Oggi parliamo dei "Murder spree", trash metal band formatasi nel 2010 in quel di Roma; i quattro ragazzi sin dagli esordi propongono brani inediti dove è subito chiara l'influenza di bands come Metallica e Megadeth. Nel 2012 pubblicano l'EP dal titolo "MEDIABOMB", una produzione indipendente che serve al gruppo per trovare una propria direzione artistica; consapevoli del loro potenziale iniziano a lavorare al loro primo LP 'TIME TO RISE UP', un prodotto più professionale, registrato e mixato al 'Kick record studio' con questa line-up: Andrea De Luca alla voce, Gabriele Lupi alla chitarra, Daniele Marrocco al basso e Andrea Pro alla batteria.

TIME TO RISE UP: "Guerrieri giochiamo a fare la guerra?", con questo mantra tratto dal film del 1979 I guerrieri della notte parte a 1000 FADING AWAY con batteria e chitarra che pompano energia; il riffing non da un attimo di tregua e la voce condisce il brano di rabbia a lungo soffocata prima di arrivare all'ottimo finale.

NO REST FOR THE WICKED continua a far scorrere l'adrenalina accumulata nel brano precedente; ritmica efficace e bell' assolo di chitarra.

Pronti e via SIX PACK TSUNAMI ATTACK non ci lascia neanche un attimo di respiro, la batteria si lascia andare in sprazzi di blast, rullate che vanno dritte nel padiglione auricolare...l'assolo di chitarra che conclude il pezzo ne racchiude tutta l'energia.

CERVEZA ON THE BEACH e A NEW HOPE sono brani che scorrono veloci su serrate sezioni ritmiche e chitarre sempre presenti; ottimo Andrea alla voce che a tratti ricorda il giovane Hetfield o Dexter Holland degli Offspring...e vuole essere un complimento!

In HIPSTER VS TRASHER finalmente il basso prende la scena..l'ottima voce non nasconde il duro lavoro della chitarra veloce e precisa.

FALSE è il brano che mi è piaciuto di più, la chitarra è davvero coinvolgente; si nota l'influenza di Hetfield e soci e il brano scorre che è un piacere.

Ottima la scelta di chiudere con un pezzo come TIME TO RISE UP carico di energia come il brano di apertura...

Davvero un bel disco questo dei Murder spree, anche se qualcuno potrebbe storcere il naso per la poca originalità dei brani; ma secondo me i quattro musicisti di Roma non hanno nessuna pretesa di reinventare un genere ma vogliono semplicemente fare un buon trash hardcore metal...e ci riescono! 

 

Sandro Accardi 

75/100