Negli ultimi anni la scena Black in Italia si e’ riempita di molte band, ma poche capaci di creare un’album veramente buono. Tra queste rarita’ c’e’ sicuramente “REVOLUTION, EVILUTON”, capolavoro della band CREPUSCOLO.

La band si e’ formata nel lontano 1995 in una piccola citta’ delle Marche, Macerata. Da quel giorno fino ad oggi i ragazzi hanno prodotto molti pezzi e hanno avuto anche dei continui cambi di formazione tra i membri della band. Tutt’ora i Crepuscolo sono formati da:

 

Franz Minozzi: (bass/Vocal)

Vun Speranza: Perticarini (Guitar)

Bill Ambrogi: (Drum)

 

Ci propongono un Trash/Black metal con qualche influsso che varia dal Death al Doom, con suoni e tonalita’ che personalmente mi ricordano molto i Behemoth e i Celtic Frost. L’Album che andro’ a recensire si intitola “REVOLUTION, EVILUTION”  composto da 11 brani.

 

Black Winter Storm: pioggia e temporali aprono questo brano per essere quasi subito spazzati via da dei riff di chitarra velocissimi e uno scream in vecchio stile black metal, ricordando molto Abbath degli Immortal, per poi essere subito sostituito da un growl pesante la cui voce mi ricorda molto Nergal dei Behemtoh. I colpi sul rullante sono un’intermezzo veramente micidiale.

 

Granitic Old School: inizio cupo ed angosciante, riff lenti e cattivi, urla di sottofondo, per poi continuare anche qua con una tonalita’ di voce piu’ cupa e possente. Le chitarre fanno veramente paura! La melodia che creano nel ritornello e’ fantastica, il doppio pedale crea un muro invalicabile!

 

Brewing Blood: arpeggio di chitarra come intro, prima che la batteria e la voce diano inizio ad una sequenza di suoni e riff che mi ricordano molto il Death/Black. Il Solo di questa canzone e’ qualcosa di magnifico! Riff pesanti e veloci, growl distruttivo accompagnato da doppio pedale, sono questi gli ingredienti di questa favolosa canzone.

 

Revolution Evilution: la title track, la canzone forse piu’ degna del genere, trasmette un’epicita’ incredibile e la sequenza dei riff e’ perfetta. Qua il basso si fa sentire e il ritornello e’ qualcosa che sinceramente adoro. Scream alternati a growl, doppio pedale che demolisce la grancassa, chitarre cattivissime. Una canzone veramente fantastica!

 

Diabolic Revenge: qua si parte immediatamente con batteria e basso, creando un’inizio perfetto. Naturalmente anche qui la voce distrugge il tutto riecheggiando come non mai. La chitarra crea dei riff veramente angoscianti, molto black, che trasmettono qualcosa di infernale.

 

No Mercy For The Sinner: basso e voce sembrano una cosa sola, mentre la batteria ad una velocita’ incredibile, accompagnata dalle chitarre riempie il tutto mentre piccole pause e cambi di tempo creano momentaneamente un leggero silenzio pronto ad essere di nuovo infranto da un muro sonoro veramente pesante.

 

Essence Of Pain: urla tipiche del Black, riff devastanti e incisivi mentre il basso crea delle linee di sottofondo formidabili; plettrate precise e batteria che da una carica incredibile. Sonorita’ e melodie perfette! Questa canzone si descrive da sola!

 

The Lyricist: si comincia con un bellissimo arpeggio, una melodia tranquilla e calma che viene interrotta da un riff ogni tanto, per poi continuare fino a quando la batteria non comincia a menare sul rullante, mentre un growl che sembra provenire direttamente dalle tenebre! Il Cantato qua e’ fenomenale! Questo pezzo mi ricorda molto i Vader! Complimenti ragazzi!

 

No Reason: brano veloce e pesante fino a meta’, poi si procede piu’ lentamente, ma non con meno violenza, basso e batteria sembrano essere la stessa cosa mentre le chitarre formano una spirale intorno alla linea vocale. Un pezzo veramente incredibile.

 

I Saw You Dyng: anche questo brano inizia con riff lenti e pochi colpi di rullante ma naturalmente dura poco! Si parte con un devasto tipico per far pogare i fan! La voce sempre piu’ fenomenale ma poi tutto d’un tratto le chitarre suonano un piccolo arpeggio in pulito, qualcosa di rilassante e magico ma poco dopo la voce demoniaca e’ il segnale che si ricomincia!

 

Ride Your Life: riff stoppati mentre la voce spezza ogni tanto con dei growl. Anche qua si cambia subito, la voce diventa sovrana e inizia lo sfogo! Il basso qua e’ determinante, riempiendo ogni singolo spazio per poi arrivare in un punto dove si sente solo quest’ultimo, anche se per pochi secondi.Si riparte con carica devastante tra doppio pedale e urla mentre le chitarre come al solito fanno paura, creando una melodia Black/Death veramente fantastica!

 

Che altro dire? I CREPUSCOLO sono una band veramente cazzuta! Ho ascoltato per ore il disco e ho amato ogni singolo pezzo. Lo stile Black con influssi che variano dal trash al death e’ fenomenale. Il basso dava un suono cosi pesante mentre le chitarre macinavano dei riff perfetti. Il doppio pedale ha devastato la cassa. La voce che seriamente somiglia moltissimo a quella di Nergal dei Behemoth e’ la ciliegina sulla torta. Sono fiero di avere dei connazionali cosi Forti,preparati e mostruosamente bravi. I miei piu’ sinceri complimenti alla band.

 

 

Barabba

90/100