PER INIZIARE, SPIEGATECI COME NASCE IL NOME DELLA BAND E COSA RAPPRESENTA.



Ciao Fabio! Il mio nick-name/nome d'arte o come lo si vuol definire, lo scelsi tempo addietro per motivi personali e racchiusi in esso determinati significati. Una volta preso atto che il progetto musicale stava prendendo realmente forma, mi misi a pensare ad un nome adatto! Non ci ragionai molto a dire il vero, dopo pochi tentativi pensai che la soluzione migliore sarebbe stata quella che il nome rappresentasse me, ma allo stesso tempo che desse il senso di band. Tradussi quindi "Curse", ovvero maledizione, nella mia lingua: il sardo. Ecco quindi che ne viene fuori Frastimu. Anche se, per spiegare il suo significato dal sardo, non basta una sola parola perche' non significa solo maledizione, e'  anche un malaugurio con cornice di svariati colori, ognuno poi può rappresentare una propria sfumatura del significato.



CHI SONO E DA DOVE PROVENGONO I MEMBRI DELLA BAND? SE E’ UNA ONE-MAN BAND, COME MAI QUESTA SCELTA?



Mmmmmh!!!...domanda semplice a cui rispondero' in maniera difficile, o forse sarebbe meglio dire contorta. Perche' come spesso accade nella mia vita, riesco a rendere tutto semplicemente complicato. Frastimu e' in realta' una one-man band, che pero' in pratica lavora come duo, anche se ideologicamente e' una band! Ecco, so che detto cosi' non ha senso, ma e' come la vedo io, ed ora ti spiego...

E' una one-man band nel senso piu' classico del termine, ovvero io sono quello che compone le musiche, che scrive i testi, arrangia la struttura dei brani, pensa a come deve suonare il brano finito e macina idee per inserire, come e dove, suoni disturbanti ed elettronici o applicandoli a qualche strumento. Sono quello che alla fine decide! Dicevo che in pratica Frastimu lavora come duo perche' comunque considero della partita Majalzu, ovvero Marco Serra (da cui ho registrato, ed il quale ha registrato tutte le batterie, una traccia di chitarra oltre che una parte di voce e tastiere), polistrumentista nonche' mastermind dei "L.E.D." (Light Emitter Death), oltre che dei suoi Bitch Witch Studios. Ideologicamente e' una band, perche' la maggior parte degli ospiti (che sono tanti), sono amici che stimo e con cui ho gia' suonato, oltre ad ammirarli per il modo personale di approcciarsi alla musica. Avendo ben chiaro come i brani dovessero suonare, li ho lasciati liberi di esprimersi, visto che ognuno di loro e' stato scelto con accuratezza per quel determinato brano. Consapevole che avrebbero apportato ad essi cio' che occorreva per dargli la giusta forma!



PARLATECI DEL VOSTRO ULTIMO LAVORO.



Purtroppo per via dei numerevoli impegni di alcuni ospiti ed altri fattori che sono andati ad accumularsi, il lavoro ha subìto un notevole ritardo rispetto i tempi che mi ero prefissato inizialmente. Infatti il Cd non e' ancora reso pubblico, anche se spero che sarà ultimato non piu' tardi dei primi mesi del nuovo anno. Io lo considero un "Concept Evolutivo".

Il titolo e': "Abali", che vuol dire ora/adesso e racchiude in se il senso generale dell'intero lavoro, poiche' oltre a rappresentare il preciso momento in cui avviene cio' che descrivo in ogni brano, rappresenta anche l'attimo in cui decisi di riprendere a suonare, dopo un periodo davvero buio per me. Il tutto e' come se avvenisse nell'arco di una giornata, infatti l'intro e l'outro rappresentano l'alba ed il tramonto ed ogni canzone esprime un particolare momento, uno stato d'animo. Il ritorno alla musica, lo sfogo per la rabbia repressa e l'odio vomitato senza ritegno, la consapevolezza di se stessi fino alla tanto agognata serenità. Lo considero evolutivo perchè, seppur legati dai testi, musicalmente i brani sono differenti, son creati in modo che possano vivere anche da soli.



PRIMA DI FORMARE QUESTO PROGETTO ESISTONO ESPERIENZE IN ALTRE BAND?



Si, e sono varie. Ricordo con affetto la gavetta e le prime band, oltre ovviamente agli amici di una vita con cui le ho condivise, ovvero Zyme, Destroyer e Abdaction. Poi quelle con cui sono arrivate le prime vere soddisfazioni, in primis gli Asura e gli Aenima con cui iniziai a farmi le ossa sui palchi in maniera piu' seria, ma innegabilmenti con gli Ancelot cambio' il tutto, visto che fu la prima band con cui incisi qualcosa. Eravamo partiti suonando power metal e ci eravamo poi evoluti in un heavy metal piu' roccioso e personale. Poi formai un'altra band che, come spirito ricordava i gia' citati Asura,  con i quali oltre ad aver vinto parecchi contest e festival, abbiamo suonato ovunque ci e' stato possibile. Incidemmo l'EP "Only Death For My Warriors", che riscosse molti consensi positivi, tanto che partecipammo ad una compilation rilasciata dalla Roal Sound Gallery di Lodi, la quale ci invito' a suonare  a casa loro al festival per la compilation. 

La band si sciolse pero' ad un passo dal contratto discografico. Sono stati importanti anche i S.A.D. (band dedita al death ma sotto mille influenze) ed i Petomani In Eta' Scolare, con cui suonavamo musica demenziale, spaziando in tutti i generi visto che ne sceglievamo uno per ogni brano. Inoltre ho avuto svariate collaborazioni che non sto qui a menzionarti.



QUALI SONO LE VOSTRE INFLUENZE MUSICALI? NEL CASO CI FOSSERO.



Ti parlero' ovviamente a livello personale. In primis ce da dire che ascolto di tutto, esclusa la mondezza commerciale e le schifezze che cercano di far passare per musica. Con "di tutto" intendo i generi. Mi piace il cantautorato italiano, quello vecchio sopratutto, adoro pero' anche Cammariere, Capossela o Raphael Gualazzi, cosi' come la musica classica, il jazz, il blues, la psichedelica ed il rock. Tutto cio' lo devo ai miei genitori che da sempre mi hanno fatto ascoltare qualsiasi genere di "musica". Poi i miei ascolti si sono volti dapprima all'hard rock, non per niente la mia band preferita sono da sempre i Kiss. Passando poi per l'heavy metal, sino ai generi piu' estremi, svisando spesso anche nell' hardcore, per ritornare poi indietro al rock e metal prog. Non posso negare pero' il mio amore particolare per il black metal in tutte le sue forme. Quindi potremmo dire che  l'accozzaglia che mi si mescola nelle vene quando mi ribolle l'ispirazione, per poi trasudare dalle mie dita trasformandosi in note o parole potrebbe essere riassunta in un mix assurdo di Mayhem/Celtic Frost/De Andre'/Paradise Lost/PFM/Kyuss/OverKill, piu' psicosi personale. Riguardo gli altri, se pensi ad un grafico circolare riguardante l'universo metal, con le suddivisioni dei generi e sottogeneri in spicchi, ecco...essendo in tanti, puoi tranquillamente inserire chiunque in uno di quei spicchi!



PER QUANTO RIGUARDA IL SONGWRITING, PARLATECI DEI TESTI DELLE VOSTRE CANZONI NELLO SPECIFICO E CHI LI CURA IN PARTICOLAR MODO.



Per rifarmi a cio' che ho detto prima, me ne occupo io. In questo specifico caso, i testi, rappresentano degli stati d'animo. "Pedde Mala" e' un continuo vomitare d'odio e rabbia tenutami dentro per tanto, troppo tempo e l'ho buttata fuori senza preoccuparmi di offendere o meno. "Frastimu" invece racchiude un numero considerevole di malauguri e maledizioni inviati con tutto il cuore a chi mi vuole, mi ha voluto e mi vorra' del male. Si passa poi a "Muttos De Innoriu", un vero e proprio canto di disprezzo verso le persone infami e vigliacche. Puro risentimento e sdegno vesto costoro, tolleranza zero! Arriviamo poi ad "Erithaju" che vuol dire porcospino ed e' una delle maschere sarde. In questo brano sempre rifacendomi a certe persone, li schernisco per la loro falsita' e doppia faccia. Ho preso il classico detto di "togliersi la maschera" e l'ho capovolto, ovvero devi avere il coraggio di indossare la maschera che ti rappresenta. Se fosse cosi', sai le carogne in giro...ahahahahaha! Si conclude poi con "Anghelu De Sa Guardia", ovvero angelo custode. Qui giunge la quiete, la serenita' e lodo il mio amore (anche se a modo mio), per la mia amata. Quasi certamente i prossimi testi pero', saranno incentrati su degli aspetti ancestrali che riguardano la mia terra.



COME NASCE L’ARTWORK DEI VOSTRI LAVORI? CHI LO CREA E COSA RAPPRESENTA?



Beh! Anche di questo cerco di occuparmene o comunque di essere io la mente dietro l'idea. Devo ammettere che questa volta sono stato eccentrico visto che la losca figura in copertina sono io. Ho elaborato la foto in negativo e poi ho affidato il lavoro al mio caro amico Piero "Alchem" Capuano, che ci ha messo mano e seguendo i miei gusti ha reso l'immagine inquietante quanto basta, con colori forti e probabilmente atipici per una proposta di base estrema. Volevo ottenere un effetto particolare tra la parte visiva ed il suono del titolo. Visto che "Abali" puo' dare la parvenza di un nome di una qualche divinita', ma al di la' del gioco e un po come per il senso del video di "Pedde Mala", ovvero che son tornato! Nel titolo poi, per chi sara' attento, si cela un particolare: una dedica ad un personaggio scomparso e che da sempre ho ammirato!



CANTATE IN INGLESE O IN QUALCHE ALTRA LINGUA? COME MAI QUESTA SCELTA?



Niente inglese, non questa volta e non in questo progetto. I testi sono in Sardo, con l'eccezione forse di una delle ultime due canzoni da terminare che potrebbe essere in italiano. Per rendere la cosa veramente e totalmente personale e per far si che mi rappresentasse in toto l'unica scelta possibile era proprio quella di usare il Sardo. Come dicono molti in questi casi, non c'è modo migliore per esprimere certi concetti, se non farlo nella propria lingua e per noi e' appunto il Sardo e non l'italiano. Di sicuro visto la mia malsana tendenza a complicarmi la vita non escludo, a seconda delle future collaborazioni, che ci potranno essere delle incursioni in altre lingue o magari altri dialetti!



DOVE VIENE COMPOSTA LA VOSTRA MUSICA?



Nella mia mente malata!

Deve funzionare prima li, altrimenti non posso sviluppare niente. Ci son casi in cui son partito dai testi ed altri invece dalla musica, con il basso che e' il mio strumento preferito, a volte con la chitarra e poi rielaboro il tutto sempre al basso, ma puo' benissimo capitare che il tutto venga fuori tramite una ritmica di batteria o un suono malsano che mi fa pensare "su che musica potrebbe disturbare bene?".  La cosa piu' strana comunque e' avvenuta per "Pedde Mala", che e' stato il primo brano composto e registrato. Prima di iniziare con Frastimu ero due anni che non toccavo lo strumento ed ho in parte sognato e poi pensato e rielaborato il brano strutturandolo sempre e solo nella mia testa. Infatti non l'ho mai suonato prima delle registrazioni!



PARLANDO DELLE ESPERIENZE DAL VIVO, VI SIETE ESIBITI IN QUALCHE LUOGO SINO AD ORA? SPIEGATECI DOVE E COME E’ STATO IL VOSTRO APPROCCIO CON IL PUBBLICO. 



No, nessuna esibizione live! Per ora e' impossibile farne anche volendo. In primis io vivo da circa una anno e mezzo a Malta, mentre tutti gli amici che fanno parte del progetto vivono in Sardegna. In secondo luogo, dovrei poter scegliere una sola formazione adatta a riprodurre in sede live tutti i brani con le loro molteplici sfumature e non e' cosi' semplice. Magari in futuro avendo delle proposte interessanti potrei rivalutare la cosa!



QUALI SONO LE VOSTRE RELEASE SINO AD OGGI?



Considerando che "Abali" deve ancora uscire, potremmo considerare le compilation in cui sono presenti alcuni miei brani.

Nella prima neanche a farlo apposta, ci ho partecipato con il brano "Pedde Mala", che ti ho menzionato mille volte oggi Ahahahahah! Si tratta della compilation rilasciata a maggio di quest'anno da Wisdom Magazine ed intitolata "First Book".

La seconda ovviamente uscita quest'anno a settembre e' Wisdom - Engine,una collaborazione tra Wisdom Magazine e New Heavy Metal Engine, chiamata semplicemente "Split Compilation" nella quale ho partecipato invece con il brano "Frastimu". L'ultima e' uscita il 31 ottobre per Underground Zine, ed essendo in tema si chiama "Halloween Compilation". Qui potete trovare il mio brano "Anghelu De Sa Guardia". Ci tengo a dire che oltre ad essere in splendida compagnia su tutte e 3 le compilation, sono tutte scaricabili gratuitamente. Potete trovare i link sulla mia pagina Facebook ufficiale o su quelle delle suddette Webzine che le hanno rilasciate.



QUALI SONO LE CARATTERISTICHE MUSICALI CHE DIFFERENZIANO LE VOSTRE RELEASE, IN CASO DI PRECEDENTI PUBBLICAZIONI?



Come dicevo "Abali" sara' il primo lavoro targato Frastimu, quindi mi riservo la risposta per un futuro prossimo. Eheheheheeh!



IN ITALIA ESISTONO UNA MIRIADE DI REALTA’ METAL. ESPRIMETE UN VOSTRO PENSIERO SULLA SCENA MUSICALE ODIERNA NEL NOSTRO PAESE.



Dici bene Fabio. In Italia ci sono una marea di realta' musicali molto valide. Direi da sempre, anche se e' innegabile che negli ultimi 20 anni circa, la scena sia cresciuta in maniera esponenziale ma sopratutto anche qualitativamente! Il bello e' che cio' avviene in tutti i generi del mondo metal. Alcune band "piccole" se mi passi il termine, dovrebbero imparare da quelle storiche o comunque con una certa storia alle spalle. Dico cio' perche' ho potuto riscontrare in tali band una mancanza di umilta' assurda, sostituita invece dalla presunzione di essere gia' arrivati! Detto questo pero', inviterei tutti a supportare il piu' possibile la scena, visto che altrimenti le band si troveranno inevitabilmente ad un punto morto, che le portera' al collasso. Non posso poi far altro che consigliarvi (ne approfitto anche per salutarli) di ascoltare e seguire dei cari amici tra i quali ne troverete per tutti i gusti, ovvero Eskimada, Alchem, Vutur, L.E.D. (Light Emitter Death), Anarco Terror, Blood Thirsty Demons, Glacial Fear, Zora, Pulvis Et Umbra e Skeletro!



LA PASSIONE PER SUONARE UN DETERMINATO STRUMENTO E’ NATA DA UN MOTIVO IN PARTICOLARE?



Mmmmmmhh! Devo ammettere che mi piacciono un po tutti gli strumenti, quando da piccolo imitavo i musicisti, ricordo che facevo finta di suonare a turno un po tutti gli strumenti, ahahhahahah! Il primissimo strumento che ho imbracciato fu la chitarra, ma dopo poche ore nelle quali avevo imparato a fare gli accordi base, mi resi conto che non era lo strumento adatto a me, anche se sempre da profano, la suono di tanto in tanto. Il basso, invece, la prima volta che lo imbracciai, come dire...lo sentii mio! Ho sempre apprezzato sin da piccolo bassisti come Pastorius, Miller o Patitucci. Passando poi al mondo del rock e metal ed all'adorazione di Sheehan, Di Giorgio, Burton, Harris, Hughes e via dicendo. A cantare sono un cane, ma amo sedermi dietro le pelli. Ecco sicuramente se non fossi diventato bassista, sarei diventato invece batterista.



POTENDO SCEGLIERE DI FAR PARTE DI UNA BAND FAMOSA, PER OGNUNO DI VOI, QUALE SAREBBE? 



Eeeeeee...domanda abbastanza tosta ahahahaha! Ovviamente parlo solo per me, Senza dubbio, sarei voluto essere al posto di Hughes nei Deep Purple al periodo di Burn. Caspita che album! Mi fa ancora oggi venire i brividi quando lo ascolto!



QUESTE ULTIME RIGHE PER DIRE QUELLO CHE VI PIACE E A CHI VOLETE…



Beh! Innanzi tutto ringrazio te Fabio per lo spazio dedicatomi qui su Insane-Voices-Labirynth. A livello personale non posso poi non salutare e ringraziare la mia compagna Debbie, se non fosse stato per lei non avrei mai ripreso a suonare. I miei genitori che da sempre sono i miei primi fan. Impossibile poi non fare altrettanto con tutti gli amici ospiti sul mio progetto, ovvero Marco (L.E.D.), Raffaele (Eskimada), Alessadro (Eskimada/L.E.D.), Nicola (Vultur), Danilo, Luca, Cristian, Simone, Fabio (Infernal Goat), Maurizio, Pietro (Cannot/Reliever), Enrico (Lyman-Alpha), Mattia (Ad Vitam). Un grazie immenso a chiunque mi segue e continuera' a farlo. Posso soltanto invitarvi a scaricare nel frattempo le compilation di cui parlavo, ascoltare i brani e darmi i vostri pareri, aspettando "Abali". Ancora grazie Fabio. Salude e trigu!