Fabio Sansalone

Come e quando avete scoperto di amare la musica metal?

 

 

Ciascuno di noi ha avuto il suo proprio percorso musicale, che inevitabilmente ci ha portati ad ascoltare, tra i vari generi, anche il Metal. A grandi linee, possiamo affermare che la nostra passione per il Metal sia arrivata in piena adolescenza (14-15 anni) e si sia poi evoluta negli anni successivi, con la scoperta dei vari sottogeneri come il Death, il Symphonic, il Power o il Progressive.

 

 

Igor

L'artwork di un album è molto importante, forse il primo approccio per un futuro nuovo fan. Voi con il vostro cosa volete trasmettere? 

 

 

Il titolo del nostro EP "Explorations" si riferisce alla nostra ricerca in ambito musicale, come compositori. Ci siamo posti, come obiettivo, un'esplorazione del genere Symphonic ed una sperimentazione nell'ambito della composizione di melodie e ritmi che incontrassero l'idea che noi avevamo delle canzoni. L'artwork del nostro primo lavoro riflette questo concetto, vediamo infatti un uomo che si avventura sulla vetta di una montagna alla ricerca, con una piccola luce, di un nuovo mondo al di là della comune realtà. L'oggetto della sua ricerca la possiamo vedere sul retro della copertina dell'EP, dove viene mostrato l'altro versante della montagna, corrispondente ad un paesaggio del tutto fantastico. E' stata nostra intenzione inoltre far riflettere anche il significato del nostro stesso nome sull'artwork; "Dreal" è infatti una crasi tra le parole "Dream" (il retro della copertina) e "Real" (il front della medesima).

 

 

Karen

Avete un progetto in particolare come obiettivo? Qual è la vostra massima aspirazione? Come vi vedete da qui a qualche anno?

 

 

Il nostro prossimo obiettivo è sicuramente la realizzazione del nostro primo vero e proprio CD, a cui stiamo lavorando da diversi mesi e che è la nostra priorità oltre ad i live. Speriamo vivamente che le canzoni che inseriremo in questa nuova fatica riescano a trasmettere le stesse emozioni che noi vogliamo trasmettere a chi le ascolterà e che piacciano al maggior numero di persone possibili. Sicuramente come e dove saremo nel nostro futuro dipenderà molto dal risultato del citato Cd.

 

 

Osten

Da quale strumento nasce la realizzazione dei brani? Quale componente si occupa del songwriting?

 

 

All'interno del nostro gruppo ognuno è compositore delle canzoni, siamo aperti a molte e diverse idee. Parecchio quindi da chi getta le basi della canzone e da quale strumento parte la composizione. Capita non di rado che chi mette la prima idea pensi ad uno strumento che non è il suo. In linea generale si può dire che viene prima composta la parte strumentale e che poi, sopra di essa, vengono composti voce ed abbellimenti. Per quanto riguarda i testi, questi vengono scritti dai due cantanti ed è quindi affidato a loro il compito di scegliere il tema trattato.

 

 

Edoardo Napoli

Cosa dovrebbe convincere il pubblico ad ascoltare proprio il vostro materiale in mezzo ad una concorrenza così vasta?

 

 

In Italia, il Symphonic è un genere suonato da poche band, tra le quali appunto noi. La presenza di due cantanti (voce lirica femminile e voce moderna maschile) è sicuramente un elemento inconsueto che gioca a nostro favore. La curiosità verso un genere tutto sommato di nicchia ci ha già portato diversi fan, le cui impressioni sulle nostre composizioni, sulle nostre cover e sulle nostre esibizioni sono state, in media, molto positive. Cercheremo di proseguire su questa strada, con l'intento di innovare ed ampliare il genere, ma senza scadere nel banale o nello scontato, aspetto non sempre facile da evitare purtroppo.   

 

 

Alle Rabitti

Rispetto a quando avete iniziato, com'è cambiata la vostra percezione di musica, considerato chi la compone e chi ne usufruisce?

 

 

La nostra percezione di musica è cambiata sopratutto per quanto riguarda la composizione ed il ruolo del proprio strumento all'interno di una band. Trovandosi a scrivere materiale proprio, ogni membro del gruppo (per alcuni dei quali questa è stata la prima occasione di scrivere brani inediti) si è trovato davanti alla necessità di concepire parti e linee che abbiano un senso con ciò che gli altri hanno composto o che andranno a comporre. L'esigenza quindi di non essere troppo invasivi e di lasciare il giusto spazio ad ogni componente ci ha migliorato molto dal punto di vista compositivo individuale.

 

 

Chris M.

Guardando al vostro passato e da dove siete partiti, come vi vedete nel presente? Cosa possiamo aspettarci nel futuro?

 

 

Senza dubbio oggi siamo molto più maturi, sia come musicisti che come compositori; più consci delle nostre capacità e dei nostri limiti. Il gruppo nacque come cover band delle più famose formazioni Symphonic Metal e solo più avanti si decise di voler aggiungere del proprio a ciò che già esisteva, c'è stata una grande evoluzione nei propositi e negli intenti, ci siamo affacciati su di un mondo che conoscevamo solo in minima parte e che stiamo ancora scoprendo. Siamo quindi un gruppo in piena evoluzione, con alle spalle un EP che era un'instantanea del momento in cui lo abbiamo registrato e davanti a noi un CD che lo sentiamo molto diverso dal precedente lavoro. Abbiamo capito molte cose della musica che vogliamo fare e di noi stessi, ma altrettante dovranno ancora essere comprese. Come band siamo cresciuti molto e lo abbiamo fatto insieme; siamo partiti come un gruppo di ragazzi che amano la musica e che vogliono divertirsi nel suonare le canzoni che gli piacciono. Nel tempo abbiamo avuto la possibilità di far ascoltare agli altri questa musica ed anche la musica che viene da noi stessi. E' ciò che facciamo adesso e che vorremmo continuare a fare, in modo sempre migliore.

 

 

Matt Innerfrost

Cosa pensate della scena attuale italiana?

 

 

Parlando per il nostro genere, il metal, pensiamo che in Italia ci siano moltissimi gruppi veramente validi, che però non hanno la possibilità di farsi conoscere ed apprezzare dalle altre persone e di esprimersi appieno, come avviene per altri tipi di musica. Permane purtroppo un certo pregiudizio nei confronti del Metal, testimoniato anche dalla scarsità di locali che propongono serata a tema rispetto ad altri generi come il Rock o il Pop. Ci auguriamo che la situazione migliori nei prossimi anni, con più eventi dedicati a questo genere e maggiore attenzione da parte dei media locali e nazionali. 

 

 

Davide Cantelmi

Secondo voi cosa rende una band meritevole di aver successo?

 

 

Domanda a cui è difficile dare una risposta soddisfacente. Per quel che riguarda il nostro genere, le caratteristiche che dovrebbero decretare il successo di una band stanno principalmente nella composizione di brani in grado di stupire, divertire ed emozionare chi li ascolta al punto tale da invogliare gli ascoltatori a seguire il gruppo anche nelle esibizioni live. I live devono inoltre coinvolgere gli spettatori, sia fisicamente che emotivamente, pena la delusione delle aspettative di chi aveva apprezzato i brani registrati in studio e si immaginava uno spettacolo in grado di replicare o superare i livelli di ciò che era stato registrato su disco. 

 

 

Sandro Accardi

Vivete grazie alla vostra musica? Se non è così, che mestiere fate?

 

 

No, tutto ciò che ricaviamo da questa nostra passione lo mettiamo da parte, per usarlo in spese che facciamo per la band. Simona e Andrea lavorano nel turismo, Riccardo nel settore commerciale di una nota azienda maremmana, Moreno sviluppa software, Gianluca lavora presso la Misericordia, mentre Jacopo frequenta il liceo.

 

 

Possenreisser

Se è senz'altro vero che di solito si porta il vissuto nella proposta musicale, come e in che misura è vero anche il contrario?

 

 

Nel nostro genere é più vero il contrario in realtà. I temi che trattiamo nei nostri brani hanno poco a che vedere con le nostre esperienze di vita (ad eccezione del brano "Treasure Of Lies" contenuto in "Explorations"). Questo riguarda sopratutto la stesura dei testi, mentre per la composizione è impossibile prescindere dall'esperienza e dallo stile che ciascun membro del gruppo ha portato avanti nel corso degli anni.

 

 

Siberian Tiger

A proposito dei testi: quanto il vostro luogo di origine ha influenzato voi e ciò che scrivete e componete? volete lasciare qualche messaggio in particolare attraverso i vostri brani?

 

 

Provenendo tutti da parti diverse della Toscana, non abbiamo un vero e proprio luogo di origine. L'unico luogo, o meglio dimensione, è il limbo tra sogno e realtà dove noi ci collochiamo per dare forma ai nostri testi. I concetti che girano intorno ai sogni in contrapposizione alla realtà sono le fondamenta su cui appunto i nostri testi vengono edificati. Non cerchiamo di comunicare un singolo messaggio preciso, ma bensì diamo degli spunti su entrambe le dimensioni (appunto il sogno e la realtà); lasciamo ad ogni ascoltatore la possibilità di scegliere in quale di queste dimensioni collocarsi.

 

 

Robin Bagnolati

Ad oggi, quante release avete pubblicato? Se sono più di uno, quale consigliereste ad un possibile nuovo fan per iniziare a conoscervi ed avvicinarsi alla vostra musica?

 

 

Per adesso abbiamo rilasciato unicamente l'EP "Explorations", del quale non possiamo che consigliarne l'ascolto. Se invece un nuovo ascoltatore volesse conoscere il nostro gruppo, gli consiglieremmo di venire a vedere uno dei nostri live! Invitiamo inoltre ad ascoltare il nostro prossimo CD una volta che uscirà, il quale sarà molto diverso dal precedente EP, con atmosfere e tematiche completamente differenti rispetto a quelle di ogni nostro precedente brano.

 

 

Barabba

Che effetti usate quando suonate? Sono gli stessi che poi utilizzate per registrare?

 

 

Se lo chiedeste al nostro chitarrista, potrebbe elencarvi tutti i pedalini che si porta ai live, che puntualmente cambiano da live a live. Sicuramente non può mancare il distorsore! In generale comunque non usiamo molti effetti, il suono di una buona chitarra o di un buon basso in un eccellente amplificatore è ciò che ci basta! Nemmeno sulla voce usiamo effetti live. In contesto di registrazione il discorso è differente, per via delle esigenze proprie degli studi che hanno bisogno di riverberi ed effetti che risulterebbero complicati da riproporre anche dal vivo.