COME E QUANDO E’ NATO IL VOSTRO PROGETTO MUSICALE?

 

 

Il progetto SCUORN (che in napoletano significa “vergogna”) è nato agli inizi del 2008 a Napoli.

 

 

CHI SONO E DA DOVE PROVENGONO I MEMBRI DELLA BAND? SE E’ UNA ONE-MAN BAND, COME MAI QUESTA SCELTA?

 

 

I membri fondatori fummo io (Giulian) e Nicola, e con questa formazione nacque l’idea di voler fondere la tradizione napoletana con il black metal e creare un qualcosa di unico e senza precedenti nella nostra città. Nel 2008 abbiamo pubblicato la prima demo “Fra Ciel’e Terr”, registrata con pochi mezzi ed in home recording, ma che in un certo senso ci ha dato la possibilità di iniziare a far girare un pò il nostro nome. Dal 2014 invece, dopo una pausa di quattro anni, il progetto è stato ripreso da me (Giulian) come one - man band, questa volta sotto vesti più professionali. 

La scelta di iniziare la band con soli due elementi e, successivamente, di proseguire da solo senza cercare nuovi membri, deriva dal fatto di non voler incorrere in continui cambi di line up, ma anche e soprattutto dal non dover gestire alcuna divergenza artistica, ma poter andare dritto per la propria strada e seguire il proprio stile. 

 

 

PARLATECI DEL VOSTRO ULTIMO LAVORO.

 

 

Si, il debut album è in fase di pre-produzione, mentre le registrazioni, mixing e mastering sono già programmate per inizio Marzo 2016 al 16th Cellar Studio di Roma, e vedranno come produttore il grande Stefano “Saul” Morabito (Fleshgod Apocalypse, Hour Of Penance, Adimiron solo per citarne alcuni), tra i migliori nel campo del metal estremo a livello italiano. 

Sarà un concept album articolato, ed ogni canzone tratta di una specifica legenda, tutte relative alla nascita e alle origini della città di Napoli nell’epoca greco-romana. 

In pieno stile SCUORN, il sound sarà caratterizzato da un Epic Black Metal molto evocativo ed apocalittico, dall’uso di strumenti tradizionali napoletani quali mandolino, tammorra ed altri, e dalla presenza di orchestra al completo.

Special Guest per l’occasione sarà niente di meno che il maestro Riccardo Studer degli "Stormlord", che sfodererà le sue straordinarie ed epiche orchestrazioni, e con il quale sto lavorando a braccetto sugli arrangiamenti e lo story - telling dell’album.

 

 

PRIMA DI FORMARE QUESTO PROGETTO (O ANCHE IN CONTEMPORANEA), ESISTONO DELLE  ESPERIENZE IN ALTRE BAND?

 

 

La mia prima band black metal furono i Forbidden Grace, in cui suonavo il basso e con la quale pubblicammo la nostra unica demo “Ethereal Winter” nel 2006.

Recentemente, mi sono unito alla Experimental Black Metal band NAHEMIA (www.facebook.com/nahemia) come membro full time, dopo essermi occupato come special guest di chitarre, basso, syths e arrangiamenti nella demo “Anti Human”, uscita ad Ottobre 2015. Stiamo lavorando al nostro debut album, che probabilmente vedrà la luce verso metà 2016, e dopodichè ci dedicheremo all’attività live.

 

 

LE VOSTRE INFLUENZE MUSICALI? NEL CASO CI FOSSERO.

 

 

Prevalentemente black metal, ma anche death e trash. La maggiore influenza, soprattutto agli albori del progetto SCUORN fu Inchiuvatu, proprio per l’idea di voler creare un qualcosa legato alla nostra terra piuttosto che fare i finti “norvegesi”, cosa che non siamo. Successivamente band come i Negura Bunget, I Nokturnal Mortum, i Kampfar o in italia gli Stormlord, ma anche tutto ciò che è sinfonico e prevede l’uso dell’orchestra, quindi Septicflesh, Dimmu Borgir, Shade Empire e ovviamente i nostri Fleshgod Apocalypse.

 

 

PARLATECI DEI TESTI DELLE CANZONI. CHI LI SCRIVE E DI COSA TRATTANO.

 

 

Come ti dicevo, le nostre lyrics sono ispirate sempre e solo dalla cultura partenopea. Nello specifico, la componente storica della nostra tradizione è per me fondamentale, e quindi mi ancoro sempre a fatti realmente accaduti, o a leggende più o meno conosciute del passato che mi affascinano. Per farlo, nonostante già sia napoletano, mi dedico personalmente a approfondimenti e ricerche storiche, compro libri specializzati, documentandomi il più possibile, per fornire all’ascoltatore una rappresentazione della mia cultura veritiera e puntuale. 

 

 

L’ARTWORK DEI VOSTRI CD  CHI LO CREA E COSA VUOLE RAPPRESENTARE?

 

 

L’artwork al momento è work in progress. Ho realizzato una bozza di quello che vorrei fosse l’artwork del disco, e mi sto confrontando con vari designers per poi scegliere quello giusto. Reputo la parte visual una componente molto importante del progetto SCUORN, e anche quella sarà curata nei minimi dettagli.

 

 

CANTATE IN INGLESE O IN QUALCHE ALTRA LINGUA? PERCHE’ QUESTA SCELTA?

 

 

Canto in lingua napoletana, perché è la mia lingua, e non ha senso in un progetto cosi legato ad una specifica terra o cultura, cantare in una lingua diversa. Ci sono tanti gruppi, soprattutto nordeuropei (Taake solo per farti l’esempio più famoso), che vanno fieri della propria lingua e che riescono a far conoscere la propria musica in tutto il mondo nonostante questa barriera, che piuttosto diventa un pregio ed un vanto. Io la vedo allo stesso modo. 

L’unica eccezione all’uso del napoletano è il latino. Essendo il concept dell’album ambientato anche nell’epoca romana, ne farò uso per alcune parti narrate, grazie alla collaborazione con Marco “Wolf” Lauro (Gort, Mors Spei, Vita Odiosa) esperto di questa lingua e tra i guest del disco.

 

 

IL LUOGO DOVE VIENE COMPOSTA LA VOSTRA MUSICA?

 

 

Prevalentemente mi occupo del songwriting nel mio home recording studio. Ma l’ispirazione per un riff o una melodia può avvenire in qualunque momento, anche in mezzo alla strada. In questo caso prendo il mio cellulare e registro subito l’idea cantandone la melodia, rielaborandola in seguito con gli strumenti quando posso.

 

 

VI SIETE ESIBITI IN PUBBLICO? SPIEGATECI DOVE E COME E’ STATO IL VOSTRO APPROCCIO CON LA GENTE. 

 

 

Per ovvi motivi, con SCUORN non ho ancora avuto modo di esibirmi live, cosa che ho assolutamente in programma di fare a supporto del disco in uscita. Ho già contattato diversi membri live che mi supporteranno in queste occasioni, ed ho in programma un release party a Napoli nei giorni che precederanno l’uscita ufficiale dell’album. 

 

 

LE VOSTRE RELEASE SINO AD OGGI?

 

 

L’unica release al momento è la demo “Fra Ciel’ e Ferr’” del 2008.

 

 

 

ESPRIMETE UN VOSTRO PENSIERO SULLA SCENA MUSICALE ODIERNA NEL NOSTRO PAESE.

 

 

La scena metal italiana vanta gruppi di primissimo livello, che farebbero impallidire tranquillamente più famosi colleghi scandinavi o comunque nordeuropei. E' importante però che ci sia più seguito, che si supportino le band acquistando i loro dischi, comprando il merch, e soprattutto andando ai concerti, a maggior ragione quelli underground. Nel resto d’Europa tutto questo è la normalità. In Italia abbiamo ancora molto lavoro da fare per arrivare a quei livelli.

 

 

AVETE DEGLI ALTRI HOBBY OLTRE LA MUSICA?

 

 

Come ti dicevo mi piace molto approfondire la storia della mia città, e la musica è stata un ottimo pretesto per poter riscoprire monumenti che avevo dimenticato, luoghi leggendari di cui non conoscevo l’esistenza, e tornare ad essere un pò turista nella mia città. Infatti amo molto viaggiare e spero che la musica sia un mezzo per poterlo fare più spesso.

 

 

QUALE E’ LA COSA CHE PIU’ DESIDERATE PER LA VOSTRA BAND NEL FUTURO?

 

 

Poter condividere la mia musica con quante più persone possibile, perché tramite essa farei conoscere anche la cultura della mia città, che non molto tempo fa era parte di un regno fiorente, e che oggi si trova in difficoltà, pur restando splendida.

 

 

QUESTE ULTIME RIGHE PER DIRE QUELLO CHE VI PIACE E A CHI VOLETE…

 

 

Un grazie a te per questa bella intervista. Vi invito a voler rimanere in contatto con SCUORN seguendo la pagina facebook ufficiale:

www.facebook.com/scuorn

Attraverso la quale riceverete tutti gli aggiornamenti dallo studio in vista del debut album in uscita nel 2016. Grazie ed un saluto a tutti.