L'Hard Rock vive ed è più forte che mai per questa band che io so essere tedesca e che esiste dagli anni Ottanta. Ma non so nient'altro per via del presskit ovviamente in tedesco ( ed io non chiedo troppo, bastava in Inglese...ma tant'è, complimenti a chi cura questo gruppo).

 

Partiamo dalla roboante e classica più che mai "Breathtaker", costruita su una progressione molto semplice tipica del Rock, ma efficace. Non si può dire della successiva "Son of a Gun", che è molto più tirata e spedita, e per quanto lo sia è ripetitiva e non dice nulla di così buono. Un uso spropositato di un wah su un solo che è banale a dir poco, non aggiunge niente di eccezionale al brano.

In "Blood of Vipers" i tedeschi si lanciano in territori più Heavy con numerosi richiami a band della Nwobhm, che si possono percepire soprattutto nel chorus. Ottima sezione ritmica in questo brano, semplice ma diretta. Chitarre nella norma, nulla di eccezionale ma ci stanno.

Stessa storia vale per "Mean Machine", brano più ispirato e meno banale dei precedenti. Permeato da un groove trascinante, e con un certo "feel" bluesy, i nostri si lanciano in un Rock più travolgente. Buono anche l'assolo, più curato dei precedenti. Brano superiore, finalmente.

 

In "Serpentine King" i crucchi alzano il tiro, cercando di fare qualcosa di più elevato musicalmente parlando, spontandosi su un Hard Rock seppur d'impatto, ma comunque ricercato, arrivando persino ad intrecciare riffing tipicamente Blues con un'andatura quasi Stoner. Non male, ma si potrebbe far meglio.

 

Abbracciamo lidi più Blues e quasi Country con "Double Barreled", la traccia forse più entusiasmante dell'album. L'anima Rock si intreccia con riffing e ritmiche più tirate e sparate del solito, con un cantato che ricorda molti gruppi dei Settanta. Ci manca solo l'organo hammond a donare atmosfera a questo brano. Buonissimo!

 

"The Devil you know" fa tanto Rock! Ed infatti è così, con questa traccia così classic che ricorderete probabilmente anche gli Ac/dc, ma non importa perchè conta l'energia del quattro quarti che vi arriverà in faccia. Riffoni e ritmiche ignoranti, cantato in tema con il tutto ed è subito Rock n Roll...Con l'assolo più sfacciato del disco, i nostri ci convincono che forse ci sanno fare!

 

Con "Shipwrecked" i nostri chiudono un album che ha come scopo quello di divertire, ma con un ascolto più attento potremmo intuire le intenzioni molto Rock che si celano dietro questi riff e queste ritmiche. Un album che cresce d'intensità e culmina, alla fine, proprio come un onda che piano piano si innalza e raggiunge il massimo della sua altezza...per poi schiantarsi sull'ascoltatore senza possibilità di ritorno. Se all'inizio il disco è un pò "lento" e non prende piede, dalla metà in poi esso prende il turbo e vi si schianterà addosso come un macigno. Ergo per cui un bel 75 io glielo do perchè è la musica che conta...e poco frega che il presskit sia in tedesco!

 

StonedLord95

75/100