I Veratrum sono un gruppo Death/Black metal originario di Bergamo, formatisi nel 2008. Dopo circa due anni, nel 2010 quindi, danno alla luce il loro primo demo denominato "Sangue" in seguito nel 2012 editano il loro primo album "Sentieri Dimenticati" e nel 2015 il secondo album "Mondi Sospesi".

Ecco che nel 2016 pubblicano solo per il mercato digitale "Chronicon" un E.P. di cinque pezzi, due dei quali strumentali che ora andiamo a sviscerare:

 

Proemio: inizio epico batteria e synth in primo piano, poi inizia una chitarra dai connotati orientaleggianti con un ritmo incalzante, che già da subito incuriosisce l'ascoltatore.

 

Atlantide: attacco di chitarra davvero sporca e poi la batteria in seconda linea, il suono diventa compatto e feroce, la chitarra esplode in un'assolo al fulmicotone.

Il cantato in italiano è un compromesso tra il growl e lo scream che rende esageratamente bene nel contesto del pezzo.

Il brano è molto dinamico, non mancano infatti assoli di chitarra e stacchi in perfetto stile black metal.

In tutto questo i nostri riescono ad esprimere una tecnica davvero sopraffina.

 

Orizzonte: il basso e poi la chitarra ci deliziano in questo pezzo strumentale decisamente raffinato, una luce in fondo al tunnel, un'orizzonte... questo pezzo ed i due seguenti appaiono nell'album di esordio dei Veratrum "Sentieri Dimenticati"

 

Thule: chitarra pulita e batteria aprono il brano accompagnata da una voce narrante,  tutto sembra tranquillo ma... la mazzata è dietro l'angolo; velocissimo e cattivissimo questo pezzo, la batteria è martellante, la chitarra è affilata e sul finire ci regala un'ottimo assolo, dove si riesce a percepire anche un abbozzo di melodia, anche il basso fa la sua parte compattando il suono e rendendolo monolitico.

 

Agarthi: lento e maestoso inizia l'ultimo brano proposto in questo E.P. decisamente veloce e intrigante, con degli intermezzi decisamente più lenti soprattutto durante il cantato, sul finale un assolo di chitarra entusiasmante sfocia in un solo di basso che poi cede il passo nuovamente alla chitarra.

 

Cosa dire di questo E.P.? Il suono dei Veratrum è davvero interessante, considerarlo un black metal puro sarebbe riduttivo, quello che questi ragazzi di Bergamo creano è una mistura di varie sonorità,  un'opera potente e decisa in cui i due brani strumentali sono la cornice e gli altri tre sono il contenuto, il cantato sempre in madrelingua permette al'ascoltatore di seguire in modo completo e profondo i testi consentendo di apprezzarlo non solo dal punto di vista strettamente sonoro.

L' E.P. in questione si trova in download gratuito sul sito bandcamp della band, così se ti ha incuriosito quello che ho scritto, caro lettore, puoi scaricarlo, e saggiarlo di persona.

 

 

Igor Gazza

80/100