COME E DA DOVE NASCE IL NOME DELLA BAND?

 

 

ALEX:

Era una notte buia e tempestosa o meglio, era un periodo buio e tempestoso in cui ci rompevamo la testa per trovare un nome adatto: volevamo qualcosa che ricordasse il concetto di "radere al suolo" ma nessun nome ci convinceva. Durante una di queste notti insonni stavo ascoltando "ZERO Signal" dei Fear Factory e avevo già in mente la parola "Grind", l'accostamento è stato facile e ci è piaciuto subito. L'assonanza con "Ground Zero" poi ci permette di mantenere vivo il ricordo di un evento mostruoso che ha cambiato le nostre vite.

 

 

COMPONENTI DELLA BAND. IN CHE MODO SI CONOSCONO TRA LORO? PROVENIENZA E NOMI.

 

 

UDO:

Siamo in 5, io e Mr.D. siamo di Como, Alex della provincia di Monza, Marco della provincia di Lecco e Matteo di Brescia.

Io (Udo) e Alex ci conosciamo da molto tempo e abbiamo parlato varie volte di suonare insieme, lo stesso vale per me e Danilo.

Marco ci è stato presentato da un comune amico (Gabriel dei Destrage). Matteo è con noi da poco ed è stato contattato da Alex.

 

 

PRIMA DELLA FORMAZIONE DELLA BAND, OGNI SINGOLO MUSICISTA HA AVUTO MODO DI SUONARE IN ALTRE BAND? QUALI?

 

 

MR.D.:

Abbiamo ormai tutti superato i 30 anni, alcuni di noi da tempo, per cui ognuno di noi ha suonato o continua a suonare con svariate band. Io suono tuttora negli Ancient e ho suonato in passato con Infliction e Unreal.

Udo ha suonato nei Sufferhead e negli Arkenemy.

Matteo suona tuttora nei Disagio.

Alex ha suonato in alcuni progetti underground nel milanese, ma a suo tempo come tastierista.

 

 

SCELTA DEL GENERE MUSICALE. IN BASE A QUALI INFLUENZE MUSICALI E' STATO DECISO DA PARTE DI TUTTI I COMPONENTI? ISPIRAZIONI E STATI D'ANIMO PER QUANTO RIGUARDA I TESTI E DI COSA PARLANO.

 

 

MR. D.:

Ognuno di noi ha le proprie influenze e gruppi preferiti: per citarne alcuni Slayer, Entombed, Dismember, Pestilence, Sepultura, Dissection e molti altri.

In realtà sul genere non ci siamo messi d'accordo a priori, io sono stato chiamato da Udo quando lui e Alex avevano già messo giù lo scheletro di qualche canzone di quelle contenute in "Mass Distraction" e quello che avevo sentito mi è piaciuto subito..

Nei testi cerchiamo di mettere in luce le contraddizioni della società in cui viviamo, l'ipocrisia e l'inutilità delle religioni in generale e del cristianesimo in particolare, essendo quello che purtroppo pervade la vita di noi italiani in tutti i modi.

In alcuni testi dell'album si parla di guerra vista da vari punti di vista: ci piace analizzare un fatto nella sua miriade di sfaccettature.

Non mancano passaggi che riguardano la miseria umana e la denuncia sociale.

 

 

DI SOLITO CHI SCRIVE I TESTI DELLE CANZONI?

 

 

ALEX:

Possiamo dire che la maggior parte dei testi vengono scritti da Udo, Marco e da me.

 

 

DOVE SUONATE E REGISTRATE I VOSTRI BRANI?

 

 

ALEX:

Da quando è arrivato Matteo dietro le pelli, essendo di Brescia abbiamo cercato una sala prove che fosse non troppo lontano per tutti. Ultimamente proviamo al Km33 di Trezzo sull'Adda.

Mi occupo delle registrazioni di chitarre e basso direttamente da me, al Red Pigeon Studio. Per quanto riguarda voce e batteria  registriamo invece in altri studi che scegliamo in base alla disponibilità, comodità, etc.

 

 

AVETE GIA’ AVUTO ESPERIENZE LIVE? DOVE?

 

 

UDO:

Suoniamo spesso live, ogni volta che ne abbiamo occasione. Il nostro primo live è stato nel 2012 in occasione del concerto degli Entombed al Carlito's Way di Retorbido (PV). Da allora abbiamo suonato in diversi posti nel nord Italia e stiamo lavorando per muoverci all'estero.

 

 

AGGIORNAMENTO SULLO STATO DI LAVORAZIONE DELL’ALBUM.

 

 

MARCO:

Il nostro primo album è uscito a Luglio dello scorso anno. Da allora sono cambiate un po' di cose all'interno della band, Matteo ha sostituito qualche mese fa il precedente batterista e con lui ci troviamo molto bene. Abbiamo già preparato 3 nuovi pezzi e stiamo lavorando su altre bozze. Ormai abbiamo un metodo di lavoro consolidato, per cui la scrittura di nuovo materiale è molto rapida. Ti terremo  aggiornato!

 

 

PARERE PERSONALE DELLA SCENA METAL NAZIONALE IN GENERALE. UN VOSTRO PENSIERO DELLE BAND ITALIANE DI OGNI GENERE, EMERGENTI E NON.

 

 

ALEX:

Se dobbiamo parlare della scena Death Metal, purtroppo le cose non vanno come 10 o 15 anni fa e in generale l'Italia è sempre indietro rispetto ai nostri vicini europei.

Nonostante la situazione tutt'altro che florida, per fortuna ci sono parecchie band che meritano. Abbiamo di recente condiviso il palco del Centrale Rock Pub con i Maze of Sothoth ad esempio, dei ragazzi molto promettenti!

 

 

UN VOSTRO PARERE PER QUANTO RIGUARDA IL NOSTRO BLOG. CHE NE PENSATE DI I.V.L? PER QUANTO RIGUARDA RECENSIONI E TUTTO IL RESTO?

 

 

ALEX:

Non conoscevo il blog, mi sembra ti stai dando parecchio da fare per mantenerlo aggiornato e questo è un buon segno!

Ti ringraziamo per lo spazio e il tempo che ci hai concesso!