Igor Gazza:

L'artwork di un album è molto importante, forse il primo approccio per un futuro nuovo fan. Voi con il vostro cosa volete trasmettere?

 

 

Nei nostri artwork cerchiamo di riassumere al meglio l'essenza del nostro lavoro, non riusciremmo a mettere un artwork che non si rifà al lavoro prodotto, sarebbe un totale controsenso.

 

 

Karen:

Avete un progetto in particolare come obiettivo? Qual è la vostra massima aspirazione? Come vi vedete da qui a qualche anno?

 

 

Non abbiamo una destinazione definitiva a lungo termine, ci proponiamo un obiettivo da raggiungere (in questo caso era la realizzazione del primo full). Superata la tappa in programma discutiamo dei prossimi obiettivi.

Fino a quando ci riusciremo a spingere avanti non lo sappiamo e non vogliamo saperlo, viviamo la cosa molto sul presente senza farci troppe pippe mentali.

 

 

Synth Lord: 

Quali band vi hanno spinto a mettere su un gruppo? Cioè su quali ascolti eravate improntati quando avete deciso di avere la vostra band?

 

 

I nostri punti di riferimento sono sempre stati i grandi classici del genere e sono quelli a cui veniamo sempre accostati, potremmo parlare dei Mayhem, Darkthrone, Marduk etc...

Siamo molto legati allo stampo classico, ma non escludiamo anche qualche novità in futuro, escludere cambiamenti a priori è un errore.

 

 

Nicole Clark: 

Avete background musicali simili o differenti?

 

 

Lord Baal e Phobos sono alla loro prima esperienza, Bestia viene da esperienze underground che coprivano anche death metal, thrash metal e grindcore, A.T.La Morte ha un passato come cantante death metal. 

 

 

Michele Puma: 

Cosa ne pensate delle band che inseriscono pensieri politici nei loro testi? Pensate che l'idea politica ma anche religiosa possa influenzare la naturale evoluzione di una band che si affaccia nel mondo underground e successivamente nel mainstream?

 

 

Crediamo che ognuno sia libero di esprimere le proprie idee come meglio crede, personalmente la politica la terrei fuori dai discorsi musicali solo perché ancora oggi crea troppi problemi.

 

 

Led Green:

Con chi vi piacerebbe andare in Tour?

 

 

Se parliamo di situazioni idilliache potremmo citare le band a cui ci ispiriamo, ma se parliamo di situazioni reali potremmo dire nessuno. Oggi come oggi si pagano grosse cifre per partecipare a tour con band famose ma spesso e volentieri queste spese non portano a nulla quindi se dovessimo spendere, la spesa sarebbe per promuovere un tour della band dove il pubblico viene per ascoltare noi e non la band famosa.