BLACKOUSTIC (TIMO KOTIPELTO&JANI LIIMATAINEN)@TITTY TWISTER (PARMA)

 

Timo Kotipelto (Stratovarious; Blackoustic; Cain’s Offering) e Jani Liimatainen (ex Sonata Arctica; Cain’s Offering, Blackoustic) per la prima volta fuori dalla Finlandia, con il loro duo “Blackoustic”, con il quale ripropongono classici degli Stratovarious e Sonata Arctica, insieme ad alcune cover di Ronnie James Dio, Deep Purple, Iron Maiden e Hurt. L’evento è stato organizzato al Titty Twister di Parma, limitato a 200 persone. La serata è stata aperta da Raffaele “Raffo” Albanese (From the Depth; 5th Element) e da Leonardo Barbieri. I due hanno proposto un’improvvisazione con pezzi di Ronnie James Dio, Skid Row, Steppenwolf e molte altre. Conoscevo Raffo già da “Back to Life”, primo album dei From the Depth, ed è stato un vero piacere sentirlo in sede live. Voce potente, capacità di prenderla sul ridere nei momenti in cui l’emozione prendeva il sopravvento e ottima capacità d’improvvisazione. Spettacolare anche Leonardo Barbieri, che ha saputo regalare forti emozioni attraverso la sua chitarra. 

Dopo un “back to the past” con alcune cover che hanno riportato il pubblico ad altri, splendidi, decenni… Arrivano loro. Timo Kotipelto e Jani Liimatainen. Il primo cantante degli Stratovarious, band storicissima, il secondo è l’ex chitarrista dei Sonata Arctica, autore di pezzi come Fullmoon, 8th commandment e white pearl, black oceans. Entrambi hanno non solo il duo Blackoustic, ma anche lo studio project Cain’s Offering (che non è più solo studio project da un mese circa). Salgono sul palco del Titty Twister sorridendo e salutando il pubblico, anche loro emozionati di trovarsi davanti a tutte quelle persone. Kotipelto e Liimatainen per la prima volta fuori dalla Finlandia, una data assolutamente storica per i fan del duo. 

Si parte con Sleep Well, per poi continuare con una cover di Gary Moore, Black diamond e via così, alternando vecchi classici degli Stratovarious (tra cui coming home e hunting high and low, che ha chiuso lo show), My Selene dei Sonata Arctica, più moltissime cover dei Deep Purple, Iron Maiden, Ronnie James Dio e a sorpresa anche la cover di Alone delle Heart. Il pubblico ha cantato, urlato, pianto e riso per tutta la durata dell’esibizione. I due si sono anche improvvisati in alcuni siparietti divertenti, prendendosi anche in giro tra di loro. Una cosa che mi rimarrà nel cuore, sarà: “Non credevamo di vedere così tante persone presenti stasera”. Eppure c’eravamo. Eravamo in tanti lì, ad emozionarci ad ogni brano. Sia con l’apertura iniziale di Raffo e Leonardo, che con loro due. È stata una serata all’insegna dell’emozione e dei ricordi, assolutamente indimenticabile. Dopo lo show sono rimasta lì fino alle 3, quando finalmente sono riuscita a entrare nel backstage. Lì ho incontrato i miei due idoli. Uno in particolare, Jani, dal momento che ho i Sonata Arctica tatuati sulla pelle. Venerdì ho visto uno show spettacolare, ho conosciuto persone fantastiche e non posso che fare un applauso a chi ha organizzato la serata, raramente sono stata ad eventi così ben organizzati.

Grazie alla RA Agency, grazie a Raffo, grazie a Timo e Jani. Grazie, per averci regalato una serata così bella.

 

 

 

Irene Eva