Provenienti da Torino, gli Schwarz Pest sono un gruppo Black Metal formatosi nel 2009 nel torinese; dopo una serie di cambi di formazione, l'attuale line-up è composta da Flagellyon (chitarra ritmica e voce), Inniscor (voce e testi), Pater Abraxas (basso), Hellfire 666 (chitarra ritmica) e da Plague (batteria).

Il loro primo demo, intitolato "Eternal war", è composto da quattro pezzi di nero ed oscuro Black Metal, sicuramente debitore della scena scandinava (su tutte Norvegia, ma qualche sporadica influenza svedese si può assolutamente riscontrare), il quale mette subito in chiaro l'intenzione dei nostri di esternare tutto l'odio e la violenza che li avvolge.

La prima traccia, dall'uguale titolo del demo: "Eternal war", inizia portando l'ascoltatore al massacro; si tratta di un classico Black Metal molto potente e violento, senza compromessi né sperimentazioni, ma che ben riesce nell'intento di creare un'atmosfera opprimente. Sulla stessa onda dell'assalto all'arma bianca è la seconda traccia, A Realm Beyond, nella quale ciascuno strumento è determinato a compiere il proprio distruttivo dovere.

Introdotta da un malinconico temporale, Whisper Of Consciousness è il pezzo più introspettivo dei quattro, con diversi cambi di tempo e l'utilizzo di melodie decadenti che ben immergono l'ascoltatore in una tetra dimensione.

L'ultimo pezzo è una bonus track, dal nome di Subhuman Theory, che ritengo il più azzeccato, sia musicalmente che come titolo. Anch'esso è un pezzo molto violento e nero, inframmezzato da una parte più melodica, che sfocia rapidamente in un tupa tupa devastante, per poi rallentare ed accelerare nuovamente, creando uno straordinario vortice di cattiveria.

Una nota di merito alla produzione, davvero ottima, in grado di sottolineare alla perfezione ogni strumento musicale e la voce, dando a ciascuno il proprio spazio.


Sono sempre stato dell'idea che sperimentare nel Black Metal, ma non solo, sia un'arma a doppio taglio. Si può divenire eccelsi, addirittura immortali sperimentando nuova musica, ma si può anche sbagliare tutto e rovinare il proprio percorso di musicista. Pur senza proporre novità, gli Schwarz Pest sono a riusciti a farmi sentire quell'atmosfera opprimente che tanto cerco quando ascolto Black Metal, pertanto devo fare loro i complimenti; aspetto nuovi pezzi, sperando siano su questo livello, o anche superiore, magari osando un po' di più la prossima volta. Ottimo lavoro.


Federico DistruzioneNucleare

78/100