Fabio Sansalone:

Come e quando avete scoperto di amare la musica metal?

 

 

Gio (chitarra/voce): Ricordo che da piccolo in casa c’era Led Zeppelin 2, qualcosa dei Black Sabbath, e tanti Beatles. Dischi di mio padre. Ho iniziato da li’. Il mio primo disco metal invece e’ stato Killers degli Iron Maiden penso a 14/15anni. 

Gianluca C. (batteria): Ho iniziato con i Kiss, Iron Maiden, AC/DC, Van Halen a 15 anni. Poi Motorhead,Metallica per proseguire con Thrash estremo (Nuclear Assault - Kreator - Overkill - Destruction - Celtic Frost - SOD ecc.)

 

 

 

Karen:

Avete un progetto in particolare come obiettivo? Qual è la vostra massima aspirazione? Come vi vedete da qui a qualche anno?

 

 

Gio: Suonare dal vivo e’ la cosa che ci piace di più. Quando si riesce a creare quel legame con chi ascolta in cui ci si da’ la carica a vicenda, quello e’ il massimo. Quando c’e’ qualcuno che ti ascolta...

Come ci vediamo da qui a qualche anno? Probabilmente sordi.

 

 

Osten:

Da quale strumento nasce la realizzazione dei brani? Quale componente si occupa del songwriting?

 

 

Gio: Di solito partiamo da un riff di chitarra. Se inizio io, compongo tutto il brano con il PC a casa, poi lo faccio ascoltare agli altri e lo aggiustiamo in sala prove. Se inizia Gianluca M., l’altro chitarrista, lui porta il riff in sala prove e improvvisiamo. Poi penso a dove mettere il cantato e scrivo il testo.

 

 

Edoardo Napoli:

Cosa dovrebbe convincere il pubblico ad ascoltare proprio il vostro materiale in mezzo ad una concorrenza così vasta?

 

 

Gio: Di base suoniamo Thrash vecchia scuola. Cerchiamo di renderlo originale contaminandolo con armonie e ritmi particolari. Questa almeno e’ l’intenzione. Il tentativo e’ quindi di essere riconoscibili, per quanto possibile.

 

 

Barabba:

Che effetti usate quando suonate? Sono gli stessi che poi utilizzate per registrare?

 

 

Gio: Io dal vivo uso un engl fireball e un pedale compressore dod per gli assoli. Gianluca M. (chitarra) ha un Randall rg 100 e una pedaliera boss per tirare su un po’ il gain. Per registrare l’album Darkchild abbiamo usato gli stessi ampli in alcuni brani, e degli emulatori in altri. Gli emulatori per comodita’, realizzando suoni simili ai nostri ampli veri.

 

 

Polverone Liz: 

1) Riuscite a introdurre delle influenze di gruppi rock che vi piacciono all' interno della musica

metal che componete?

 

 

Gio: Si. Forse. Non so se proprio di gruppi rock. Ma sicuramente le cose che ascolto di genere non metal influenzano quello che compongo. Penso ad atmosfere ipnotiche, e penso ai primi album dei Pink Floyd o a una certa musica elettronica tipo Lamb, Roni Size, Noisia.

 

 

Roberto Bertero: 

Quali band vi hanno spinto a mettere su un gruppo? Cioè su quali ascolti eravate improntati quando avete deciso di avere la vostra band?

 

 

Gio: Gianluca M. (chitarra) ed io ci siamo conosciuti in terza media, io gli ho portato una cassetta degli Iron Maiden, lui degli AC/DC. Al liceo un nostro compagno, che e’ diventato il nostro primo cantante (Marco) ci ha fatto conoscere i Metallica. E in quel periodo noi 3 piu’ 2 amici abbiamo messo su il gruppo. I primi pezzi che abbiamo suonato erano cover degli Iron e dei Metallica. 

 

 

Nicole Clark: 

Avete background musicali simili o differenti?

 

 

Gio: Sicuramente abbiamo una parte in comune, il thrash anni 80, Metallica, Slayer, Testament, Exodus, Kreator. Poi ognuno ha i propri gusti, che si differenziano anche parecchio. A me piacciono i Meshuggah e i Suffocation, la musica elettronica e drum ‘n’ bass.

Gianluca C.:  Thrash vecchia scuola e alcune Band Nu Metal (Nothingface, Korn, Helmet)

 

 

StonedLord95:

Quanto è importante per voi la produzione? Pensate che sia un fattore da considerare affinchè anche la musica venga considerata, poichè è sempre più raro trovare gruppi con idee chiare?

 

 

Gianluca C.: La produzione è sicuramente un fattore importante ma alle volte brani musicali troppo lavorati possono risultare estremamente finti (suoni in primis).

 

 

Mickey E.Vil:

Come promuovete la vostra musica sul web? Avete idee da suggerire ad altre band?

 

 

Gio: Con video su YouTube e Facebook, e proponendoci alle webzine. Riguardo i video, riprendo quasi tutte le nostre date con 2 o 3 videocamere, registrando l’audio in multitraccia e poi mixando in seguito. Se non posso prendere l’audio dai singoli canali del mixer, microfono la strumentazione solo per registrare. In questo modo cerco di realizzare video dei nostri concerti con una buona qualità’ audio/video.