Come e quando è nato il vostro progetto musicale?

 

 

La band si è formata verso la fine del 2012 da un’idea partita dagli attuali membri (cioè chitarrista, bassista e batterista) per creare tramite l’espressione musicale, che ci legava già da tempo essendo cari amici, una sorta di sfogo nel mondo attualmente sempre più sovrastato dalle caste. Ecco come nasce il nome ‘laCasta’! Successivamente, dopo pochissimo, la ricerca di un cantante ci ha portato a quella che è stata la scelta vincente dell’attuale amico fraterno Alessandro.

 

 

Chi sono e da dove provengono i membri della band? Se è una one-man band, come mai questa scelta?

 

 

La band è formata da quattro elementi: Alessandro Donnaloia alla voce e ai synths, Mario Morgante alla chitarra, Marino Martellotta al basso ed infine Tommaso Cavallo (Sbrough) alla batteria, tutti come base provenienti da Monopoli, una cittadina di mare nella provincia di Bari, in Puglia.

 

 

Parlateci del vostro ultimo lavoro.

 

 

‘Encyclia’, primo e per il momento nostro unico cd, è stato un lavoro autoprodotto contenente alcuni dei primi brani da noi composti. La decisione di creare un primo disco è stata ovviamente dettata anche dalla tempistica, infatti è nata dopo due anni di studio e di ricerca di un nostro personale sound. Avevamo a disposizione parecchi brani, dunque perché non racchiuderne alcuni in un primo lavoro autoprodotto?... ecco come nasce essenzialmente ‘Encyclia’. Riguardo all’aspetto più propriamente tecnico, l’EP è stato registrato interamente nella nostra sala prove da un tecnico specializzato, Rudy Mitrotti, nostro amico da anni ed ex batterista della band Cyber Thrash Metal chiamata BIOERASER; il mixing ed il mastering sono stati invece realizzati da Luciano Robibaro (membro delle band Buffalo Grillz, NINELEVEN e No More Lies) presso lo ‘HighWatHertz studio.’; infine per gli ultimi ritocchi, parliamo cioè del sound design, ci siamo rivolti al meticoloso lavoro di Francesco Cervellera, anche lui nostro caro amico.

Per quanto riguarda il nome, ci piace sempre precisare che l’antica espressione latina ‘Encyclia’ designa quella che ai nostri giorni viene chiamata ‘Enciclica’; tuttavia originariamente si riferiva anche ai concetti di ‘Generale’ o ‘Circolare’, come per l’appunto suggeriscono alcune delle simbologie riportate all’interno dell’artwork (Uroboro), nonché il particolare tipo di sviluppo dell’insieme dei brani (che si susseguono ininterrottamente senza soluzione di continuità). 

Per concludere diciamo che ‘Encyclia’ è la nostra ‘lettera’ di ribellione e protesta rivolta al mondo intero, scritta con sentimenti di rabbia e disdegno.

 

 

Prima di formare questo progetto (o anche in contemporanea), esistono delle esperienze in altre band?

 

 

In contemporanea diciamo che non ci piace lavorare in altri progetti paralleli perché ci teniamo a portare avanti, nel migliore dei modi, un unico percorso; quindi focalizzandoci soltanto in un’unica esperienza. Per quanto riguarda band o esperienze passate, soltanto tre membri su quattro hanno avuto un’esperienza musicale, in quanto Alessandro (alla voce) ha iniziato il suo percorso con la nostra band. Marino e Tommaso, con altri ragazzi, avevano messo su una band dalle sonorità moderne (parliamo di Deathcore e Metalcore principalmente), dove Mario, subito dopo la nascita di  questo progetto, entra a farne parte come cantante. Ma come molti progetti avviati in età giovanile, la cosa per vari motivi si arena e quindi muore.

 

 

Le vostre influenze musicali? Nel caso ci fossero.

 

 

Possiamo affermare che siamo molto influenzati da varie branchie estreme ed oscure, quindi spaziamo da una base Hardcore, pesantemente influenzata da una buona dose di Black Metal e tutti i vari derivati più moderni di esso, fino ad arrivare al Doom, al Punk, al Grind con ambientazioni Dark Abmbient. Questo è un sunto, in breve, di ciò che caratterizza la band.

 

 

Parlateci dei testi delle canzoni. Chi li scrive e di cosa trattano.

 

 

Le liriche vengono scritte essenzialmente da Alessandro (voce e synths), ma anche gli altri membri del gruppo a volte contribuiscono a buttare giù qualche testo. Capita, a volte, che qualche amico più caro e molto indirizzato all’ascolto del nostro genere ci scriva qualche testo, che con piacere inseriamo nel nostro oscuro scrigno. Le tematiche sono, come abbiamo sempre affermato e come si può anche dedurre dal nome della band, incentrate sulla tematica riguardante le caste di varia natura; quindi spaziamo dal tema politico-sociale, alla religione o comunque tutto quello che ha circondato e tuttora circonda sempre più l’intera umanità inglobata in stereotipi che osiamo definire ricchi di squallore!

 

 

L’artwork dei vostri CD chi lo crea e cosa vuole rappresentare?

 

 

Tutta la parte grafica viene interamente curata da Mario (chitarrista), che ha un background di formazione artistica avendo frequentato gli studi prima presso il Liceo artistico nel campo della fotografia e successivamente essendosi formato e specializzato in una scuola privata di oreficeria e gioielleria; quindi quale migliore scelta?!... Arrivando alla rappresentazione grafica, abbiamo deciso di inserire in copertina un’incisione, raffigurante un papa - tratta dall’antico trattato ‘Liber Chronicarum’ stampato a Norimberga nell’anno 1493 -, che per noi va a simboleggiare, in poche parole, quella che è la menzogna e l’ipocrisia a livello politico-sociale globale da parte dei poteri forti. Il colore, o se vogliamo non colore, predominante è il funereo nero, che ovviamente rappresenta quella che è la nostra essenza primaria. Tutto il resto è abbastanza asettico e freddo, studiato proprio per avere un’immediatezza ed un impatto abbastanza nichilista.

 

 

Cantate in inglese o in qualche altra lingua? Perché questa scelta?

 

 

Per adesso tutti i brani hanno avuto sempre un testo scritto in inglese, perché musicalmente è più orecchiabile ma anche per vomitare con disprezzo, in una lingua alla fine mondiale, tutti i nostri veritieri pensieri. Ma non nascondiamo che l’idea di uno o più brani cantati in italiano non sarebbe mica male!

 

 

Il luogo dove viene composta la vostra musica?

 

 

Abbiamo una sala prove a nostra disposizione nella nostra città, dove sistematicamente ci riuniamo per comporre e provare.

 

 

Vi siete esibiti in pubblico? Spiegateci dove e come è stato il vostro approccio con la gente.

 

 

Fino ad ora la nostra esperienza live è a quota cinque, tra festival vari più piccoli o più grandi (‘San Metallo X’ alle Macerie di Molfetta, ‘A Desert Odyssey Fest 2015’ con i grandiosi Karma To Burn al Demodè Club di Bari e l’Halloween Grind Gala 2015 con gli ormai storici Gory Blister) e concerti più piccoli (la nostra prima serata in assoluto presso l’Istanbul Cafè di Squinzano con gli Shores Of Null e gli emergenti End Of A Skyline o EOS), fino ad arrivare all’ultima esibizione, cioè il recente release party di ‘Encyclia’ presso l’Eliogabalo Circolo ARCI di Fasano con gli amici Last Minute To Jaffna che promuovevano anche loro, con un  piccolo tour invernale, il loro ultimo lavoro. Pochi live perché abbiamo iniziato a fare serate dalla metà del 2015, ma possiamo affermare, anche in base ai molti riscontri positivi del pubblico o dei vari parenti ed amici presenti, che sono andati meglio delle nostre aspettative. Infatti siamo molto contenti che la gente presente si sia sentita trascinare dalle nostre oscure e dissonanti melodie, se così possiamo chiamarle, quindi tirando le somme possiamo ritenerci pienamente soddisfatti!

 

 

Le vostre release sino ad oggi?

 

 

Come detto in una delle domande precedenti, ‘Encyclia’ è il nostro primo ed unico lavoro pubblicato, ma possiamo dichiarare che abbiamo già pronta una buona quantità di brani molto accattivanti pronti per essere registrati eventualmente per un full; chi lo sa se prodotto da qualche etichetta!...

 

 

Avete degli altri hobby oltre la musica?

 

 

Alessandro, oltre a quello di esercitarsi nel canto, ha una spiccata propensione per la lettura e la visione di film di vario genere, o comunque tutto quello che riguarda il cinema in tutte le sue sfaccettature. Mario ovviamente suona la chitarra quasi quotidianamente come studio ma anche per produrre sempre nuove idee all’interno della band, suona anche vari generi al pianoforte ogni sera per rilassarsi dopo una giornata di duri allenamenti, poiché si allena duramente con i pesi praticando bodybuilding in maniera avanzata (lavorando nel settore delle palestre); è amante inoltre della fotografia in bianco e nero, infatti appena può è sempre intento a fotografare qualcosa che crede particolare ai suoi occhi ed infine realizza, anche qui per lavoro, addirittura creazioni nel campo del design del gioiello. Marino ormai sono svariati anni che fa parte della squadra locale di rugby, infatti è anche il più anziano giocatore; appena può, amante dei dischi in vinile anche vintage, si dedica all’ascolto più incondizionato, cadendo quasi in uno stato di meditazione. Tommaso (Sbrough), oltre a praticare Yoga e come sport il CrossFit, lavorando nel campo dell’arte del tatuaggio, spesso è costretto a spostarsi in giro per il mondo per le varie convention del settore.

 

 

Quale è la cosa che più desiderate per la vostra band nel futuro?

 

 

Sicuramente una cosa importante per noi, come per tutte le band o artisti in genere, la cosa fondamentale è quella che il proprio nome e la propria arte si diffonda in tutto il mondo, avendo un seguito di gente che ti ammira per quello che fai e come lo fai. Ritornando al nostro piccolo, una cosa che desideriamo è in primis quella di entrare sicuramente sotto qualche etichetta conosciuta a livello mondiale, possibilmente affine al genere e all’attitudine che ci lega per tutto lo stile complessivo che andiamo a proporre; avere una serie di persone che apprezzano in pieno quello che presentiamo ed infine collaborare con artisti importanti a cui noi ci ispiriamo.

 

 

Queste ultime righe per dire quello che vi piace e a chi volete…

 

 

Riprendendo il discorso ‘Encyclia’… Gente, acquistate il nostro ‘grido di rabbia’ e tutto il merch dal nostro store ufficiale sulla nostra pagina e fatevi avvolgere da un’arcana atmosfera ricca di buie verità meschinamente e ipocritamente nascoste alla luce del sole!