PER INIZIARE, SPIEGATECI COME NASCE IL NOME DELLA BAND.



Salve a tutti, qui Nascinos fondatore di questa oscura entità chiamata Delirio Occulto. Il mio cammino nell’underground inizia nel 97 quando formai gli Opus In Flames cult black metal band della scena mediterranea…Dopo lo scioglimento avvenuto nel 2000 decisi che quel Delirio doveva continuare, così formai i Delirio Occulto. Il significato è intriso nella parola stessa ovvero, un delirio nascosto, occultato, un qualcosa che tutti gli esseri umani tendono a nascondere, vale a dire il lato oscuro e delirante, fin quando esso non esplode…



CHE COSA VI ACCOMUNA, COSA HA SPINTO VOI MEMBRI A FORMARE QUESTO PROGETTO?



La cosa fondamentale fu trovare Rex dopo anni e anni passati a cercare musicisti nell’Hinterland Siciliano. La cosa buffa è che entrambi vivevamo nello stesso paesino praticamente a due passi l’uno dall’altro ma NESSUNO dei due si conosceva prima di allora. Assurdo!  Comunque, abbiamo sviluppato una certa tecnica compositiva dettata dall’istinto su cui ci troviamo sempre d’accordo nella stesura del materiale. A volte non abbiamo nemmeno bisogno di vederci per comporre. Sappiamo benissimo che ogni nuovo pezzo sarà un incubo. Per tornare alla domanda, cosa ci accomuna? Siamo folli, abbiamo vissuto gli anni dal 2005 al 2010 al massimo, meglio non entrare nei dettagli però eheheh.  Adesso siamo un duo, essendo entrambi polistrumentisti e onestamente è la cosa migliore che potessimo fare. Mi sono stancato di avere a che fare con gente che non capisce o che si ostina a non capire che il black metal oltre ad essere una passione è la nostra vita.



PRIMA DI FORMARE QUESTO PROGETTO AVETE AVUTO ESPERIENZE IN ALTRE BAND?



Ho militato in diverse formazioni underground, ma per me restano indelebili gli Opus in Flames e ovviamente i Delirio Occulto.



QUALI SONO LE VOSTRE INFLUENZE MUSICALI?



Ovviamente i classici del black metal come Burzum, Emperor, Carpathian Forest, anche i primi Katatonia, Life of Agony ecc…la lista sarebbe infinita.



PER QUANTO RIGUARDA IL SONGWRITING, PARLATECI DEI TESTI DELLE VOSTRE CANZONI E CHI LI CURA IN PARTICOLAR MODO.



Per quanto riguarda il nostro Full Lenght, in uscita a breve, abbiamo trattato le tematiche che piu’ si riferivano alla realtà che stavamo vivendo. Una visione nichilista dove la luce non arriva più. Dal punto di vista antropologico del termine, devozione all’ autodistruzione dettata dalla mano del nostro subconscio. Il baratro della follia che attraversa i sensi, non so come potrei spiegartelo altrimenti.



COME NASCE L’ARTWORK DEI VOSTRI LAVORI? CHI LO CURA E COSA RAPPRESENTA?



Di solito stiamo molto attenti alla grafica. Non ci piacciono molto i lavori moderni fatti al pc, preferiamo disegni a matita o al massimo delle fotografie.



COME MAI LA SCELTA DI CANTARE IN QUESTA LINGUA?



Speak english or die. Ahhahaha, ad ogni modo non c’è un motivo particolare. Alterniamo testi in Italiano a testi in inglese, in base a cio’ che sentiamo in quel momento.



SOLITAMENTE PROVATE IN UN LUOGO BEN PRECISO?



Beh ovviamente, dato che per motivi di lavoro siamo lontani, sparsi per l’Italia, durante le ferie ci si ritrova in cantina in Sicilia, il luogo dove TUTTO ha avuto inizio e dove abbiamo registrato il nostro Demo promozionale nel 2010 "As I Die", che vedrà la luce in maniera definitiva tra qualche mese prodotto dalla noosextreme con il nome di Echoes From The Ancient World.



PARLANDO DELLE ESPERIENZE DAL VIVO, VI SIETE ESIBITI IN QUALCHE LUOGO SINO AD ORA? SPIEGATECI COME E’ STATO.



Abbiamo suonato in svariati festival in sicilia o concerti underground ma il live piu’ coinvolgente è stato il Salento metal Fest del 2009 in cui abbiamo suonato da headliner. Persone e cose erano così pure, e si vedeva una grande voglia di fare.

 


LA VOSTRA BAND NUTRE GIA’ DI UNA DISCOGRAFIA?



Abbiamo pubblicato un demo omonimo nel 2006, e un promo nel 2010. Nel 2015 come ho già detto uscirà il primo full lenght. Abbiamo avuto vari intoppi personali e abbiamo posticipato di quasi 5 anni l’uscita del full. Ad ogni modo, stiamo già lavorando ad un secondo Full. Abbiamo quasi tutto pronto, aspetto solo che Rex registri le voci questo Dicembre e poi usciremo l’anno prossimo.



QUALI SONO LE CARATTERISTICHE MUSICALI CHE DIFFERENZIANO LE VOSTRE RELEASE?



Fondamentalmente nessuna. Sono tutte dettate dalla nostra voglia di suonare in quel determinato modo. Non c’è un qualcosa che accomuna le nostre release, se non il nostro modo di essere tramutato in musica.



IN ITALIA ESISTONO UNA MIRIADE DI REALTA’ METAL. ESPRIMETE UN VOSTRO PENSIERO SULLA SCENA MUSICALE ODIERNA NEL NOSTRO PAESE.



Decisamente, penso che l’Italia sia satura di gruppi Metal di ogni genere e sottogenere e posso anche affermare che ci sono realtà veramente interessanti che meritano di essere supportate. Ma qui, a volte, questo concetto è reso noto sempre e solo alle solite facce. Abbiamo uno dei panorami underground piu’ florido d’europa dobbiamo solo crederci un po’ di pu’ tutti. A volte vedo l’affluenza ai concerti di band italiane che all’estero fanno tutto esaurito e qui’ manco a dirlo, deserto… Nemo profeta in Patria.



IMMAGINATE LA VOSTRA BAND FRA DIECI ANNI…



Non immagino nulla di eclatante. Non ho la presunzione di immaginarci chissà dove, mi basta suonare.



PER OGNUNO DI VOI, C’E’ UN MOTIVO IN PARTICOLARE PER CUI AVETE SCELTO DI UTILIZZARE QUEL DETERMINATO STRUMENTO MUSICALE?



Credo che sia stata la batteria a scegliere me. E’ lo strumento che piu’ rappresenta la mia personalità credo.

 


QUESTE ULTIME RIGHE PER DIRE QUELLO CHE VI PIACE E A CHI VOLETE…



Old times comes in our minds, stay raw and Burn your local priest!!!!