LACRIMAS e’ un progetto solista di Enigma (Bassista della band “Collezionisti di emozioni), artista complesso, che nei suoi capolavori, racconta un pò di tutto quello che circonda la vita dell’uomo, peccati, pregi, difetti, paure, sogni, emozioni. La sua discografia comprende:

 

Ep: La Danza Degli insonni 15/11/2015

Ep: 7 Vizi Capitali 29/11/2015

Ep: As-tratto 01/02/2016

 

La copertina dell’album raffigura un tizio incappucciato, forse un mietitore o semplicemente uno scheletro, dallo sguardo orrido e ansioso. Quest’ultimo tiene in mano un pennello che disegna un cerchio nero e cupo su una mano. Una copertina capace di trasmettere ansia.

As-tratto inizia con un’intro, pieno di suoni orchestrali, elettronici e persino orientali, con una voce di sottofondo che vocifera delle frasi su una maschera. Segue “noia” che con un suono cupo e gelido crea l’atmosfera, poi delle note di basso a creare un bel giro che viene raggiunto da dei riff di chitarra, semplici e senza fantasia, mentre una voce narratrice, con testi poveri ma diretti, tristi e angosciosi, legati molto alle emozioni del momento. "As-tratto" e "Non Esiste", le cui sonorità crude si legano benissimo ad una linea di basso corposa e ad una batteria complessa ma efficace rendendo il lavoro energico ma allo stesso tempo fa risaltare molto l’emozioni del compositore. Lo scream in italiano di “”non esiste” fa rimanere di stucco. Seguono “Carnivora” con dei riff di chitarra in stile rock vecchio stile all’italiana, con suoni piu’ definiti e precisi, mentre, ”Fine” con quei suoni un po’ orientali e percussioni energiche ma basse, da un sound meno aggressivo ma bensì più orecchiabile e trasparente.

Un’album della durata di 15 minuti, quello che ci viene presentato da Enigma, un’album corto, ma nel quale ogni singolo brano è pieno di suoni cupi, oscuri, tetri, i quali riescono a esprimere al  meglio il disagio che si voleva trasmettere all’ascoltatore. Sinceramente ho apprezzato le composizioni di basso, lineari e corpose, la chitarra un po’ meno, giocavano su i soliti giri di accordi e riff, ma comunque orecchiabili. I suoni elettronici fanno il resto, riempiono il tutto e quindi a dare corposità al cd. La voce non mi e’ piaciuta molto, troppo esterna e con quel tono di “allievo che ripete a memoria i testi scolastici” che secondo il mio parere, avrebbe reso di più se fosse stata cantata seguendo la melodia.

Complimenti comunque ad Enigma e al suo progetto solista. Spero di riascoltare qualcosa di suo in futuro, magari con un progetto nuovo e più lineare.

 

 

 

Barabba

60/100