COME E QUANDO E’ NATO IL VOSTRO PROGETTO MUSICALE?

 

 

Marco: Il progetto nasce nel 2005 solo come lavoro in studio.

 

 

CHI SONO E DA DOVE PROVENGONO I MEMBRI DELLA BAND? SE E’ UNA ONE-MAN BAND, COME MAI QUESTA SCELTA?

 

 

Marco: Il progetto e nato come one-man band, sapendo che mi sarei appoggiato ad amici per alcune parti nei miei brani. A parte Alessandro Derosas, che ha sempre  collaborato e collabora tutt'ora nel progetto anche come compositore. In passato abbiamo avuto diverse collaborazioni, tra i quali spunta il nome del guest  Marco Pastorino, chitarrista dei Secret Sphere,  che ha cantato nel nostro terzo ep “What's Inside.

 

 

PARLATECI DEL VOSTRO ULTIMO LAVORO.

 

 

Marco: L'ultimo lavoro si chiama “Six Faces”, che non sono altro che le sei tracce che compongono l’EP. Sono sei situazioni diverse tra loro, si apre con Awful  Fear  cantata da Raffaele Pibiri (ESKIMADA) una canzone molto cupa che racconta la situazione di come si sente un uomo rinchiuso in prigione per delle ingiustizie e non riesce a ribellarsi. Poi c'è Dedicated to... strumentale che mi sono dedicato, l' ho finita dopo 14 anni. “Frame”, è divisa in tre parti sempre strumentali. January’s sea, strumentale che ho scritto ispirato dal mare d' inverno, ed infine Your strength un'altra canzone cantata da Raffaele Pibiri.

 

 

PRIMA DI FORMARE QUESTO PROGETTO (O ANCHE IN CONTEMPORANEA), ESISTONO DELLE  ESPERIENZE IN ALTRE BAND?

 

 

Marco: Si, ho militato i molti gruppi di diverso genere dal rock grunge al punk, passando per l’heavy metal, il death metal e il metal core.

Alex: Anche io ho avuto varie esperienze che vanno dall’ Heavy, Thrash, ProgMetal, NuMetal e anche pop, i piu’ importanti sono stati gli Emotion’s Feel, gli Eskimada ed i L.E.D.

 

 

LE VOSTRE INFLUENZE MUSICALI? NEL CASO CI FOSSERO.

 

 

Alex: Sono svariate..sono del parere che se un pezzo è bello, lo è a prescindere dal genere, quindi non mi metto problemi ad ascoltare di tutto. Passo tranquillamente dai Morbid Angel al Quartetto Cetra, dagli Shadow Gallery al jazz… elettronica, industrial, Pink Floyd ecc… A livello chitarristico i miei riferimenti sono David Gilmour, Billy Howerdel, Devin Townsend e Steve Wilson.

Marco: Anche io ascolto di tutto, quindi come ha detto prima Alex, non ho problemi ad ascoltare tutti i generi, anche se gli Iron Maiden ed i Mercyful Fate sono le mie band preferite. 

 

 

PARLATECI DEI TESTI DELLE CANZONI. CHI LI SCRIVE E DI COSA TRATTANO.

 

 

Alex: Di solito lasciamo i testi a chi canta i brani, quindi parlano di esperienze personali vissute, in questo caso, da Raffaele.

 

 

L’ARTWORK DEI VOSTRI CD  CHI LO CREA E COSA VUOLE RAPPRESENTARE?

 

 

Marco: Tutti gli artworks finora realizzati sono stati fatti da me.

 

 

CANTATE IN INGLESE O IN QUALCHE ALTRA LINGUA? PERCHE’ QUESTA SCELTA?

 

 

Marco: Cantiamo in inglese, pensiamo che sia il linguaggio che calza meglio nei nostri brani. In futuro proveremo ad introdurre la lingua sarda, che secondo me ha un sound molto affascinante.

 

 

IL LUOGO DOVE VIENE COMPOSTA LA VOSTRA MUSICA?

 

 

Marco: Nel mio studio in casa.

Alex: Anche io i pezzi li compongo in casa, durante i momenti di relax.

 

 

VI SIETE ESIBITI IN PUBBLICO? SPIEGATECI DOVE E COME E’ STATO IL VOSTRO APPROCCIO CON LA GENTE.

 

 

Marco: Praticamente non ho mai preso in considerazione l’attività live, semplicemente perchè è piu' un progetto in studio. In futuro vedremo, dovremmo prima trovare altri musicisti disposti a suonare con noi.

 

 

LE VOSTRE RELEASE SINO AD OGGI?

 

 

Alex: Dal 2005 ad oggi sono stati realizzati sei EP. Tutti diversi... si passa dall’heavy metal al post rock, questo perché non ci mettiamo vincoli nel comporre e lasciamo andare il mood del momento.

 

 

QUALI SONO LE CARATTERISTICHE MUSICALI CHE DIFFERENZIANO LE VOSTRE RELEASE, IN CASO DI PRECEDENTI PUBBLICAZIONI?

 

 

Alex: Come detto poc’anzi, non abbiamo un genere predefinito, semplicemente suoniamo quello che ci piace...siamo musicisti aperti a 360°, quindi che sia heavy, elettronica o death metal non è un problema.

 

 

ESPRIMETE UN VOSTRO PENSIERO SULLA SCENA MUSICALE ODIERNA NEL NOSTRO PAESE.

 

 

Marco: Sono stati fatti passi da gigante, sopratutto per quanto riguarda le produzioni... Basta citare Rhapsody, Labyrinth, Death SS, Eldritch e altre bands per far capire come si è alzato il livello della scena musicale italiana...

 

 

AVETE DEGLI ALTRI HOBBY OLTRE LA MUSICA?

 

 

Marco: Non in  particolare, la musica prende la maggior parte del mio tempo.

Alex: Dopo il lavoro, se non suono mi piace molto guardare film… e sono un fan della Juventus, ehehe, non mi perdo una partita!.

 

 

QUALE E’ LA COSA CHE PIU’ DESIDERATE PER LA VOSTRA BAND NEL FUTURO?

 

 

Marco: Continuare a fare la muscia che ci piace sarebbe già qualcosa di appagante... Speriamo di continuare così.

 

 

QUESTE ULTIME RIGHE PER DIRE QUELLO CHE VI PIACE E A CHI VOLETE…

 

 

Marco & Alex: Usiamo questo spazio per salutare delle persone a noi care, nonché grandi musicisti, Curse Vag, Raffaele Pibiri e Simone Rama! E ti ringraziamo per lo spazio concessoci. A presto!