COME E DA DOVE NASCE IL NOME DELLA BAND?



Il nome Eathrow nasce come storpiatura della parola inglese “overthrow”, ovvero “rovesciamento” nel senso politico del termine. Questo nome è in linea con la tematica dei testi del primo EP “And We’re Led to Annihilation” e del CD in lavorazione, soprattutto con la canzone di chiusura, appunto chiamata “Eathrow”.



COMPONENTI DELLA BAND. IN CHE MODO SI CONOSCONO TRA LORO? PROVENIENZA E NOMI.



Valerio Taranto (voce) – Andrea Mataloni (chitarra solista e cori) – Davide Cassetta (chitarra ritmica e cori) – Jonatan Bianco (batteria) – Valentino Natalucci (bassista nelle registrazioni dell’EP) – Giulio Valerio Rimoli (bassista attuale)

Ci siamo conosciuti quasi tutti tramite annunci online, fatta eccezione per Andrea e Valentino, che si conoscevano già da anni e avevano già avuto modo di suonare insieme.



PRIMA DELLA FORMAZIONE DELLA BAND, OGNI SINGOLO MUSICISTA HA AVUTO MODO DI SUONARE IN ALTRE BAND? QUALI?



Andrea è stato la chitarra solista dei Reaktor per due anni, con i quali ha registrato il demo “Madness Taking Form”.

Anche Giulio ha avuto modo di suonare con Destrudo e Black Therapy, incidendo un demo con entrambi i gruppi



SCELTA DEL GENERE MUSICALE. IN BASE A QUALI INFLUENZE MUSICALI E' STATO DECISO DA PARTE DI TUTTI I COMPONENTI? ISPIRAZIONI E STATI D'ANIMO PER QUANTO RIGUARDA I TESTI E DI COSA PARLANO.



Andrea ha fondato il gruppo con l’intenzione di suonare un trash a metà tra la vecchia e la nuova scuola, inizialmente cercando un sound simile al vecchio gruppo, per il quale scriveva la maggior parte dei pezzi. 

Non si può negare l’influenza che ha avuto il classico thrash ’80 stile Megadeth, Exodus e Slayer nella scrittura dei pezzi, così come ha avuto molto peso anche la nuova corrente del trash, generi pienamente condivisibili da tutti i membri del gruppo.

I testi trattano tematiche tra il sociale e il fantascientifico, cogliendo molti stati d’animo, come la paura, la follia e l’oppressione (mentale e non). 

Nell’EP uscito pochi mesi fa e nel CD in lavorazione si parla di quello che sarebbe potuto succedere se la Seconda Guerra Mondiale fosse andata in un altro modo, e se i vincitori avessero avuto tecnologie più avanzate di quello di cui in realtà erano a disposizione. 



DI SOLITO CHI SCRIVE I TESTI DELLE CANZONI?



Di solito i testi vengono messi nero su bianco da Andrea, Valerio e Davide.



DOVE SUONATE E REGISTRATE I VOSTRI BRANI?



L’EP è stato del tutto autoprodotto e registrato completamente in casa. 



AVETE GIA’ AVUTO ESPERIENZE LIVE? DOVE?



Abbiamo esordito nel settembre 2014 con una data al Closer Live Club di Roma di cui siamo stati molto soddisfatti. In seguito abbiamo suonato al Traffic, sempre di Roma, e accompagnato gli Irreverence di Milano e i Subliminal Crusher di nuovo al Closer. Dopodiché, dopo esserci fermati per registrare l’EP, i problemi di formazione ci hanno costretto a sospendere gli impegni live, ma stiamo per tornare con Giulio.



AGGIORNAMENTO SULLO STATO DI LAVORAZIONE DELL’ALBUM.



Abbiamo già buona parte del materiale necessario per concludere il full lenght. Dobbiamo solo riorganizzare le ultime idee, nonché il lavoro di pre-produzione e produzione.



PARERE PERSONALE DELLA SCENA METAL NAZIONALE IN GENERALE. UN VOSTRO PENSIERO DELLE BAND ITALIANE DI OGNI GENERE, EMERGENTI E NON.



Riteniamo, purtroppo, che la scena metal italiana sia molto peggiorata negli ultimi tempi. 

Tra molte band di talento solo poche stanno avendo la fortuna di poter partecipare a grandi eventi europei e non, e di poter coronare il sogno di raggiungere una certa fama. 

Ai livelli più bassi, quelli che riguardano le band cosiddette "emergenti", non è il talento a contare ma sempre più spesso la disponibilità economica e le conoscenze giuste. 

Questo contribuisce senz'altro a peggiorare la scena in senso più ampio. 



UN VOSTRO PARERE PER QUANTO RIGUARDA IL NOSTRO BLOG. CHE NE PENSATE DI I.V.L? PER QUANTO RIGUARDA RECENSIONI E TUTTO IL RESTO



Troviamo il tuo blog molto interessante ed utile. Supportare la scena underground con recensioni ed interviste è un ottimo modo per sostenerla. Le recensioni sono molto spesso condivisibili, particolareggiate e scritte con un importante aspetto critico, aspetto fondamentale che viene troppo spesso trascurato dalla media dei recensori in ambito musicale.

Continuate così!