Edoardo Napoli:

Cosa dovrebbe convincere il pubblico ad ascoltare proprio il vostro materiale in mezzo ad una concorrenza così vasta?

 

 

"Penso l'originalità della proposta. Il progetto Maka Isna è nato nell'ormai lontano 2005 con l'intento di esprimere delle sensazioni, degli stati d'animo e creare delle atmosfere, dei mondi. Le influenze sono sempre state tante e penso che dal primo disco all'ultimo, sia possibile riscontrare un'evoluzione sia tecnica che sonora. Dall'ambient/horror sono passato gradualmente all'elettronica che miscela vari generi musicali. Tutti i brani si adatterebbero bene anche come colonne sonore".

 

 

Robin Bagnolati:

Ad oggi, quante release avete pubblicato? Se sono più di uno, quale consigliereste ad un possibile nuovo fan per iniziare a conoscervi ed avvicinarsi alla tua musica?

 

 

"Dal 2005 al 2010 ho pubblicato due dischi con il progetto Maka Isna, "Soundtrack for your Nightmares" (2007) e "Maka Isna II" (2009). Dopodichè il progetto è rimasto chiuso per tre anni ed è tornato nel 2013 con la "Maka Isna I & II collection" e il nuovo disco "The Next Step / Maka Isna III". Quest'anno è uscito "Reflections of Darkness" e, se dovessi consigliare una release per fare conoscere il progetto, direi proprio questo, perchè fotografa lo stato attuale di Maka Isna".

 

 

Barabba:

Che effetti usate quando suonate? Sono gli stessi che poi utilizzate per registrare?

 

 

"Dipende, ma tendenzialmente sì. I brani di Maka Isna, almeno sino ad ora, sono stati pensati solamente per l'incisione studio e progressivamente ho sempre migliorato i mezzi che ho impiegato, avvalendomi di una tastiera midi e tanti software professionali. In "Reflections of Darkness" ogni brano vede la partecipazione di un musicista diverso, per cui ci sono state registrazioni fatte con strumenti diversi, come la chitarra, il sax, il piano, o vocali".

 

 

Irene Bargelli:

Qual' è stato il vostro punto di partenza? Quali sono state  le vostre fonti di ispirazione?

 

 

"Per quanto riguarda Maka Isna, inizialmente i lavori ambient/black metal scandinavi uniti alle colonne sonore di film horror e thriller, soprattutto di scuola giapponese, dopodiché sono subentrate tante altre ispirazioni, provenienti dalla musica classica, dal jazz e dall'elettronica in generale. Se dovessi elencare tutti gli artisti o i musicisti che mi hanno influenzato staremmo qui fino a notte, sicuramente gli Ulver hanno influenzato gli ultimi lavori del progetto Maka Isna".

 

 

Mystisk Død : 

Qual' è la storia dietro il vostro nome e, se lo avete, dietro al vostro logo?

 

 

"Maka Isna" non ha mai avuto un vero e proprio logo. Riguardo alla storia dietro al nome del progetto, posso dirti che è composto da due parole della lingua indiana Sioux che esprimono solitudine. Fu una scelta dettata dall'istinto, poco dopo che avevo composto i primi brani".

 

 

Curse Vag: 

Se dovreste associare uno stato d'animo al vostro lavoro per poterlo descrivere, quale sarebbe e perchè?

 

 

"Reflections of Darkness" rappresenta diversi stati d'animo, ma preferisco che sia l'ascoltatore ad individuarli, perchè ogni brano ha delle sfumature molto diverse, seppur unite da un filo rosso".

 

 

Michele Puma: 

Cosa ne pensate delle band che inseriscono pensieri politici nei loro testi? pensate che l'idea politica ma anche religiosa possa influenzare la naturale evoluzione di una band che si affaccia nel mondo underground e successivamente nel mainstream?

 

 

"Penso che ognuno sia libero di inserire il proprio pensiero nella sua proposta musicale, sia che si tratti di idee politiche o religiose. Non ci vedo nulla di male, anche se personalmente non l'ho quasi mai fatto. Da un certo punto di vista può rappresentare un'arma a doppio taglio, ma è anche vero che può fungere da elemento catalizzatore".

 

 

Team:

Per concludere l'intervista:

 

 

"Grazie per lo spazio concesso al progetto Maka Isna. Se amate la musica composta e suonata con il Cuore, allora questo progetto fa per voi. "Reflections of Darkness" è un disco di collaborazioni e ogni brano ha un suo significato. Sta a voi scoprirlo. Per ascoltare ed acquistare il disco potete collegarvi al sito: http://makaisna.bandcamp.com/".