Il gruppo nasce verso la fine del 2013 dall'incontro fra Sascia Brizzolari (chitarra) e Silvia Agnoloni (voce); entrambi i musicisti vengono da moltissimi anni di esperienza nell'ambito dell'underground metal fiorentino e accarezzano l'idea di un gruppo dal sound originale, potente come l'heavy metal, ma non per forza legato ad un sottogenere preciso, con la possibilità di spaziare liberamente fra le varie influenze.

 

Amano le atmosfere medievali proprie della loro città e scoprono che magicamente le idee musicali di Sascia si sposano alla perfezione con le melodie e i testi di Silvia.

 

Nasce rapidamente un vasto repertorio di brani personali dove si mescolano sapientemente metal classico, prog, doom, gothic, dark, hard rock blues, senza mai perdere di vista i richiami alla cultura musicale propria di Firenze e del suo grande periodo storico.

Con la prima line-up il gruppo si dedica per tutto il 2014 ai live e a settembre incide due promo in previsione della realizzazione di un cd.

 

Ma a metà del 2015 alcuni componenti abbandonano il progetto e del gruppo resta solo il nucleo iniziale, composto da Silvia e Sascia.

 

Inizia la ricerca di nuovi elementi che si risolverà con l'entrata nel gruppo di alcuni validi musicisti della scena metal fiorentina: Riccardo Salviati (Ciomporock) alla batteria e Antonio Maranghi (RRSS) al basso; si decide anche di inserire un'altra chitarra ed il ruolo viene ricoperto da Andrea Cardellino (L'Impero delle ombre). È ottobre 2015.

 

Il gruppo tornerà sul palco a febbraio 2016 ed ha già in programmazione vari concerti sul suolo italiano per poi entrare in sala di registrazione a giugno/luglio e realizzare un album che conterrà 10-12 pezzi: uscita prevista per ottobre 2016 col titolo "Bless the Hell".

 

Hanno detto degli Old Bridge:

 

"Il repertorio è composto da brani personali dal sound molto originale e potente; le melodie, mai prevedibili, l'accuratezza nella stesura dei testi, i richiami nel genere che spaziano dal metal più tirato al rock blues, fanno di ogni brano un ascolto emozionante, mai scontato."

Il nome del gruppo è un omaggio al Ponte Vecchio, monumento simbolo di Firenze, e al sommo poeta Dante Alighieri che, con le immagini oniriche espresse nell'Inferno della sua Divina Commedia, ispira gran parte del lavoro del gruppo.