PER INIZIARE, SPIEGATECI COME NASCE IL NOME DELLA BAND E COSA RAPPRESENTA.

 


In latino “Vulturium” è il nome antico della mia periferia, Voltri. 

Il monicker Vulturium Memoriae tradotto completamente significa “Memorie Di Voltri”, ovvero i miei ricordi, le mie passate e attuali esperienze con questo posto, dove sono nato, cresciuto e dove sto maturando.

Le devo tutto.



CHI SONO E DA DOVE PROVENGONO I MEMBRI DELLA BAND? SE E’ UNA ONE-MAN BAND, COME MAI QUESTA SCELTA?

 


Non poteva essere altrimenti, amo avere il controllo totale di ciò che faccio e di ciò che dico.

In una band ci sono troppi compromessi e a volte troppe lacune intellettuali di altri membri che possono, in un certo senso, farti sentire il risultato limitato e/o che non ti rappresenta abbastanza.



PARLATECI DEL VOSTRO ULTIMO LAVORO.

 


Che dire, “Nato Per Ragioni Ignote” è un primo tassello per Vulturium Memoriae. 

Percorre passato, presente e futuro, un manifesto di ciò che io sono e che sono sempre stato.

E' il suono della mia esistenza.

A differenza dell'altro mio progetto Macabre Enslaver, è la mia persona che parla attraverso il suono e non qualcosa di “esterno”.

Non è un interferenza, ma è il suono dell'anima.



PRIMA DI FORMARE QUESTO PROGETTO ESISTONO ESPERIENZE IN ALTRE BAND?

 


Si ebbi una band in passato, durata tre anni circa, dal 2003 al 2006.

Mollai per iniziare i miei progetti musicali, all'epoca avevo quasi zero tecnica, ma un sacco di voglia di esprimere quello che avevo in testa da tempo.



QUALI SONO LE VOSTRE INFLUENZE MUSICALI? NEL CASO CI FOSSERO.

 


Le mie influenze principali sono sicuramente il Black Metal, il Post Punk/New Wave e derivati, Drone, Doom, Ambient, Shoegaze/Dream, Rock, Pop e svariate cose.

Ascolto molta musica di generi diversi, non me li ricordo neanche tutti ormai, che sia commerciale e/o di nicchia non me ne importa nulla.

Anzi, di questi tempi c'è più sincerità di intenti nel main stream rispetto all'underground.



COME NASCE L’ARTWORK DEI VOSTRI LAVORI? CHI LO CREA E COSA RAPPRESENTA?



Gli artwork dei miei dischi sono curati interamente da me, ritengo che il tassello finale di un album sia proprio la pubblicazione.

Di conseguenza, l'estetica deve fare il suo corso per essere un manifesto di ciò che contiene.

E, anzi, la fotografia di per se, mi da sempre l'input per cominciare un disco, strano ma vero.



DOVE VIENE COMPOSTA LA VOSTRA MUSICA?

 


Nella mia testa, quando cammino KM, osservando ciò che mi circonda.



PARLANDO DELLE ESPERIENZE DAL VIVO, VI SIETE ESIBITI IN QUALCHE LUOGO SINO AD ORA? SPIEGATECI DOVE E COME E’ STATO IL VOSTRO APPROCCIO CON IL PUBBLICO. 

 


----(Non faccio live)----



QUALI SONO LE VOSTRE RELEASE SINO AD OGGI?

 


Dunque, con Vulturium Memoriae sono al debutto discografico, per Avantgarde Music.

Mentre il demo “Le Sporche Strade Della Mente” dell'altro mio progetto Macabre Enslaver per Mother Death Production (che ho finito di ri-registrare la scorsa primavera e vedrò di fargli avere un'uscita nel 2016 per qualche label) e “Mund” in collaborazione con la one man band americana Cryostasium.

In totale 3 dischi per due progetti differenti.



QUALI SONO LE CARATTERISTICHE MUSICALI CHE DIFFERENZIANO LE VOSTRE RELEASE, IN CASO DI PRECEDENTI PUBBLICAZIONI?

 


Beh ogni mio disco è figlio di  un periodo ben preciso, mi escono per forza di cose differenti, stare ad elencare cosa li possa differenziare è un discorso troppo lungo, al contempo noioso e privo di rilevanza.

Son cose che devono notare chi li ascolterà.



IN ITALIA ESISTONO UNA MIRIADE DI REALTA’ METAL. ESPRIMETE UN VOSTRO PENSIERO SULLA SCENA MUSICALE ODIERNA NEL NOSTRO PAESE.

 


Band attuali italiane, nel ramo Black Metal ce ne sono, poche ma ci sono, evito di elencare quelle del decennio 2000-2009, lo feci già in diverse interviste, quindi ti nomino quelle di adesso :  Earth And Pillars, Movimento D'avanguardia Ermetico, Arcana Coelestia / Urna / Locus Mortis, Melencolia Estatica, Progenie Terrestre Pura e i sardo-argentini Downfall Of Nur.

Di tutto il resto non calcolo nulla e, personalmente, non è più un genere che seguo praticamente.

Il metal in generale invece, non mi piace a meno che non sia post-metal e derivati.



LA PASSIONE PER SUONARE UN DETERMINATO STRUMENTO E’ NATA DA UN MOTIVO IN PARTICOLARE?

 


Suono gli strumenti per esprimermi e chiudendo vecchi capitoli della mia vita.

Non credo esistano altri motivi validi per un musicista, nel mio caso, “strimpellatore” o “suonatore”.



POTENDO SCEGLIERE DI FAR PARTE DI UNA BAND FAMOSA, QUALE SAREBBE? 

 


Mmm... credo proprio nessuna. 



QUESTE ULTIME RIGHE PER DIRE QUELLO CHE VI PIACE E A CHI VOLETE…



“In ogni minoranza intelligente, si cela una maggioranza di imbecilli” (cit. André Malraux)