Dalla Calabria ecco i Dripping Sin, che si presentano come gruppo influenzato da stoner, hardcore e rock, ma che fonda le proprie radici nel thrash metal. Il progetto nasce nel 2012 e, dopo una prima uscita nel 2014, porta alle stampe questo EP intitolato “Crimson Lies”. Il dischetto è composto da sole 4 tracce, ma funge da ottimo biglietto da visita.

La prima traccia è “Wish”, che apre il sipario a dei riff lanciatissimi e 100% thrash, accompagnati da voce roca e graffiante. Il ritornello è arricchito da delle divertenti gang vocals e, nel complesso, il pezzo rilegge in chiave moderna gli stilemi di questo genere. Ma le ritmiche martellanti, il  basso sostenuto e gli assoli debitori ai Megadeth sono solo l’antipasto, perché arrivati alla seconda traccia, “Bad news”, ci si convince di non aver davanti dei novellini. Il main riff è incalzante e il ritornello vi porterà a fare headbanging forsennato. L’assolo centrale è molto ispirato e adeguato al contesto, accompagnato dalle ritmiche telluriche degli altri componenti. “Beerocracy” parte ancora in velocità, ma questa volta qualche richiamo hardcore emerge più prepotente, soprattutto grazie a delle vocals più acide. Il pezzo presenta nel mezzo una breve apertura melodica che serve a lanciare un altro assolo sparato a mille, seguito da una chiusura veramente tosta, in termini di groove e pesantezza. L’ultima traccia si discosta dalle prime. L’introduzione risulta ancora debitrice agli stilemi del thrash, ma successivamente il sound vira verso sonorità southern vicine allo stoner, accompagnate da una linea vocale rallentata e incattivita. Pur essendo un buon pezzo, ho trovato “A.L.C. Till Death” la meno riuscita, perché i Dripping risultano molto più convincenti quando hanno il gas al massimo.

L’EP vola via che è un piacere e anzi, arriva a termine troppo presto. La produzione è di ottimi livelli, adeguata al genere proposto, anche nelle virate rock presenti in alcuni momenti. Il gruppo si presenta come band stoner e rock, ma in realtà ha le radici ben piantate nel thrash metal. Con solo 4 tracce è difficile capire qual è la vera rotta del combo e, personalmente, vista la qualità di certi passaggi, apprezzo di più le sfumature thrash.

Per sapere la direzione presa dai nostri, non ci resta che attendere un full length, ma nell’attesa questo Crimson Lies è un ottimo antipasto. 

 

 

Sorma

75/100