Gli Hateful Desolation sono un duo italo/egiziano, di piu' non ci e' dato sapere sulla loro provenienza, fondato nel 2013 e la cui unica testimonianza discografica consiste in questo EP targato 2014 nel quale ci mostrano tutta la cupezza del loro mondo. 

Il loro infatti e' un Black Metal con forti venature Ambient su un tappeto di disperazione tipiche del Funeral.

Il risultato di questa interessante (ma tutto sommato piuttosto ortodossa) miscela e' un abisso di angoscia dolore e rabbia, divisa equamente tra momenti eterei con assoli malinconici, arricchiti da preziosi inserti orchestrali,  e parti piu' cadenzate e minacciose.

Come il genere richiede il cantato consiste in un incessante lamento urlato da cui si puo' evincere tutto lo strazio dell'anima.

Altro aspetto imprescindibile e' la sonorita', volutamente o meno, lo-fi che riporta alle grigie e solitarie lande norvegesi dei primi anni novanta dove tutto e' nato e dove forse in troppi sono tutt'oggi  ancorati.

Il risultato e' comunque piacevole anche se mancano gli elementi per completare la valutazione, dal momento che l'EP e' composto solo da due pezzi con l'aggiunta di una variante strumentale della prima traccia (Your Memory Never Fade).

Il riferimento piu' immediato che si puo riscontrare e' con i teutonici Worship, mentre nelle intenzioni (e nelle speranze probabilmente) potrei azzardare gli Ulver.

In conclusione gli HD si uniscono, con valore sia chiaro, ad una poco nota ma assolutamente valida scena Black italiana.

Sara' loro compito decidere con le loro prossime uscite se rimanere nel loro discreto ma anonimo limbo, oppure se erigersi come un nero rampicante nelle desolate terre dove hanno posto le basi del loro cammino.

 

Alle Rabitti

65/100