PER INIZIARE, SPIEGATECI COME NASCE IL NOME DELLA BAND E COSA RAPPRESENTA

 

 

Il nome “Bleeding Zero” è stato coniato da Olympia, accostando due parole che evocassero l’iconografia gothic e la dimensione “nerd”, rispecchiando i principali universi d’ispirazione del progetto. 

 

 

CHI SONO E DA DOVE PROVENGONO I MEMBRI DELLA BAND?

 

 

Siamo tutti toscani, dell’area tra Firenze, Prato e Pistoia. La band è composta da Olympia (voce principale e songwriter), Daniele (batteria, seconda voce), Gianluca (tastiere), Edoardo (chitarra e seconda voce live), Claudio (basso), Linda (flauto e oboe).

 

 

PARLATECI DEL VOSTRO ULTIMO LAVORO

 

 

Abbiamo pubblicato quest’estate un EP promozionale intitolato “Scenophiliac”, composto da 5 tracce più un’intro sinfonica. I brani sono stati composti e sviluppati tra il 2010 e il 2015, anni in cui abbiamo sperimentato fino a trovare il sound che avevamo in mente. Abbiamo scelto di non stampare “Scenophiliac”, ma di renderlo disponibile solo in mp3, dato che noi per primi ascoltiamo musica principalmente in questo formato. L’EP può essere scaricato gratuitamente su Soundcloud e Reverbnation.

 

 

PRIMA DI FORMARE QUESTO PROGETTO ESISTONO ESPERIENZE IN ALTRE BAND?

 

 

Ognuno di noi ha militato in altre band in precedenza, ed esistono anche progetti paralleli: Olympia è la voce principale della band industrial-gothic Deuxvolt, Claudio suona il basso anche nella cartoon cover band Alabarde Spaziali, Edoardo è voce e chitarrista dei Disboskator.

 

 

QUALI SONO LE VOSTRE INFLUENZE MUSICALI?

 

 

Abbiamo gusti musicali molto eterogenei, che abbracciano praticamente tutti i sottogeneri del rock e del metal, ma anche la musica classica riveste un ruolo importante, data la formazione classica di Olympia, Gianluca e Linda. Qualche nome delle nostre band preferite: Nightwish, Within Temptation, Epica, Tristania, Dream Theater, Dark Tranquillity, Blind Guardian, Metallica, Amon Amarth, Hypocrisy, Sirenia, Tristania

 

 

PER QUANTO RIGUARDA IL SONGWRITING, PARLATECI DEI TESTI DELLE VOSTRE CANZONI NELLO SPECIFICO E CHI LI CURA IN PARTICOLAR MODO

 

 

Tutti i testi sono scritti da Olympia. Alcuni sono autobiografici, raccontano emozioni e riflessioni sulla vita, l’arte, la spiritualità; altri sviluppano storie immaginarie, altri ancora reinterpretano personaggi letterari. Ricerchiamo la dimensione teatrale nel testo per poterla rendere con un sound mai uguale a se stesso, che dipinga scenari diversi a seconda della storia proposta da Olympia.

 

 

COME NASCE L’ARTWORK DEI VOSTRI LAVORI? CHI LO CREA E COSA RAPPRESENTA?

 

 

L’artwork di “Scenophiliac” è stata realizzata da un’amica, ed illustra il tema della title track: l’ossessione dell’essere umano per rivestire un ruolo, fingersi diverso da quel che è per vari scopi, sottomette l’autenticità della sua esistenza; solo nell’ambito della finzione artistica questa sorta di “fetish della maschera” si rivela gratificante.

 

 

CANTATE IN INGLESE O IN QUALCHE ALTRA LINGUA? COME MAI QUESTA SCELTA?

 

 

I nostri testi nascono in inglese, l’unica lingua in cui Olympia riesce ad essere soddisfatta di quello che scrive. Inoltre troviamo che suoni meglio con il genere musicale che facciamo e puntiamo a portare la nostra musica ovunque ci sia chi vuole ascoltarla, per cui serve una lingua internazionale. 

 

 

DOVE VIENE COMPOSTA LA VOSTRA MUSICA?

 

 

Solitamente creiamo una bozza più o meno dettagliata del pezzo con appositi software, ognuno dà il proprio apporto al file finché il pezzo non è grossomodo finito, poi lo suoniamo in sala prove e definiamo i dettagli. 

 

 

PARLANDO DELLE ESPERIENZE DAL VIVO, VI SIETE ESIBITI IN QUALCHE LUOGO SINO AD ORA? SPIEGATECI DOVE E COME E’ STATO IL VOSTRO APPROCCIO CON IL PUBBLICO

 

 

Abbiamo suonato live in locali e festival dell’undeground metal toscano, e siamo alla continua ricerca di live. Il palco è dove la nostra musica diventa viva nel rapporto con il pubblico, questo scambio di energie è sempre emozionante!

 

 

QUALI SONO LE VOSTRE RELEASE SINO AD OGGI?

 

 

Ad oggi abbiamo pubblicato solo l’EP “Scenophiliac”, ma sono già in cantiere nuovi brani per un album.

 

 

IN ITALIA ESISTONO UNA MIRIADE DI REALTA’ METAL. ESPRIMETE UN VOSTRO PENSIERO SULLA SCENA MUSICALE ODIERNA NEL NOSTRO PAESE

 

 

A nostro avviso, ci sono più proposte di quanta sia la domanda, sia intesa come desiderio del potenziale pubblico di partecipare ai concerti che come inclinazione di chi gestisce un locale a finanziare eventi metal. E questo non perché come si sente spesso dire “al metallaro pesa il culo”, ma perché oggettivamente ognuno di noi ha molti interessi oltre alla musica, e si può divertire in tanti modi. Personalmente, come pubblico scegliamo di divertirci andando a un concerto quando lo riteniamo migliore di tutte le altre opzioni, sia per qualità artistica che per affezione all’artista o al genere; come musicisti ci impegniamo su tutti i fronti perché i nostri concerti siano eventi di qualità che possano regalare sano divertimento a chi vi partecipa, sia sotto che sopra al palco.

 

 

LA PASSIONE PER SUONARE UN DETERMINATO STRUMENTO E’ NATA DA UN MOTIVO IN PARTICOLARE?

 

 

Olympia: semplicemente non riesco a immaginare la vita senza cantare o scrivere. 

Claudio: Il primo approccio con il basso elettrico è stato fortuito, per la mancanza di un bassista nel primo tentativo di band tra compagni delle medie. 

Edoardo: Ho cominciato a suonare la chitarra grazie alla musica rock e metal che ho avuto la fortuna di ascoltare fin da quando ero piccolo. Le emozioni che provavo a sentire i soli di Iron Maiden, Stratovarius, Rhapsody e Helloween hanno marchiato a fuoco la sei corde nella mia anima.

Gianluca: Ho iniziato a suonare il piano a 12 anni come passatempo, da qui è nata la passione, che per fare metal, mi ha spinto verso la strumentazione elettronica.

 

 

POTENDO SCEGLIERE DI FAR PARTE DI UNA BAND FAMOSA, PER OGNUNO DI VOI, QUALE SAREBBE?

 

 

Olympia: Non riesco ad immaginarmi al posto di nessuno dei vocalist delle mie band preferite, ma ci sono un sacco di nomi con cui vorrei duettare.

Claudio: Queensryche periodo Operation Mindcrime

Gianluca: Tristania

 

 

QUESTE ULTIME RIGHE PER DIRE QUELLO CHE VI PIACE E A CHI VOLETE…

 

 

Grazie ad Insane-Voices-Labirynth per l’intervista e a tutti i lettori, scaricate “Scenophiliac”, scriveteci le vostre impressioni su Facebook e venite a trovarci live!