Controsigillo. Una band tutta italiana di cui abbiamo avuto già modo di parlare e di cui ci siamo avvalsi del piacere di intervistare tempo fa. Infatti qualche tempo addietro il cantante Enrico Pulze ed il bassista Giorgio Piga ci hanno rilasciato una intervista che potete andare a leggere nell'apposita pagina del blog.

Dopo un ottimo debutto, siamo qui per parlare del loro ultimo lavoro: un vinile composto da 2 tracce.

Intanto mi sento di precisare che qua parliamo di persone che compongono un trash con sfumature anni '80 arricchito da un sound progressive molto ben amalgamato. Gia' con l'uscita del debut hanno dimostrato di essere bravi musicisti e soprattutto pignoli nel curare dettagliatamente i loro brani facendo si che la loro tecnica non passi inosservata.

Ora torniamo al vinile. C'è da premettere che si tratta di un limited edition di soli cento copie numerati.  

Per quanto riguarda Baghdad, mi ha colpito già al primo ascolto. Comincia con un tono alquanto aggressivo con chitarre graffianti. Da notare che il cantato di Pulze stavolta è in lingua italiana. Verso metà canzone possiamo assaporare un gran bell' assolo di chitarre e sfuriate di batteria, per poi placarsi e lasciare ancora spazio alle chitarre graffianti. Di nuovo Pulze con la sua voce pulita e squillante per poi dare la conclusione con un ennesimo assolo. Molto raggiante come traccia, ti trasmette una energia carica di potenza.

Lupin 3 - Memorie di zazà. Qua siamo di fronte ad una semi-ballad. Inizio di acustica e voce, accompagna la batteria con suono lieve e delicato. 

Un suono nel complesso molto soft, con passaggi ed assoli di acustica veramente emozionanti, ti rendono molto piacevole l'ascolto. Anche qua di tecnica e bravura c'è nè davvero in modo notevole.

Il tutto è ricoperto di  testi che ti trasportano in quel mondo affascinante della fantasia, rendendoti spettatore unico. Davvero complimenti per le emozioni che ci regalate e continuate a trasformare in musica le vostre passioni e sensazioni perchè solo facendo questo ci si può  definire artisti e voi state dimostrando di esserlo. 


Fabio Sansalone

S.V.