Come e quando  e' nato  il tuo progetto?

 


Circa un anno fa quando avevo abbastanza materiale timbrico e ritmico creato con il mio Mac: decisi che era arrivata  l'ora di sfruttare ogni virgola della mia creatività. Per creare ogni singolo suono ho usato tastiere Roland e Korg, un mixer digitale ma soprattutto dei synths software molto validi: tra cui Komplete 8 Ultimate, un programma grandioso anche per chi e' specializzato nel metal. E' così che è nata Godwitch, dopo mesi di attese.

 


Hai avuto una precedente esperienza musicale in altre band?

 


Agli inizi (anni '90) ho avuto molte esperienze presso produttori in area elettronica, specialmente negli States e in particolare Detroit. Ricordo che sono nato a Roma ma ho fatto molti viaggi in America per capire dove andava la musica. Dopo molti remix techno-trance ho capito che il mio vero lavoro doveva essere rock, simile a quello di Alan Parson e Brian Eno. Oggi per fare un remix o un remaster programmo tutto dalla A alla Z, ricreo le tracce del brano originale con il mio inseparabile Logic e mi avvalgo di  turnisti molto selezionati.  Verso i primi anni '90 con l'esplosione della techno e dei suoi derivati come l'acid e la space-ambient volevo assolutamente scoprire come facevano quei produttori di quei generi emergenti a costruire quei suoni cos“ particolari, orrendi e quasi darkÉ.. cos“ cominciai ad indagare e scopri“ tramite amici musicisti, la sorgente di quei suoni. Erano quasi tutti sintetizzatori a rack e tastiere analogiche di Roland, Korg, YamahaÉ..   ne comprai diversi che ancora sono nel mio studio. Cos“ nelle serate invernali invece di guardare la TV cercavo e ottenevo suoni che ritenevo validi. Quando impararai a programmare il sequencer e successivamente il computer, cominciai a fare dei provini e con l'ingenuitˆ di allora li feci ascoltare a gente che collaborava negli studi che si occupavano di musica a 360¡: si sa, in Italia in quell'epoca, le cose troppo strane non venivano prese in considerazione: difatti questi addetti ai lavori mi rispondevano che nessuna casa discografica poteva permettersi di vendere solamente 200 o al massimo 300 copie per ogni EP o singolo. Ormai consapevole, ma non deluso, ho continuato fino ad oggi a fare quello che ho sempre fatto: ricerca timbrica, l'ideazione di arrangiamenti, invenzione di nuovi ritmi da aggiungere. Quindi ho inviato una barca e mezza di email a molti artisti e bands proponendomi come remixer ufficiale dei loro brani e qualcosa  arrivato. 

 


É arrivato nel senso che ?

 


Il chitarrista delle band Jacula e Antonius Rex mi ha convocato dandomi alcune direttive rigorose. Mi sono messo al lavoro con grande entusiasmo ma ogni volta (in tutti i 9 mesi) sono stato rimandato indietro poichè lui non era soddisfatto del mio operato. Due mesi fa invece mi ha detto che stavo riuscendo a ricreare gli ambienti mistico-magici delle due band e allora la grande notizia che da circa un mese ha accettato la mia ultima versione di Godwitch dandomi l'ok e rendendomi effettivamente molto soddisfatto. Dalla fine di Giugno devo dire che Godwitch  in vendita digitale ovunque e quindi questo  il primo miracolo.

 


Hai avuto influenze da altre band? Se si quali?

 


L'ispirazione maggiore l'ho trovata nei gruppi degli anni  '70 come i Van Der Graaf Generator, Genesis, Led Zeppelin, Black Sabbath, Gentle Giants, Uriah Heep, Iron Butterfly, Tangerine Dream, poi quelli dopo come Nightwish, Therion, Cradle of FilthÉ. non dimentichiamo nemmeno i compositori contemporanei che adoro. Per˜ il mio metodo d'ispirazione non si ferma solo ascoltando le opere dei suddetti artisti ma anche analizzando la filmografia di registi eccezionali (Tim Burton & Co.) che si avvalgono di musicisti e rumoristi molto validi per inserire nel film non solo ottima musica ma anche suoni e rumori insoliti che catturano l'attenzione dei pi sensibili. Oltre questo dico di essermi ispirato anche a videogiochi eccellenti come Thief, un gioco molto dark di profonda atmosfera occulta e magica e Dead Space di genere spaziale, un capolavoro di terrore mai visto nei videogames.

 


Chi scrive i testi e le composizioni?

 


Quando lavoro in primis, come nel caso di alcuni brani dell'album "Blacklady Kiss" sono solito scrivere parole e musica e quando invece svolgo il ruolo di Remixer (come in altri brani di "Blacklady Kiss", per esempio) può succedere che io inserisca piccoli testi new pronunciati da alcune mie vocalist.

 


Che cosa ti da ispirazione quando scrivi i testi?

 


Quando scrivo i testi mi immergo totalmente in quei mondi oscuri tramite la lettura di autori vari come Poe, Kafka, Blake ed altri, anche di genere non proprio dark: l'importante  trovare il giusto equilibrio e si cita ma non si copia. Non sono un poeta ed uno scrittore ovviamente ma sono specializzato nell'ideare piccoli racconti usando parole anche inconsuete. Come dicevo in qualche risposta precedente faccio uso per le mie creazioni anche di film, opere teatrali impegnate e ascolto musicisti sconosciuti ai piu'.

 


Come mettere in relazione la religione con la tua musica?

 


Vedi io idealmente sono pagano, ho diversi libri e filmati che parlano di paganesimo, druidismo e magia in genere ma non pratico queste cose direttamente: avrei bisogno di veri maestri che sanno muoversi in tal senso per immeggermi in questo affascinante e misterioso mondo, per˜ mi  capitato nella vita di essere spettatore e protagonista di fenomeni paranormali e sinceramente come ho fatto nella musica mi piace approfondire questo tema ogni giorno di pi. Questo perch acquisendo sempre pi conoscenza occulta non solo mi e' utile sul piano della spiritualitˆ ma anche in quello musicale: sapendo pi cose  naturale che quello che fai nella vita avrà più senso e qualità. Il tema religioso in 'Godwitch' e' esplicito e affascinante E basta tradurre il titolo e si arriva alla saga degli dei. Gli ambienti musicali sono tipicamente mystic gothic dark progressive metal e nel mio remix sono riuscito a ricrearli.

 


Hai una sala prove? 

 


Ho uno studio di incisione tutto mio, naturalmente due computers, quattro monitor, quattro tipi di ascolti diversi, il Logic naturalmente, l'interfaccia Motu da 128 kHz e una miriade di sintetizzatori esterni piu' svariati microfoni, piu' un ottimo basso a sei corde, piu' un'ottima Fender Startocaster rigorosamente americana, piu' una tastiera master Oasys della Korge il tutto convogliato magicamente nel nuovo mixer Midas. Presto trasferirò lo studio in campagna dove potro' vivere piu' a contatto con la natura e dove i miei ospiti potranno riposare molto bene.

 


Che strumento suoni? 

 


Naturalmente come ogni ottimo produttore, suono tutti gli strumenti, ma in realta' non ne suono nessuno. Il mio ruolo e' un altro e se mi serve un chitarrista posso anche chiamare Santana o Jimmy Page e lo pago e lo saluto. Non dimenticate Eno e Parson che con questa filosofia da produttori hanno contribuito a generare spesse volte grandi successi. 

 


Quali sono i tuoi piani per il prossimo futuro?

 


Dopo il primo singolo 'Godwitch' (brano remixato dall'originale 'Godwitch' della band Jacula) che sta gia' andando molto bene, sara' la volta entro Agosto 2013 del remix Blacklady Kiss per poi produrre l'intero album omonimo entro dicembre 2013, per poi uscire entro i primi giorni del 2014. 

 


Hai mai suonato in pubblico? Se si', che cosa si prova ad avere un contatto diretto con la gente?

 


Credo proprio che il futuro del live sia in un individuo come me che si esibisce con un computer potentissimo in grado di pilotare molte periferiche in tempo reale e in grado di modificare nel corso del live le tracce precedentemente costruite. Il prossimo anno vorrei fare questo esperimento in qualche festival metal e magari al Wacken.

 


Produci per professione o per hobby?

 


Non lo so come definirmi, pero' una cosa e' certa, sono un professionista che adora il mondo dark in tutte le sue sfumature e la musica e' una di questa. Un lavoro troppo preso seriamente rischia la meccanizzazione del lavoro stesso, si va avanti dignitosamente ma senza gioia e vera spontaneita'; un hobby non e' mai troppo importante purch non sia una vera ragione di vita: e' un triste compromesso per riempire pomeriggi noiosi. L'arte secondo me cammina su un filo invisibile ed occorre chiaramente creativita', manualita' e anche perche' no un po' di fortuna per mantenerla magicamente sospesa per il pubblico che ascoltera' le mie produzioni, in particolare i miei remixes.

 


Se avessi la possibilita' di lavorare  per altre bands, quali sceglieresti?

 


Non posso certo imporre le mie idee ad un gruppo tipo Gorgoroth, visto che usano solamente strumenti a corda elettrici e una batteria. Loro giustamente amerebbero essere in quel modo e una fetta di pubblico li ascolterebbe volentieri e li ascolterei anch'io senza problemi nella mia auto o a casa, pero' sarebbe impossibile. qualsiasi collaborazione per il loro genere particolarissimo. Comunque avendo un certo tipo di carattere difficilmente andrei di persona a proporre la mia collaborazione, preferirei essere contattato nell'ipotetico caso di poter creare qualcosa insieme per un gruppo o per un artista singolo.