PER INIZIARE, SPIEGATECI COME NASCE IL NOME DELLA BAND E COSA RAPPRESENTA.



Mah, il nome Human Decay è nato dalla primissima canzone che abbiamo scritto, ormai un bel po' di anni fa, e parlava appunto del lento degrado che sta avendo l'umanità, verso l'immoralità più assoluta, l'autodistruzione e la deumanizzazione delle persone ed è effettivamente quello di cui continuiamo a parlare tutt'oggi, ma visto che quella canzone è stata cestinata ancor prima del nostro primo concerto abbiamo deciso di tenere almeno il nome per ricordo.

E comunque il titolo di quella canzone derivava dal fatto che un giorno, guardando dentro una di quelle bische di videopoker e scommesse sportive, qualcuno di noi ha detto “ma guarda lì che degrado umano” e ne abbiamo scritto un testo.



CHI SONO E DA DOVE PROVENGONO I MEMBRI DELLA BAND? SE E’ UNA ONE-MAN BAND, COME MAI QUESTA SCELTA?



Eccoci, siamo Francesco (chitarra-voce), Mattia (batteria), Michele (basso) e Jean (chitarra).

Noi veniamo quasi tutti da una landa desolata ed inospitale nel nord della Toscana, la Lunigiana, terra di confine fra Toscana, Liguria ed Emilia, famosa solo per boschi e castelli alto-medioevali. L'unico forestiero della band è l'ultimo arrivato, Jean, originario della Val d'Aosta ma trapiantato a Carrara, che è subentrato nel 2013 dopo l'abbandono di Nicholas, il precedente chitarrista.



PARLATECI DEL VOSTRO ULTIMO LAVORO.



Cleptocrazia è uscito questo aprile (2015) per l'etichetta americana Sliptrick Records, che da poco si è interessata e supporta non poco realtà italiane come la nostra.

Nel disco abbiamo buttato tutto il nostro lavoro di quasi 8 anni, infatti ascoltando i pezzi si sente una certa evoluzione nel songwriting dovuta proprio al fatto che alcuni pezzi sono molto più recenti di altri che invece sono stati scritti anni prima e con formazioni diverse.

In tutto questo abbiamo deciso di raccontare in maniera cruda la realtà italiana e del mondo, denunciando a chiare lettere tutto quello che c'è di torbido nella nostra società.



PRIMA DI FORMARE QUESTO PROGETTO ESISTONO ESPERIENZE IN ALTRE BAND?



A parte Jean che ai gloriosi tempi della Val d'Aosta militava in un'altro gruppo death metal chiamato Silent Agony, per noi altri tre invece questo è il primo progetto vero e proprio, anche se nel frattempo tutti abbiamo suonato o stiamo ancora suonando in altre band del panorama toscano, per esempio Jean è chitarrista anche degli Humangled, mentre Mattia suona nei Vexovoid, Francesco ha suonato per diverso tempo negli spezzini Fog e Michele nei Nebrus.



QUALI SONO LE VOSTRE INFLUENZE MUSICALI? NEL CASO CI FOSSERO.



Diciamo che noi prendiamo da un po' di tutto, siamo gente che ascolta tutto il metal e non solo, ma naturalmente attingiamo a mani basse dal repertorio thrash e death metal degli anni '80 e inizio anni '90 di cui siamo particolarmente ghiotti. Diciamo che gruppi come Death, Pestilence, Sepultura, Cannibal Corpse, e passando per i più classici Slayer, sono i nostri riferimenti più diretti.



PER QUANTO RIGUARDA IL SONGWRITING, PARLATECI DEI TESTI DELLE VOSTRE CANZONI NELLO SPECIFICO E CHI LI CURA IN PARTICOLAR MODO.



I testi sono principalmente scritti da Francesco, però nascono da idee che tiriamo fuori in sala prove tutti insieme, per esempio: qualcuno in sala se ne esce con “quando gli vengo dentro io mi sento un'animale” probabilmente parlando di filosofia applicata al pensiero romantico di Ugo Foscolo, forse c'era anche qualche bestemmia nel mezzo per rafforzare i concetti, ed è da lì che nasce il testo di Sperma Benedetto, adattato poi a denunciare in maniera cruda e cinica il dramma della pedofilia religiosa, vista appunto dagli occhi del carnefice anziche' della vittima. Diciamo che questo modo cosi diretto è quello che usiamo noi per colpire l'ascoltatore e farlo ragionare su quanto facciano vomitare certe realtà.



COME NASCE L’ARTWORK DEI VOSTRI LAVORI? CHI LO CREA E COSA RAPPRESENTA?



L'artwork di Cleptocrazia è stato disegnato da un'artista delle nostre zone, Riccardo “Rck015” Fiorini, e dobbiamo dire che ha fatto un lavoro davvero incredibile, è riuscito a racchiudere tutto lo spirito e i temi trattati dal disco in questa copertina dai toni marci e rugginosi in cui possiamo vedere un pulpito composto da personaggi molto rappresentativi della nostra società, come il politico piaccione con le mollette che gli tengono un sorriso a 32 denti e che si prodiga a salvatore, il sacerdote con la lingua un pò troppo lunga e dei tratti più demoniaci che umani, il militare che da un lato punta il fucile sul proprio popolo, dall'altro lancia missili di democrazia, pace e civiltà su popoli che non appoggiano un governo di tipo mcdonald-centrico, poi c'è la maestrina con la cintura di castità e il crocifisso al collo che giudica tutti dall'alto in basso e il magnate mezzo porco che accumula ricchezze e ogni tanto lascia cadere qualche spicciolo anche su di noi poveracci. Naturalmente poi sotto a tutto questo c'è la povera gente che muore di fame.



CANTATE IN INGLESE O IN QUALCHE ALTRA LINGUA? COME MAI QUESTA SCELTA?



Noi abbiamo la particolarità di cantare in italiano, che può sembrare un po' strano per il genere, ma in realtà non siamo ne i primi ne gli ultimi ad aver fatto questa scelta con successo, basti pensare a gruppi come Subhuman e Distruzione fra i tanti.

Abbiamo preso questa decisione, intanto per spiccare un pochino di più dal calderone delle centinaia di band dello stesso genere e poi per far arrivare meglio il nostro messaggio al pubblico. Visto che i testi sono diretti è giusto che sia diretta anche la fruizione. 

In realtà non sappiamo bene l'inglese ed onde evitare figure da cioccolatini abbiamo preferito cantare in una lingua più pratica.



DOVE VIENE COMPOSTA LA VOSTRA MUSICA?



Da questo punto di vista noi siamo molto fortunati, perché Jean è socio proprietario di una sala prove e studio di registrazione (Rock Tribe di La Spezia, giusto per fare un po' di pubblicità) ed è li che tutte le settimane ci troviamo, a strimpellare, comporre, sudare, bestemmiare, bere caffè alla macchinetta, tornare a sudare bestemmiando e tutte le altre attività ludiche che puoi svolgere in una sala prove.



PARLANDO DELLE ESPERIENZE DAL VIVO, VI SIETE ESIBITI IN QUALCHE LUOGO SINO AD ORA? SPIEGATECI DOVE E COME E’ STATO IL VOSTRO APPROCCIO CON IL PUBBLICO. 



Si, ormai abbiamo una certa quantità di live sul groppone. Abbiamo girato mezza italia portando sul palco la nostra musica e abbiamo diviso il palco con molte band davvero valide come Master, Necrodeath, Eldritch, Natron, Injury, Asgard, i già citati Subhuman ecc... ma tutte le volte per noi è un'esperienza fighissima, perche' conosci gente nuova, fans, musicisti ed hai l'opportunità di confrontarti con altre band e di creare dei rapporti davvero belli con loro.



QUALI SONO LE VOSTRE RELEASE SINO AD OGGI?



Finora abbiamo alle spalle un'EP autoprodotto di 3 pezzi, “Figli di Dio”, uscito nel 2013 e il nostro primo full-lenght, “Cleptocrazia” uscito, come già detto, ad aprile 2015 per Sliptrick Records. Però a breve dovremmo entrare in studio per registrare uno split con i certaldesi Codefour.



QUALI SONO LE CARATTERISTICHE MUSICALI CHE DIFFERENZIANO LE VOSTRE RELEASE, IN CASO DI PRECEDENTI PUBBLICAZIONI?



In realtà nessuna, perchè i pezzi che avevamo sull'EP abbiamo poi deciso di ri-registrarli per il disco, quindi a parte la qualità della registrazione non c'è nessuna differenza. Staremo a vedere con l'uscita del prossimo album.



IN ITALIA ESISTONO UNA MIRIADE DI REALTA’ METAL. ESPRIMETE UN VOSTRO PENSIERO SULLA SCENA MUSICALE ODIERNA NEL NOSTRO PAESE.



Secondo me nel nostro paese abbiamo una scena davvero ricca, un sacco di band con gli artigli e le palle, purtroppo però non sempre sono valorizzate come dovrebbero, vuoi per la poca cultura musicale che c'è in italia, vuoi per i locali che ti danno poche opportunità di suonare favorendo dj set e cover band, vuoi per il pubblico che è sempre più freddo o addirittura assente, vuoi per le etichette/booking estere che ci considerano una sorta di terzo mondo dal punto di vista musicale. E' una vitaccia...



LA PASSIONE PER SUONARE UN DETERMINATO STRUMENTO E’ NATA DA UN MOTIVO IN PARTICOLARE?



Mah sarà che in Lunigiana non ci sono molti svaghi, o giochi a briscola al bar, o ti droghi o ti compri una chitarra e inizi a strimpellare.



POTENDO SCEGLIERE DI FAR PARTE DI UNA BAND FAMOSA, PER OGNUNO DI VOI, QUALE SAREBBE?



Eh, domanda da un milione di dollari, bisognerebbe stare qui a parlarne giorni interi per arrivare ad una conclusione, ma sarebbe una discussione da veri nerd su una scala da 0 a “è più forte Hulk o La Cosa?”.

(Comunque io voto i Sepultura ai tempi di Max Cavalera).



QUESTE ULTIME RIGHE PER DIRE QUELLO CHE VI PIACE E A CHI VOLETE… 



Sicuramente ringraziamo voi di I.V.L. per lo spazio che ci avete dedicato e TU che stai leggendo per essere arrivato fino a questo punto, vuol dire hai davvero voglia di stare a sentire le nostre cazzate hehe.

Continuate a supportare il metal underground perché ne ha davvero bisogno, ricordatevi che anche il vostro gruppo preferito una volta era una band underground e suonava nei pub, e se non ci fosse stato nessuno a supportarlo ora non sarebbe il vostro gruppo preferito.