa non così diffusa nel genere.

Tutte le tracce poi seguono uno stile ben definito veloce e molto incalzante, che a tratti rischia di cadere nel ripetitivo (anche se fintanto che il numero di canzoni è così esiguo non fa pesare la cosa),  ma che in ogni caso riesce nell' intento di caricare l' ascoltatore con riff potenti, buona voce scream (o comunque molto distorta), basso pestante e batteria serrata. Forse si poteva fare di più come lunghezza dei brani, e magari sarebbe stato bello sentire più assoli o in generale più parti soliste (non che manchino, ma sono sicuro che si poteva dare di più).

Inoltre, beh, questi 3 brani sono promettenti ma chiaramente pochi, aspettiamo altro materiale per poterci fare un' idea definitiva della pasta di questi musicisti.

Intanto, bentornati ad un assaggio del Thrash anni '90!

 

 

 

 

Francesco "Laemoth" Peruzzi

73 / 100