Facing The Void è il primo ep pubblicato dai Winterbreed, band Symphonic di Vicenza.

Ep d'esordio che mette subito in evidenza una certa padronanza dei propri mezzi, una gran tecnica individuale e un buon talento, forse ancora un poco acerbo, ma che con tempo, esperienza e impegno è destinato a far parlare di sé nei prossimi anni.

Diverse le parti interessanti di questo ep, come l'intermezzo d'archi in Amnesic Dreams, o le ritmiche incalzanti di R.I.P. You Farewell rendono ogni brano diverso dall'altro, mostrando al meglio il talento dei quattro. 

Composizione curata sotto ogni minimo aspetto, con parti di basso a irrobustire il sound e donare solidità a ogni singolo passaggio, degli assoli ben studiati e mai troppo da esibizionista come spesso capita in questi generi, e molti ritmi spezzati di batteria.

L'unica pecca, tristemente, è sulla voce: nonostante la grande estensione vocale, spesso la voce segue troppo le melodie della chitarra, rendendo più povero il suono.

Solamente nell'ultimo brano la voce di Irene Eva si distacca spesso dalla fase ritmica, e il pezzo ne trae vantaggio risultando il più fresco, vivace dell'album, oltre a mostrare al meglio l'ottima padronanza della propria voce e lasciando da parte i pochi dubbi sorti sulle sue abilità canore nati nei pezzi precedenti.

Un ep di personalità, ben strutturato, tutto da ascoltare da cima a fondo per chi ama questo genere, sicuramente un buon biglietto da visita per una band che, se sarà in grado di giocarsi al meglio le proprie carte e di sistemare quelle minime carenze, potrà farsi largo nei prossimi anni!


Mattia Malzani

70/100