COME E QUANDO E’ NATO IL VOSTRO PROGETTO MUSICALE?

 

 

Il progetto ha preso forma tra fine 2013 e inizio 2014 dall'idea di Federico di voler formare un progetto thrash metal. A lui si sono uniti subito Andrea e Filippo. Con il passare del tempo le influenze musicali si sono estremizzate, introducendo elementi death metal, come la voce in growl usata da Andrea di supporto a quella di Federico e la presenza più marcata di blast beat e tappeti di doppia cassa.

 

 

CHI SONO E DA DOVE PROVENGONO I MEMBRI DELLA BAND? SE E’ UNA ONE-MAN BAND, COME MAI QUESTA SCELTA?

 

 

La band è composta da Federico Bisicchia al basso e voce principale, Andrea Prando alla chitarra ritmica e seconda voce

(growl), Filippo Lanza alla chitarra solista e Matteo "the Deathhammer" Crestanello alla batteria; tutti e quattro i membri sono di Verona.

 

 

PARLATECI DEL VOSTRO ULTIMO LAVORO.

 

 

Il nostro ultimo lavoro, nonchè il primo, si chiama "Angel of Burning Cross", una demo di quattro canzoni inedite e una cover (Down of the Angry dei Morbid Angel) dalla durata complessiva di circa venti minuti. La cosa che salta all'occhio di questo prodotto è la qualità di registrazione piuttosto grezza. Questa scelta è stata voluta in primis dal nostro batterista perchè come primo lavoro riteneva più giusto riprendere sonorità più tipicamente anni novanta, in modo che il risultato fosse il più grezzo possibile, ma comunque comprensibile.

 

 

PRIMA DI FORMARE QUESTO PROGETTO (O ANCHE IN CONTEMPORANEA), ESISTONO DELLE  ESPERIENZE IN ALTRE BAND?

 

 

Per quanto riguarda Andrea, Filippo e Federico, prima dei Warbutcher suonavano in un progetto di nome Blitzer, che eseguiva esclusivamente cover. Matteo ha suonato per qualche anno con i Morbogoat (che in seguito cambieranno il nome in Deathcamp), una band death/black stile Archgoat, Conqueror, Blasphemy e Black Witchery, ma ad oggi il progetto è ormai fermo, senza mai aver pubblicato nulla. Nell'estate del 2015 "the Deathhammer" è entrato nei Shining Fear, band gothic/melodic death metal che a Verona ha avuto un buon seguito, pubblicando una demo e l'album "Apocalife".

 

 

LE VOSTRE INFLUENZE MUSICALI? NEL CASO CI FOSSERO.

 

 

Nel complesso tutti prendiamo spunto da band come Sodom, Slayer e Sepultura. Il nostro batterista come stile cerca di riprendere il drumming di batteristi black metal tra i quali Hellhammer, Trym e Inferno, così da rendere gli arrangiamenti di batteria più aggressivi e rendere il sound generale più pieno possibile.

 

 

PARLATECI DEI TESTI DELLE CANZONI. CHI LI SCRIVE E DI COSA TRATTANO.

 

 

I testi vengono scritti un pò da tutti e quattro, per poi essere riadattati da Federico. Le tematiche sono apocalittiche e anticristiane, su uno sfondo piuttosto splatter. In futuro i testi saranno più diretti a denunciare i comportamenti della chiesa, e l'elemento splatter sarà meno marcato rispetto la demo.

 

 

L’ARTWORK DEI VOSTRI CD  CHI LO CREA E COSA VUOLE RAPPRESENTARE?

 

 

L'artwork del nostro cd è stato curato da Alyson Piazza, su precise indicazioni di Federico e Andrea, e vuole rappresentare un demone che noi abbiamo battezzato appunto come "Angel of Burning Cross". Nella copertina viene raffigurato con il volto completamente trafitto da dei chiodi, immerso nei vermi, i quali sono un tutt'uno con il demone.

 

 

CANTATE IN INGLESE O IN QUALCHE ALTRA LINGUA? PERCHE’ QUESTA SCELTA?

 

 

Abbiamo deciso di cantare in inglese per il semplice fatto che secondo noi suona meglio per il nostro genere, rispetto l'italiano. Tuttavia, nella title track, è presente un pezzo cantato in latino, volendo andare in contrapposizione con la chiesa cattolica, dando anche un tocco più blasfemo al brano. Questa scelta del cantato in latino la utilizzeremo anche in futuro.

 

 

IL LUOGO DOVE VIENE COMPOSTA LA VOSTRA MUSICA?

 

 

La nostra musica viene prodotta per lo più da Federico a casa. In seguito la bozza viene passata ad ognuno. Una volta imparata andiamo a provarla in sala ed eventualmente discutiamo se modificare o meno la composizione.

 

 

VI SIETE ESIBITI IN PUBBLICO? SPIEGATECI DOVE E COME E’ STATO IL VOSTRO APPROCCIO CON LA GENTE. 

 

 

Le nostre esibizioni live risalgono ad ancor prima che Matteo entrasse nella band. Importanti furono le date al Samborock in apertura agli H.O.S. e in un locale di Verona, il Dudu Bar, insieme a Empatica e Atomic Disaster. L'approccio con il pubblico fu buono, dato che per fortuna abbiamo trovato sostenitori del nostro genere soprattutto in quel del Dudu Bar.  

 

 

LE VOSTRE RELEASE SINO AD OGGI?

 

 

La demo "Angel of Burning Cross".

 

 

ESPRIMETE UN VOSTRO PENSIERO SULLA SCENA MUSICALE ODIERNA NEL NOSTRO PAESE.

 

 

In Italia ci sono band di grandissimo valore, che non hanno nulla da invidiare agli altri paesi. Il problema sta che non vi è abbastanza supporto, soprattutto per le band più underground o addirittura esordienti, sia da parte dei locali che dal pubblico; almeno che non ci sia un nome grosso in una data, quest'ultimo non si smuove per vedere gruppi magari validi ma meno conosciuti. Questo è quello che più ci penalizza  rispetto agli altri paesi, dove l'underground è più supportato.

 

 

AVETE DEGLI ALTRI HOBBY OLTRE LA MUSICA?

 

 

A tutti e quattro piace giocare con i videogiochi, chi più chi meno. Filippo segue costantemente da anni esercizi in palestra e ci tiene ad essere in forma.

 

 

QUALE E’ LA COSA CHE PIU’ DESIDERATE PER LA VOSTRA BAND NEL FUTURO?

 

 

Noi speriamo di poter crescere come musicisti e continuare a coltivare questa passione, poi di prendere sempre più visibilità nella scena veronese e magari se avremo fortuna, nella scena nazionale.

 

 

QUESTE ULTIME RIGHE PER DIRE QUELLO CHE VI PIACE E A CHI VOLETE…

 

 

Ci teniamo a ringraziare Hannes del Bello per il mixaggio della demo, Alyson Piazza per la cover e Francesco "Keg" Cagali per il logo. Poi un ringraziamento va a tutte le persone che ci seguono e ci sostengono in questa avventura, tutti i nostri amici e i nostri parenti.