Risponde alle nostre domande il leader:

Gianluca Lucarini



Fabio Sansalone 

Come e quando avete scoperto di amare la musica metal?

 

 

Ho iniziato ad ascoltare metal all’età di 14 anni, oggi ne ho 41, e mi sono avvicinato a questo genere, guardando i videoclips di bands  “hard and heavy”, sull’allora canale televisivo Videomusic. Da quel momento non ho piu’ smesso di ascoltare ed amare il  metal.

 

 

Igor

L'artwork di un album è molto importante, forse il primo approccio per un futuro nuovo fan. Voi con il vostro cosa volete trasmettere? 

 

 

Per noi l’artwork è importante quasi quanto la musica, ed è per questo che per la copertina del nostro mini cd “Let the slaughter begin”, ci siamo rivolti all’artista Bloodboy, che ha lavorato anche per bands come Dying Fetus, Kreator, Suicide Silence, Kataklysm e Heaven Shall Burn. Volevamo un artwork che rappresentasse al meglio il titolo del mini cd, e riuscire a trasmettere, anche graficamente, la brutalita’ degli EXHUME TO CONSUME.

 

 

Karen

Avete un progetto in particolare come obiettivo? Qual è la vostra massima aspirazione? Come vi vedete da qui a qualche anno?

 

 

Non guardiamo troppo oltre, ma preferiamo concentrarci sul presente; al momento il focus è sul rilascio del mini cd “Let the slaughter begin”, e poi per il futuro si vedrà. Siamo persone con i piedi per terra, non facciamo voli pindarici, preferiamo fare le cose con calma e con moderazione. Sicuramente la nostra aspirazione, imminente, è quella di suonare il piu’ possibile live.

 

 

Irene Eva

Il vostro è un lavoro autoprodotto o vi siete affidati ad un produttore? Perchè questa scelta? Se vi siete affidati ad un produttore, come lo avete scelto? Con quali criteri avete compiuto le scelte di produzione?

 

 

Ci siamo affidati al produttore Sasha Borovykh dello studio Tsun Tsun Production, perché volevamo un produzione al top. Sasha è uno dei maggiori esperti per quanto riguarda il nostro genere musicale, ha lavorato con parecchi gruppi, importanti, in ambito  brutal death metal/slam. È una persona estremamente disponibile e professionale, e ci siamo trovati molto bene a lavorare con lui, anche perché le scelte che abbiamo fatto, sia a livello di suoni che di editing, sono sempre state condivise.

 

 

Osten

Da quale strumento nasce la realizzazione dei brani? Quale componente si occupa del songwriting?

 

 

Io (Gianluca Lucarini) mi occupo del songwriting, quindi la composizione di un brano, parte sempre da un riff della mia chitarra.

 

 

Edoardo Napoli

Cosa dovrebbe convincere il pubblico ad ascoltare proprio il vostro materiale in mezzo ad una concorrenza così vasta?

 

 

Semplicemente perchè siamo belli e simpatici! Tutto qui!!! ;-)

 

 

Alle Rabitti

Rispetto a quando avete iniziato, com'è cambiata la vostra percezione di musica, considerato chi la compone e chi ne usufruisce?

 

 

La nostra percezione della musica è cambiata, perché i tempi sono cambiati. Personalmente, reputo molto difficile, trovare delle proposte musicali interessanti al giorno d’oggi. C’è talmente tanta offerta, che l’ascoltatore si perde spesso, nei meandri di questa giungla, dove spesso si afferma la quantita’ e non la qualita’ della proposta.

 

 

Chris M.

Guardando al vostro passato e da dove siete partiti, come vi vedete nel presente? Cosa possiamo aspettarci nel futuro?

 

 

Come ho detto precedentemente, siamo persone con i piedi per terra, quindi ci vediamo sempre come quel gruppo di amici che condivide la passione per la musica, e che si ritrova in sala prove, a suonare del sano brutal death metal, divertendosi e non creandosi aspettative inutili. Il nostro manifesto è “take it easy”. Per il futuro potete aspettarvi sicuramente, un full lenght album e qualche data in giro per l’Italia e l’Europa, a supporto del mini cd “Let the slaughter begin”.

 

 

Vale

Rivolgendomi ad ognuno di voi: che altri hobby o passioni avete oltre alla musica?

 

 

La musica è il nostro hobby principale, anche perché ognuno di noi milita anche in altre bands, quindi il tempo che ci rimane a disposizione per altro, è veramente poco. Anche se personalmente, quando posso, mi dedico allo snowboard, che è una mia passione da molti anni.

 

 

Matt Innerfrost

Cosa pensate della scena attuale italiana?

 

 

Crediamo che la scena italiana sia piu’ viva che mai, ci sono parecchie bands di caratura internazionale, che hanno oramai sdoganato il metal italico nel mondo. Quello che a nostro parere manca in Italia, è la cooperazione tra gruppi, non si riesce a far “sistema” per il bene collettivo, ma  spesso si guarda solo la propria individualità.

 

 

Davide Cantelmi

Secondo voi cosa rende una band meritevole di aver successo?

 

 

Guarda, i fattori sono molteplici: determinazione, costanza, professionalità, originalità della proposta musicale,ed ultima, ma non meno importante, una buona dose di fortuna.

 

 

Sandro Accardi

Vivete grazie alla vostra musica? Se non è così, che mestiere fate?

 

 

Non riusciamo a vivere di musica purtroppo, anche se ci piacerebbe molto, ed è per questo che ognuno di noi ha un lavoro a tempo pieno. Io sono nel settore dell’arredamento e dell’interior design, Marco è un consulente informatico, Alessio si occupa della logistica per una grossa azienda, mentre Sergiu e Stefano sono ancora alle prese con lo studio.

 

 

Francesco "Laemoth" Peruzzi

Cosa vi ha spinto ad iniziare a suonare? E come siete giunti alla scelta del genere da proporre?

 

 

Ci ha spinto a suonare la passione per la musica, e per quanto riguarda il genere, era una cosa che avevo in mente da diversi anni, il formare una band di brutal death metal/slam con tematiche splatter/gore.

 

 

Matteo D'ermes

Com'è il vostro rapporto con giornalisti e/o recensori e critici?

 

 

Direi piuttosto buono, cerchiamo sempre di rispettare il lavoro altrui, e siamo profondamente grati, a tutti i giornalisti/recensori e critici, che ci offrono un po’ del loro tempo, per farci un’intervista o una recensione. Grazie infinite per la vostra disponibilità nei nostri confronti! L’apprezziamo tantissimo!

 

 

Possenreisser

Se è senz'altro vero che di solito si porta il vissuto nella proposta musicale, come e in che misura è vero anche il contrario?

 

 

Posso dirti che la musica è la mia vita, suono in tre bands che ho formato io, di tre generi musicali completamente diversi, perchè sono le tre diverse espressioni della mia personalità. Con i DEGENERHATE (grindcore) c’è il mio aspetto impegnato socio-politico ed incazzato con il mondo, nei ROME IN MONOCHROME (doomgaze, post rock, drone), c’è il mio lato oscuro, sperimentale e piu’ intimistico, negli EXHUME TO CONSUME è manifesto il mio lato goliardico, spensierato, ed il mio amore per lo splatter-gore. 

 

 

Siberian Tiger

A proposito dei testi: quanto il vostro luogo di origine ha influenzato voi e ciò che scrivete e componete? volete lasciare qualche messaggio in particolare attraverso i vostri brani?

 

 

Nessun messaggio in particolare, se non totale ed estrema violenza e  brutalità! Siamo una band con tematiche gore/splatter, e di questo parliamo nelle nostre canzoni.

 

 

Team

Per concludere l'intervista...

 

 

Un ringraziamento a voi per lo spazio che ci avete concesso! Grazie di cuore!!

Invitiamo tutti i vostri lettori a fare “mi piace” sulla nostra pagina Facebook: 

https://www.facebook.com/exhumetoconsumeofficial

 

Ed a seguirci su Twitter:

https://twitter.com/exhumeofficial

 

 

STAY SICK AND BROOTAL!!!!