Se mai il Maestro Guccini si fosse interessato al metal e ai suoi dintorni (trad. hard rock) avrebbe scoperto che la via Emilia lungo la strada per il West fa una sensibile deviazione verso il sud degli Stati Uniti.

I Beggars on Highway da Parma infatti condividono con la dixie land, oltre alle nebbie invernali,  anche una sana passione per l'hard rock “pestone” e blueseggiante.

Un po' Black Label Society, un po' Motorhead un po' cori da pub, questi mangiatori di cipolle (no non sto scherzando, Onion Eaters e' il titolo del loro album !! ) ti fanno sbattere la capoccia a ritmi forsennati.

E' praticamente impossibile mettersi tranquilli ad ascoltare questo disco (fidatevi !!): e' come ascoltare i Blues Brothers sotto acido, un po' per le palesi venature della musica del diavolo (quella originale ovviamente), e un po' per lo humor nero / ubriacone / varie ed eventuali che permea tutto l'album.

Dentro i Beggars potete trovare tutto quello che potete aspettarvi da un gruppo hard rock: una sezione ritmica che martella a dovere (ma impreziosita da intro drum'n'bass che non trovate spesso in giro), due “asce” che lavorano a ritmo incalzante e una voce potente e melodica, che pare provenire direttamente dai 70es.

Per quanto sia complesso trovare innovazioni in un genere solitamente statico come l'hard rock, la formula BoH funziona, se e' vero che il genere sia difficilmente rinnovabile, nulla vieta di avere gusto nel mescolare le radici del genere.

L'apice del disco (e di annesso humor) e' a mio avviso Fuck The Vegs, una divertente invettiva contro i vegetariani, che devia un po' dai canoni (necessari sia chiaro) lirici del genere.

In conclusione l'album funziona dall'inizio alla fine, scorre via che e' una bellezza, col valore aggiunto di essere un debut-album; fatto non certo da ragazzini di primo pelo ma indubbiamente per essere il primo disco l'esperimento funziona alla grande.

Quindi ragazzi se siete stufi di sentire sempre le solite vecchie cose (fatte da 60enni che si vestono da scolaretti per intenderci), buttatevi su Onion Eaters !!

Alla fine dell'ascolto non scommettiamo sulla purezza del vostro fiato, ma il godimento e' garantito !!

 

Alle Rabitti

77/100