LIVE REPORT-KORPIKLAANI + SINHERESY+ DESHODY. 11.06.16 @ZAIETFEST

 

 

 

Sabato 11, allo Stadio ‘Casaleno’ di Frosinone, si è svolto l’annuale festival di stampo Metal: ‘Zaiet Fest’. Questo evento è un tribute per un nostro fratello Metallaro Matteo ‘Zaiet’ Fontana, scomparso a soli 23 anni a causa della leucemia, dopo aver lottato invano per 10 mesi. 

Recandomi al piazzale adiacente lo stadio, notai subito che, già ore prima dell’apertura del concerto, c’erano molti ragazzi e persone di ogni eta’, inoltre era allestita anche l’area stand, dove si poteva trovare birra (immancabile ed essenziale) e del Merchandise del gruppo Folk-Metal "Korpiklaani"; I ragazzi dello Staff passavano con degli scatoloni per raccogliere offerte: di fatti, tutto il ricavato del concerto, era destinato all'organizzazione di eventi culturali e/o musicali, organizzazione di raccolte di generi di prima necessita’, sostegni economici per altre associazioni Onlus ecc.

Dopo un’attesa lunga quasi un’ora, a causa di alcuni disguidi logistici, il concerto comincia e come Opener band ci sono i Deshody, gruppo Djent/Deathcore di Sora (fr) e vincitori del contest dello Zaiet Fest, nella quale i fortunati vincitori avevano diritto ad aprire questa terza edizione. All’inizio del repertorio c’era un po’ di movimento tra il pubblico, l’unica pecca è che da meta’ fino alla fine delle canzoni, il cantante ha steccato più’ volte e alcune volte la parte strumentale copriva le parti vocali.

Si possono finalmente considerate aperte le danze, con il gruppo Triestino Sinheresy, di matrice Power Metal, scatenando l’intero Zaiet con le note del loro ultimo album ‘Paint the World’: La sinergia dei cantanti Cecilia Petrini e Stefano Sain, formano un sound sinfonico, melodico e heavy. Il pubblico canta, poga, ri-trasmettendo l’energia che il gruppo è in grado di trasmettere, il lato strumentale è ben accordato con le parti vocali.

Ci fu una pausa di qualche minuto, per dare spazio all'intervento del Dottore Donfrancesco dell’ A.I.L di Frosinone, per ricordare la figura di Matteo e riflettere sulla malattia che purtroppo lo ha strappato troppo presto a chi lo voleva bene, augurando di poter presto battere la leucemia, perché’ ogni nostro contributo, anche un piccolo gesto può’ fare molto, inoltre ci è stata la proiezione di un video-ricordo per Matteo, in sottofondo c’era ‘Ohne Dich’ del gruppo tedesco Rammstein (uno dei suoi gruppi preferiti) che ha fatto emozionare tutti, difatti ‘Ohne Dich’ è diventato l’Inno dello Zaiet. La pausa si conclude con la proiezione di un breve video-messaggio del conduttore televisivo e amico dello Zaiet Fest Paolo Bonolis, che ha speso alcune parole in memoria di Matteo.

Dopo un’ulteriore pausa apparentemente infinita, nella quale non ci si fermava mai ad acclamare loro, il gruppo Headliner più’ atteso di tutto il Fest: I Korpiklaani. Nel mentre un addetto del loro Staff riempiva il palco di bottiglie di birra di marca Italiana e faceva gli ultimi sound-check degli strumenti. Finalmente apparirono in fila i Korpiklaani: Jonne Jarvela, Matti ‘Matsoni’Johansson, arkko Aaltonen, Kalle ‘Cane’Savijarvi, Tuomas Rounakari e Sami Perttula; Il gruppo di Lahti (Finlandia), ha suonato le canzoni tratte dal loro ultimo album ‘Noita’, durante meta’ del repertorio, Jonne (voce) si è fermato a ricordare Matteo, aggiungendo che non bisogna mai arrendersi nella vita neanche davanti le grandi difficoltà come la malattia. Il concerto prosegue e raggiunge l’apice con le hit ‘Beer-Beer’ e ‘Rauta’, mi trovai coinvolta in un vortice di headbanger e pogo... ed alcuni che tentavano di cantare ogni tanto in finlandese, nonostante la difficoltà della lingua: c’e’ da aggiungere che il gruppo ha adottato anche l’uso della lingua inglese per allargare ulteriormente il pubblico e facilitarne la comprensione dei testi.

Dopo più di due ore di festa e birra, lo Zaiet si conclude con la rappresentazione acustica di una delle più famose canzoni del gruppo Pink Floyd, ossia: ‘Wish you were Here’, tutto lo staff formato da amici e persone che erano vicine a Matteo, riuniti a condividere con il pubblico un momento molto emozionante.

Appuntamento all’anno prossimo, con lo Zaiet Fest.. in attesa di sapere quale sara’ il prossimo gruppo che infiammerà il palco e di ricordare, ancora una volta, il nostro fratello Metallaro Matteo ‘Zaiet’ Fontana! \mXm/

 

-LIVE REPORT DI: Mystisk Dod.

 

*Sito Associazione ‘Zaiet Matteo Fontana’Onlus:

www.zaietonlus.org

*Contatti Facebook:

www.facebook.com/zaietonlus

www.facebook.com/zaietfest

 

 

Mystisk Dod

 



-Ph. Credits: Mystisk Dod.