Intervista a cura di Irene Eva



Dear fans, we’re proud to welcome Dawn of Destiny, from Germany! 

They make music since 2005 and their outcomes are very, very interesting, due to their skills in blending many different genres<. From gothic to symphonic, going through death and power metal. 

 

 

What brought you to this stylistic choice?

 

 

Probably the own taste of music. I listen to bands like Nile, Dark Tranquility as well as to Meat Loaf, Bon Jovi, Therion or Nightwish. I guess that’s why we are more than just a power metal band.

 

 

How would you define your music?

 

 

It is based upon melodies and catchy choruses. Everything around the chorus is based upon different types of music.

 

 

How did your full length album come about?

 

 

(I ain’t sure about this question) – I (Jens) write the songs, the lyrics and everybody contributes with his/ her ideas to the song. We record about 20 demo songs per each album and choose what we think fit best.

 

 

Your latest album “ To Hell “ has been released this 2nd of October: how would you describe it?

 

 

Compared to our other albums it is less symphonic and more metal. Still it is emotional and hopefully catches the listener’s attention. The story is about a young married couple on their honeymoon experiencing lots of dangers and surprises when the woman gets confronted with her past.

 

 

Talking about the official video of “To Hell”, from the namesake album, the gloomy atmosphere, the dark and at the same time flaming setting, with lights which transfix the darkness in this low-dynamic video; some of this features appear on the album cover too, is this your personal view of Hell? What do you think about it? What do the falling, burning sheets mean?

 

 

“To Hell” has been chosen because of the story and so the video did as well. There is a dark and gloomy atmosphere within the story and probably at least one of the characters goes to hell. I think it is worth reading it.

 

 

In 2014 you had a line-up change. Did Philipp Bock contribute on the drawing-up of the album or did he just record the drums lines?

 

 

Philipp developed the drums and especially the fills on this album. He was in the band months before we have been recording so we had time enough to focus on the drum parts on this album.

 

 

Did you think about other projects already?

 

 

I am currently recording a kind of solo album containing three different vocalists from Germany, Sweden and Austria. I’m really looking forward to that. Concerning Dawn Of Destiny we would like to re-record some old songs due to the 10th birthday of our debut album “Begins”. Looking forward to hearing Jeanette sing the old songs.

 

 

Let’s go back in time a little: 9 years after your birth as a band, what important goals did you reach? What ones do you want still to reach?

 

 

At least we are still able to record albums and sell it to people. When we get positive feedback from fans we reached one important goal. We had the chance to work together with musicians like Jon Oliva, Björn Strid or Zak Stevens, we played with bands like Rage, Primal Fear, Sabaton or Axxis but of course every musician dreams of make a living out of our own music. It is very hard to achieve that goal.

 

 

You’ve been releasing at least one album a year, but between 2009 and 2012 you’ve released just a limited edition demo. Can you tell us why?

 

 

After “Human Fragility” in 2009 we looked for another record deal and had to look for another vocalist. So many changes happened and we had to wait for our fourth release.

 

 

Your 5th full length is a concept album about an invalid girl after an accident caused by her own mother. How did you come with this idea? Has it been inspired by a real story?

 

 

I guess I’m inspired but reality. Reading the news can shock you daily but concerning this concept album on F.E.A.R. I just started to write and developed more ideas. 

 

 

The band name is always a sort of business card: do you agree? How did you choose your name? 

 

 

I wanted to have “destiny” in the band’s name and Dirk came up with “Dawn” so it was easy to link the words.

 

 

Our last question… Would you like to leave a message (or an advice) to your fans?

 

 

Of course we hope that people have fun with our music, with reading our lyrics and stories and feel the emotions we have put in recording those tunes.

All the best!

Jens, DOD



Carissimi fan, oggi abbiamo il piacere di accogliere la band tedesca: "Dawn of destiny"! Attivi dal 2005 e sono molto interessanti dal punto di vista musicale, in quanto i loro pezzi hanno la capacità di unire generi diversi tra loro: dal gothic al symphonic, dal death al power.

 

 

Ragazzi che cosa vi ha portato a fare questa scelta stilistica?

 

 

Probabilmente i propri gusti musicali. Ascolto band come i Nile, Dark Tranquillity, così come Meat Loaf, Bon Jovi, Therion o Nightwish. Credo sia per questo che siamo più di una semplice band power.

 

 

Voi come definireste la vostra stessa musica?

 

 

È basato sulle melodie e ritornelli accattivanti. Tutto ciò che sta attorno ai ritornelli è basato su differenti tipi di musica.

 

 

Come viene realizzato un vostro album? L'idea è ispirata dagli strumenti o è stata costruita sul testo?

 

 

(Non sono sicuro della domanda) – Io (Jens) scrivo le canzoni, le parole e tutti contribuiscono con le proprie idee alla canzone. Registriamo circa 20 canzoni-demo per ogni album e scegliamo quelle che secondo noi stanno meglio.

 

 

Lo scorso 2 ottobre è uscito il vostro ultimo album : "To Hell". Voi come lo descrivereste?  

 

 

Confrontandolo con gli altri album, è meno symphonic e più metal. È comunque emotivo e speriamo catturi l’attenzione dell’ascoltatore. La storia parla di una giovane coppia sposata in luna di miele, che si ritrova ad affrontare parecchi pericoli e sorprese nel momento in cui la donna deve confrontarsi col passato.

 

 

A proposito del video ufficiale "To Hell", dell'omonimo album, L'atmosfera cupa, l'ambientazione scura e allo stesso momento fiammeggiante, con luci che trafiggono il buio di questo video poco dinamico, alcune di queste caratteristiche presenti nella stessa copertina dell'album omonimo, rispecchia il vostro modo di vedere l'inferno? Qual'è il vostro punto di vista rispetto a questo? Che cosa vogliono significare i foglietti lasciati cadere e bruciati dalle fiamme? 

 

 

“To Hell” è stato scelto per via della storia, così come il video. All’interno della storia c’è un’atmosfera molto cupa e probabilmente almeno uno dei personaggi va all’inferno. Credo valga la pena leggerlo. 

 

 

Nel 2014 avete avuto un cambio di line- up. Ha contribuito alla stesura dell'album anche la new entry Philipp Bock o ha solo registrato i pezzi di batteria?

 

 

Philipp ha sviluppato la batteria e specialmente i fill in quest’album. Era nella band già da mesi prima di registrare, perciò abbiamo avuto il tempo di concentrarci sulle parti di batteria di quest’album. 

 

 

Avete già pensando a qualche progetto futuro? 

 

 

Attualmente sto registrando una specie di album solista contenente 3 diversi vocalist da Germania, Svezia e Austria. Non vedo l’ora. Per quanto riguarda i Dawn of Destiny, vorremmo ri-registrare alcune vecchie canzoni, visto che ricorrerà il decimo anniversario del nostro album di debutto “Begins”. Non vediamo l’ora di sentire Jeanette cantare le vecchie canzoni.

 

 

Ma torniamo un po' indietro: a 9 anni dalla nascita, quali palchi importanti avete solcato? quali ambireste solcare in futuro? 

 

 

Almeno siamo ancora in grado di registrare album e venderli al pubblico. Quando riceviamo feedback positivi dal pubblico, otteniamo un risultato importante. Abbiamo avuto l’opportunità di lavorare con musicisti come Jon Oliva, Björn Strid e Zak Stevens, abbiamo suonato con band come Rage, Primal Fear, Sabaton e Axxis, ma naturalmente il sogno di ogni musicista è vivere della propria musica. È molto dura raggiungere questo obiettivo.

 

 

Avete pubblicato circa un album all'anno, ma tra il 2009 e il 2012 avete pubblicato solo una demo di edizione limitata. A cosa è stata dovuta questa scelta? 

 

 

Dopo “Human Fragility” nel 2009 abbiamo cercato un altro accordo per le registrazioni e abbiamo cercato una nuova vocalist. Quindi ci sono stati diversi cambiamenti e abbiamo dovuto aspettare per il nostro quarto album.

 

 

Il vostro quinto album è un concept album che narra la storia di una ragazza invalida a causa di un incidente causato

da sua madre stessa. Che cosa ha influenzato la storia? Vi siete ispirati ad un evento realmente accaduto? 

 

 

Credo di essermi ispirato alla realtà. Leggere le notizie ti può shockare ogni giorno, ma per quanto riguarda questo concept album, F.E.A.R., ho solo cominciato a scrivere e sviluppare più idee.

 

 

Il nome è sempre il primo biglietto da visita di una band. Siete d'accordo? Spiegateci da dove arriva il vostro nome. 

 

 

Volevo avere “Destiny” nel nome della band e Dirk se ne venne fuori con “Dawn”, così fu facile unire le parole.

 

 

E per concludere bene, vi piacerebbe lasciare un messaggio? un consiglio ai fan?

 

Naturalmente speriamo che le persone si divertano con la nostra musica, leggendo i nostri testi e le nostre storie e provando le emozioni che mettiamo nel registrare questi brani.

Vi auguro il meglio.

Jens, DOD