Fabio Sansalone:

Come e quando avete scoperto di amare la musica metal?

 

Alex: In completa eta' adolescenziale, quando la rabbia e l'essere contro tutti erano li fattori dominanti del proprio carattere.

 

 

Igor:

L'artwork di un album è molto importante, forse il primo approccio per un futuro nuovo fan. Voi con il vostro cosa volete trasmettere?

 

 

Alex: L'essenza della musica che facciamo. Diretta, d'impatto e prepotente. Qualcosa di scomodo ma essenzialmente facile da comprendere. Qualcosa che capisci subito ma che fa male.

 

 

Karen:

Avete un progetto in particolare come obiettivo? Qual è la vostra massima aspirazione? Come vi vedete da qui a qualche anno?

 

 

Alex: Per noi l'importante e' andare avanti in maniera genuina, veritiera e soprattutto onesta per chi ci segue.

Cio' che proponiamo viene dal cuore senza filtri o creazioni a tavolino. Poi se cio' puo' portare a raccogliere bei frutti... che dire.... sarebbe fantastico.

 

 

Irene Eva:

Il vostro è un lavoro autoprodotto o vi siete affidati ad un produttore? Perché questa scelta? Se vi siete affidati ad un produttore, come lo avete scelto? Con quali criteri avete compiuto le scelte di produzione?

 

 

Alex: "In Shovel We Trust" e' un lavoro registrato a Roma al KICK RECORDING STUDIO. Sotto la supervisione di Marco "Cinghio" Mastrobuono.

Conosciuto soprattutto nell'ambiente metal estremo per aver sfornato prodotti di alta' qualita'. Ormai un guru nel settore!

 

 

Osten:

Da quale strumento nasce la realizzazione dei brani? Quale componente si occupa del songwriting?

 

 

Alex: Generalmente si parte da un riff portante ideato da Max (chitarra). Poi ognuno di noi fa la sua parte portando qualsiasi idea possa essere adatta al pezzo. Infine mescolando tutti gli elementi si decide se la song e'  all'altezza di portare il marchio V-Anger! ehehe

 

 

Edoardo Napoli:

Cosa dovrebbe convincere il pubblico ad ascoltare proprio il vostro materiale in mezzo ad una concorrenza così vasta?

 

 

Alex: Forse il fatto che ormai la tendenza e quella di portare tutto all'estremo. Suoni esageratamente perfetti, tecnica sempre in primo piano e testi politicamente corretti. I V-Anger vogliono essere invece il ritorno dell' Old School ma ancora piu' potente, ignorante e scomodo...

 

 

Alle Rabitti:

Rispetto a quando avete iniziato, com'è cambiata la vostra percezione di musica, considerato chi la compone e chi ne usufruisce?

 

 

Alex: Be' questa e' una domanda personale, che forse ognuno di noi dara' la propria visione. Per me non e' cambiato molto. Per me ogni singolo pezzo dei V-Anger rimane un urlo di rabbia e di odio. Con tematiche diverse certo... ma comunque sempre un modo per sparare in faccia cio' che pensiamo e cio' che non tolleriamo.

 

 

Chris M.:

Guardando al vostro passato e da dove siete partiti, come vi vedete nel presente? Cosa possiamo aspettarci nel futuro?

 

 

Alex: Credo che siamo tutt'ora in continua crescita, sia personale che musicale. All'inizio sicuramente eravamo piu' comandati dall'istinto e meno attenti ai "contorni". Oggi cerchiamo di colmare i pezzi in ogni angolatura senza lasciare nulla al caso. Nel futuro? Bhe' credo che di carte da giocare ne abbiamo parecchie... Stay tuned!

 

 

Vale:

Rivolgendomi ad ognuno di voi: che altri hobby o passioni avete oltre alla musica?

 

 

Alex: Adoro la birra...e quando non suono mi dedico molto a lei. ahahaha

 

 

Matt Innerfrost:

Cosa pensate della scena attuale italiana?

 

 

Alex: Fondamentalmente credo che negli ultimi periodi specialmente sia stata molto sottovalutata... colpa delle bands? Non credo... forse di chi muove le pedine.

 

 

Davide Cantelmi:

Secondo voi cosa rende una band meritevole di aver successo?

 

 

Alex: Coerenza e caparbieta'.

 

 

Sandro Accardi:

Vivete grazie alla vostra musica? Se non è così, che mestiere fate?

 

 

Alex: Assolutamente no... sono un metalmeccanico.

 

 

Francesco "Laemoth" Peruzzi:

Cosa vi ha spinto ad iniziare a suonare? E come siete giunti alla scelta del genere da proporre?

 

 

Alex: La voglia di salire su un palco ed esprimere tutta la nostra energia. Per il genere, non e' altro che una miscela dei nostri sounds preferiti... abbiamo fattori comuni, ma siamo anche diversi stilisticamente parlando.

 

 

Matteo D'ermes:

Com'è il vostro rapporto con giornalisti e/o recensori e critici?

 

 

Alex: Direi che fin'ora nessuno ci ha mandati a fanc...  per cui va bene no!? ahahah

 

 

Possenreisser:

Se è senz'altro vero che di solito si porta il vissuto nella proposta musicale, come e in che misura è vero anche il contrario?

 

 

Alex: Nel nostro caso posso dirti che tutto quello che senti nel cd e' qualcosa che sentiamo dal profondo. Sensazioni, idee, emozioni. Tutte cose trasmesse perche' realmente provate. Ovviamente ci sara' anche chi crea per il pubblico, per il trend, la moda del momento. Ma non chiedermi come faccia...

 

 

Siberian Tiger:

A proposito dei testi: quanto il vostro luogo di origine ha influenzato voi e ciò che scrivete e componete? volete lasciare qualche messaggio in particolare attraverso i vostri brani?

 

 

Alex: Ovviamente siamo parecchio influenzati da cio' che ci circonda. Ogni giorno siamo avvolti da avvenimenti di ogni genere. Cose di cui bisognerebbe vergognarsi. Ma nessuno fa nulla, siamo assuefatti. La musica per ora e' l'unica valvola di sfogo, per denunciare, per controbattere... per dire semplicemente "NO....io non ci sto".

 

 

Robin Bagnolati:

Ad oggi, quante release avete pubblicato? Se sono più di uno, quale consigliereste ad un possibile nuovo fan per iniziare a conoscervi ed avvicinarsi alla vostra musica?

 

 

Alex: Per ora abbiamo pubblicato solo quella di "In Shovel We Trust" ma a breve ci saranno novita' in casa V-Anger!!! Intanto il mio consiglio e'... "Prendete questo cd, apritelo, ficcatelo dentro il lettore cd... e alzate il volume a palla!!!"....non ve ne pentirete!!!!!

 

 

Barabba:

Che effetti usate quando suonate? Sono gli stessi che poi utilizzate per registrare?

 

 

Alex: Si, amiamo essere fedeli nei live. Se ascolti il cd e ti piace vuol dire che dal vivo hai tutto il diritto di pretendere lo stesso trattamento! ahahah

 

 

Team:

Per concludere l'intervista...

 

 

Alex: Grazie 1000 per questa occasione! E' stato un onore  e mi raccomando, non dimenticate...  "In Shovel We Trust"...in alto le vanghe!!!