PER INIZIARE, SPIEGATECI COME NASCE IL NOME DELLA BAND E COSA RAPPRESENTA.

 

 

LORENZO: “Jana” è una parola estremamente interessante: indica una nascita, una generazione, un popolo, o una singola creatura, così come un’origine. Indica, in pratica, un qualcosa di senziente, generato e generante. “Draka” è invece la forma (barbaramente) contratta di “dharaka” che si traduce con “portatore” e che noi, per la somiglianza nella pronuncia, assimiliamo al drago o serpente, anticamente considerato portatore di verità. Jana Draka dunque si presta a molteplici traduzioni, tra le quali “figlio del serpente” o “popolo del drago”, ma anche “portatore dell’origine”.

 

 

CHI SONO E DA DOVE PROVENGONO I MEMBRI DELLA BAND? SE E’ UNA ONE-MAN BAND, COME MAI QUESTA SCELTA?

 

 

VALERIO: Quando ho formato gli Jana Draka avevo in mente un progetto che non fosse la solita band metal. Volevo melodia, volevo “facile ascolto” ma senza rinunciare ad una buona tecnica, ad una buona espressività e ad un buon impatto sonoro. Così ho contattato Luigi e Danilo, con cui avevo suonato in passato instaurando un ottimo sound e poi ho contattato Lorenzo per la sua capacità di aggiungere aggressività ai brani, completando così il tutto. 

 

 

PARLATECI DEL VOSTRO ULTIMO LAVORO.

 

 

LUIGI: Che sarebbe anche il primo in realtà! 

VALERIO: Introspection, che sarà rilasciato a breve, è innanzitutto un insieme di storie con un unico punto focale, ovvero, un’indagine introspettiva che abbiamo compiuto scrivendo i brani e che volevamo trasmettere all’ ascoltatore come possibile punto di vista alternativo per compiere lo stesso viaggio fatto da noi. 

 

 

PRIMA DI FORMARE QUESTO PROGETTO ESISTONO ESPERIENZE IN ALTRE BAND?

 

 

LUIGI: Abbiamo collaborato sia io che Valerio in band del panorama metal calabrese quali Vanyar e Secretpath e, inoltre, ognuno di noi può vantare nel suo curriculum musicale varie esperienze nel settore. 

 

 

QUALI SONO LE VOSTRE INFLUENZE MUSICALI? NEL CASO CI FOSSERO.

 

 

VALERIO: Sicuramente è un gruppo eterogeneo da questo punto di vista. Ognuno di noi ha preso molto sia dall’Hard Rock che dall’Heavy Metal, inserendo poi quelle contaminazioni personali come Blues, Fusion, Thrash, Prog e un po’ tutto ciò che nella nostra crescita musicale ci ha caratterizzato e che speriamo ci caratterizzi in futuro come gruppo.  

 

 

PER QUANTO RIGUARDA IL SONGWRITING, PARLATECI DEI TESTI DELLE VOSTRE CANZONI NELLO SPECIFICO E CHI LI CURA IN PARTICOLAR MODO.

 

 

VALERIO: Sono io il colpevole! Per questo primo lavoro la struttura primaria dei brani l'ho elaborata io. I testi invece portano la firma di più persone e, come già detto, raccontano delle storie attraverso il punto di vista dei protagonisti, volutamente non caratterizzati, escluso il caso di Salem che è composta come una sorta di opera teatrale. 

 

 

COME NASCE L’ARTWORK DEI VOSTRI LAVORI? CHI LO CREA E COSA RAPPRESENTA?

 

 

VALERIO: Per l’Artwork pensiamo di affidarci a un Grafico professionista che gode della nostra fiducia e che siamo certi che riuscirà a rendere visivamente gli stati d’animo che tentiamo di evocare con la nostra musica. 

 

 

CANTATE IN INGLESE O IN QUALCHE ALTRA LINGUA? COME MAI QUESTA SCELTA?

 

 

VALERIO: Momentaneamente soltanto in Inglese per provare a dare ai nostri brani un respiro più internazionale.

 

 

DOVE VIENE COMPOSTA LA VOSTRA MUSICA?

 

 

DANILO: Ci sono molte leggende a riguardo. Alcune narrano che i nostri brani vengano composti nei peggiori bar de Caracas, altri ancora propongono il “Piano Astrale”. Noi preferiamo dire che la magia avviene nelle nostre menti malate e, soprattutto, a casa di Valerio. 

 

 

PARLANDO DELLE ESPERIENZE DAL VIVO, VI SIETE ESIBITI IN QUALCHE LUOGO SINO AD ORA? SPIEGATECI DOVE E COME E’ STATO IL VOSTRO APPROCCIO CON IL PUBBLICO.

 

 

VALERIO: Si abbiamo fatto proprio ultimamente il nostro “battesimo del fuoco” il 29 Dicembre al B-Side di Rende, e il pubblico ci è sembrato piuttosto soddisfatto, ma per avere una risposta più sincera bisognerebbe chiedere a chi c’era quella sera a vedere il concerto!

 

 

QUALI SONO LE VOSTRE RELEASE SINO AD OGGI?

 

  

VALERIO: Per ora soltanto alcuni video live dell’esibizione del 29, attendendo la fine dei lavori sull’EP.

 

 

 

IN ITALIA ESISTONO UNA MIRIADE DI REALTA’ METAL. ESPRIMETE UN VOSTRO PENSIERO SULLA SCENA MUSICALE ODIERNA NEL NOSTRO PAESE.

 

 

VALERIO: Negli anni io sono stato a molti concerti di band emergenti e non, e grazie a questi ho avuto modo di appurare che esiste una nutrita cerchia di ascoltatori fedeli, di new entry, ma anche e soprattutto di musicisti agguerritissimi con tanta voglia di sperimentare, di fare cose nuove e cose che lascino un proprio segno, ed è essenziale e bellissimo che ci sia questo perché un giorno saranno tutti loro a dover regalare la  stessa energia e grinta che hanno dato a noi i gruppi che hanno reso grande questo genere dagli anni 70 ad oggi.

 

 

 

POTENDO SCEGLIERE DI FAR PARTE DI UNA BAND FAMOSA, PER OGNUNO DI VOI, QUALE SAREBBE?

 

 

VALERIO: Io sicuramente sceglierei i Judas Priest, ho ascoltato tante altre band e tanti altri generi negli anni ma penso che il modo in cui siano stati fondamentali loro per i miei ascolti e il mio modo di suonare gli faccia guadagnare senza dubbio il podio su questa scelta!

DANILO: Bella domanda, anche se molto difficile visto che tra gli ascolti che hanno forgiato il mio modo di suonare vi sono decine di band o artisti. Credo però che sceglierei i Dream Theater poiché sono il gruppo che mi ha ispirato di più da quando sono entrato a far parte dei Jana Draka. 

LUIGI: Senza ombra di dubbio i Tool. Forse perché le loro canzoni mi permettono di viaggiare in un’altra dimensione attraverso le loro sonorità e perché forse sono pazzo quasi quanto loro!

LORENZO: I Dead Kennedys probabilmente. Per capire il perché vi basta ascoltarli. 

 

 

QUESTE ULTIME RIGHE PER DIRE QUELLO CHE VI PIACE E A CHI VOLETE…

 

 

Salve a tutti lettori, visto che abbiamo detto tutto quello che potevamo nell’intervista, vi invitiamo a seguirci su Facebook e su YouTube cercando le pagine di Jana Draka, e appena uscirà il nostro primo EP, compratelo in modo da supportarci e motivarci a farne anche altri e sempre di migliori!