@MEB’S LIVE PUB (THIENE) – 12/12/15

 

Dopo l’uscita dell’album "De Noir", gli Arcana Opera tornano in grande stile al Meb’s Live Pub di Thiene. Il palco è allestito nel lato sinistro del locale, opposto rispetto al soppalco che viene solitamente messo a disposizione dal locale per i live show. Spazio ampio, batteria sopraelevata rispetto al resto degli strumenti (come si usa fare nei grandi palchi), stendardo e totem con il logo degli Arcana già appesi al muro. Tutto è pronto, non resta che iniziare...

Il concerto è iniziato all’incirca alle 22.40, con il locale pieno e birra che scorre a fiumi. La band si posiziona di spalle rispetto al pubblico e la magia ha inizio. Si parte con un brano strumentale, che pian piano si avvicina ai suoni di Cave Canem, primo brano in scaletta. Il pubblico è infervorato fin dal primo brano e canta i brani insieme ad Alexander Wyrd, frontman della band, che spesso lascia parte dei ritornelli alla voce del pubblico. La scaletta va avanti velocemente e si alterna tra brani nuovi (come "La danza della forca", "Quetzacoatl" o "La tesi di Empedocle") e brani del primo album (come "Arcana Opera", seconda in scaletta). Purtroppo sono dovuta uscire poco prima dell’inizio de “Il letto rosso”, ma di quei 45 minuti che ho visto, posso dire solo una cosa: magia pura. Una band eccezionale, che sa come tenere il palco e, soprattutto, vanta una precisione impeccabile nell’esecuzione dei pezzi. Sentire il pubblico cantare il ritornello de “La danza della forca” è un’emozione indescrivibile, che resta nel cuore. I pezzi e la situazione generale fanno venire voglia di cantare, ballare e far casino fino a tardi. Band che consiglio di vedere non una, ma cento volte. Un viaggio nel tempo, un susseguirsi di emozioni diverse e sempre intense che si alternano durante i pezzi. Personalmente, non vedo l’ora di rivederli, magari fino alla fine la prossima volta. Grazie Arcana Opera!

 

IRENE EVA