Formatisi da appena 3 anni ormai, gli abruzzesi FRENTRUM si stanno pian piano facendo un nome nel panorama underground italiano, cosa non molto difficile dato che la band vede in formazione membri che hanno contribuito allo sviluppo della scena Black Metal italiana.

I Frentrum nascono nel 2013 per mano di Ant (conosciuto per militare negli ORCRIST e per aver militato nei MALANOCTEM), le tracce presenti in questo EP "DALLE PROFONDITA'" sono tracce riprese dalla loro prima demo del 2014 uscita in tiratura limitata a 100 copie, l'ep è uscito qualche mese dopo in formato cd di sole 149 copie.

Nel complesso non è niente male come disco, si sente che i membri fanno parte della vecchia avanguardia che ha contribuito allo sviluppo della scena black nel nostro paese, black metal grezzo e senza compromessi.

Non aspettatevi però canzoni "total blast", la batteria qua occupa un ruolo totalmente differente, lenta ma decisa, nella prima traccia la chitarra funge praticamente solo da ritmica e lascia un po più spazio alle parti atmosferiche accompagnate da uno scream molto tagliente e glaciale.

La seconda traccia "E che tornino a bruciare..." è un richiamo agli atti accaduti in norvegia nei lontani anni 90, la chitarra qua ha un ruolo più visibile rispetto al brano precedente, la scelta di non mettere la batteria in questo brano purtroppo lo fa apparire un po monotono, oltre che troppo breve, ma tutto sommato se l'idea era di creare un brano "oscuro" l'idea ci sta anche.

Gli ultimi due brani sono due cover, la prima è "transilvanian hunger" dei Darkthrone, eseguita in chiave molto "doom", chitarra e batteria sono lente ma la voce da comunque quella vena molto marcia e cattiva.

l'ultimo è un tributo al grande GG ALLIN con "Die When You Die" riadattata a modo loro ovviamente.

L'idea del disco probabilmente era quella di creare un atmosfera più macabra che carica (come ci si aspetta nel black metal di norma).

 

Matt Innerfrost

70/100