Igor Gazza:

L'artwork di un album è molto importante, forse il primo approccio per un futuro nuovo fan. Voi con il vostro cosa volete trasmettere?

 

L'artwork di un album è il biglietto da visita di una band o di un cantante. Noi con Signora Libertà abbiamo cercato di buttar giù un lavoro semplice con un concetto semplice che si ricolleghi al nome del gruppo “Helushka” il quale il nome viene da un popolo Nativo Americano, quindi con il grafico abbiamo cercato di mettere nel dettaglio qualcosa di specifico.

Salutiamo il nostro grafico Sandro Army che è a lavoro per noi in questo momento (visual designer pugliese, tra i suoi clients troviamo Litfiba Channel, Bologna Violenta, Merzbow e altri).

 

 

Karen:

Avete un progetto in particolare come obiettivo? Qual'è la vostra massima aspirazione? Come vi vedete da qui a qualche anno?

 

Il nostro obbiettivo è quello di arrivare nella testa e cuore della gente, far capire il nostro progetto. Siamo qui perché abbiamo da dire qualcosa di nuovo. Per ora possiamo solo dirvi che stiamo lavorando a nuovi pezzi e organizzando i nuovi live, non programmiamo nulla.

 

 

Barabba:

Che effetti usate quando suonate? Sono gli stessi che poi utilizzate per registrare?

 

Si cerca sempre di usare pochi effetti in sala prove e in fase di composizione per poi anche stare più sereni sul palco.

 

 

Silvia Agnoloni:

In che modo vi aspettate di trovare supporto proponendovi in Italia?

 

Quando ascolteranno la nostra musica speriamo che le nostre tematiche ed il nostro approccio rimanga impresso tra le persone. Il supporto speriamo derivi non tanto inteso come una necessità o un obbligo, quanto un bisogno. Non perché si ascolti la nostra musica solo per passare il tempo, ma perché non se ne può fare a meno. 

 

 

Curse Vag:

Se doveste associare uno stato d'animo al vostro lavoro per poterlo descrivere,quale sarebbe e perchè?

 

Spontaneità. Ci piace essere diretti e totali nella nostra musica e nel nostro agire. E vorremmo che passasse soprattutto questo. La sincerità e l’immediatezza. 

 

 

Synth Lord:

Quali band vi hanno spinto a mettere su un gruppo? Cioè su quali ascolti eravate improntati quando avete deciso di avere la vostra band?

 

Ogni membro del gruppo ha una sua influenza, veniamo tutti da generi diversi ed è questo che ci porta a confrontarci quando siamo in fase di composizione, ognuno mette la sua influenza e il suo stile.

 

 

Michele Puma:

Cosa ne pensate delle band che inseriscono pensieri politici nei loro testi? Pensate che l'idea politica ma anche religiosa possa influenzare la naturale evoluzione di una band che si affaccia nel mondo underground e successivamente nel mainstream?

 

Sicuramente fa piacere, in Italia vincono i testi romantici e le classifiche parlano da se, ma quando una band sbatte in faccia a tutti la verità attraverso i testi fa veramente piacere vedere una band o un artista impegnato, ne abbiamo bisogno.

 

 

StonedLord95:

Quanto è importante per voi la produzione? Pensate che sia un fattore da considerare affinchè anche la musica venga considerata, poichè è sempre più raro trovare gruppi con idee chiare?

 

Per noi la produzione è molto importante, siamo abbastanza pignoli per quest'aspetto. Infatti prima del nostro Ep, in teoria doveva uscire l'album ma ci siamo resi conto che alcuni punti non andavano bene e abbiamo preferito uscire allo scoperto con un brano solamente. Non siamo come quelle band che buttano in rete provini dalla sala prove, provini dal cellulare o qualsiasi cosa che non sia uscita da uno studio di registrazione. La produzione del singolo o di un album rispecchia anche la band.

 

 

Led Green:

Con chi vi piacerebbe andare in Tour?

 

Ci piacerebbe fare un Tour con qualche band emergente sarda visto che le band famose si fanno pagare per poter fare la band “Spalla”.

Ma non sarebbe male comunque in un domani venire chiamati da qualche nome importante, come magari gli Afterhours.

 

 

Falc.:

Si nota da molti anni un notevole abbassamento di pubblico ai concerti, siano essi semplici appassionati che musicisti

veri e propri. Perchè con il tempo è venuto a mancare "l'andare ai concerti" che una volta invece era così forte?

 

Forse perché c’è troppo in giro e non si ha più la coscienza e l’equilibrio di gustarsi le cose col desiderio di ascoltarle veramente, non solo di sentirle.

 

 

Team:

Per concludere l'intervista:

 

Alessio Mereu – Chitarra

Samuele Zara – Voce

Michele Inconi – Batteria

Stefano Matta – Chitarra

Annalisa di Giacomo – Basso