Paese d'origine: Belgio

Genere: Melodic death metal/black metal

Anno: 2006

 

Formatisi nel 1993 e saparatisi nel 2006...

Praticamente sconosciuti al grande pubblico,questo quintetto o chiamatelo combo se preferite,ha creato un'opera davvero di tutto rispetto,che merita la nostra attenzione.

Diciamo innanzitutto che lo stile scelto è un po' (e dico solo un po') uno stile già sentito dai più navigati Dark tranquillity, Dimmu borgir ed in certi momenti anche dai Cradle of filth old school.

Registrato da Jacob Hansen in Danimarca, l'album gode di un sound davvero interessante che miscela perfettamente il death metal melodico con il black metal melodico ma con sfuriate notevoli e degne del miglior album estremo... La proposta è accattivante ed anche "contaminata" da dell'ottimo prog death della migliore specie, un lavoro tastieristico importante quello di Ian Van Gemeren che contribuisce con le meravigliose orchestrazioni a far provare emozioni a tratti indescrivibili... Il tutto avvolto da "tirate" impressionanti sia di bellezza che di precisione chirurgica. La voce è fondamentalmente uno scream sporco ed arrogante accompagnato spesso da un possente growl che si sovrappone in un tutt'uno dal risultato che non passa inosservato. "Ever arch i tech ture" è un capolavoro. Tanto talento, dove l'ascoltatore amante di queste sonorità non potrà' che godere.

Purtroppo per noi la band dopo quest'opera non ha fatto più parlare di se' fino a due anni dopo, quando è stata annunciata la notizia dello scioglimento. Incomprensibile ma reale.

Questa super band poteva continuare a far bene al metal ed è un peccato perché non sentiremo più album così PERFETTI... dategli una possibilità di ascolto e rimarrete a bocca aperta.

Pura esaltazione!

 

 

Marco Gaio

86/100