I Black Sabbath sono una band heavy metal britannica formatasi a Birmigham nel 1968.  La formazione "storica" era costituita da Ozzy Osbourne (voce), Tony Iommi (chitarra), Geezer Butler (basso) e Bill Ward (batteria), rimasta invariata più o meno per nove anni dopodiché fu soggetta a numerosi cambiamenti dovuti principalmente ai problemi di droghe e alcool da parte di Ozzy Osbourne e Bill ward, Iommi rimase l’unico componente storico in quanto Butler decise di formare un’altra band (la quale non incise mai alcun album). 

I Black Sabbath sono stati uno dei primi gruppi musicali heavy metal e ha contribuito fortemente allo sviluppo del genere e alla nascita di alcuni sottogeneri come il doom metal. Quest’ultimo caratterizza l’album “Mater of Reality”, forse l’album considerato più oscuro ed introspettivo della band composto da brani ritenuti sinistri come “Sweet Leaf”, “Lord of This World”, “Solitude” e “Into the Void”. Il disco presenta un’innovazione, Iommi suona la chitarra accordata in Do diesis, così come Butler al basso (diversamente dall’accordatura tradizionale) per adattarsi alla voce di Ozzy Osbourne e per dare un suono più pesante alla loro musica. L’album seguente “Black Sabbath”, mostrò le prime delle varie modifiche nel sound , per via di una evidente contaminazione di progressive rock. Uno dei punti di forza è “ballad Changes”, nel quale Osborne canta accompagnato da pianoforte e archi. Il brano è un esempio di come le sonorità della band si stessero evolvendo, ma pezzi come “Tomorrow's Dream”, “Snowblind” e “Supernaut”  mostrano ancora il loro lato musicale più peso.

Nel 1973 pubblicarono “Sabbath Bloody Sabbath”, album caratterizzato da atmosfere progressive rock più nette rispetto a quelle presenti nell’album precedente “Black Sabbath”. Ciò si deve anche alla presenza di Rick Wakeman degli Yes che creò passaggi ed arrangiamenti alla tastiera, sintetizzatore e piano, a dir poco eccellenti. Ovviamente l’intervento di Wakeman non fu privo di rischi ma riuscì a calarsi nello stile ‘sabbathiano’ creando da un lato loop ipnotici e destabilizzanti -come in “Who are You” (canzone che sconsiglio di ascoltare se si è depressi) e dall’altro delicatissimi suoni, come in “Fluff”. Fra i brani più evidentemente progressive si possono citare “Spiral Architect” (canzone a chiusura del disco) e  “A National Acrobat” ma non mancava comunque il "classico" sound della formazione con “Sabbath Bloody Sabbath” e “Killing Yourself to Live”; quest’ultima scritta da Geezer durante un ricovero in ospedale dovuto a problemi ad un rene a causa dell’alcool.; “Sabbra cadabra”, invece, propone una contrapposizione tra musica Hard Rock e testo da canzone d’amore.  Il disco fu un altro grande successo e considerato un punto importante della loro carriera artistica.

A settembre 2015 la band annuncia il suo tour mondiale d'addio "The End" con Ozzy Osbourne, Tony Iommi e Geezer Butler in formazione. Non sarà presente alla batteria Bill Ward purtroppo. Il tour inizierà il 20 gennaio 2016 e vedrà come unica tappa italiana l'Arena di Verona il 13 giugno 2016. In coincidenza della data di inizio del tour viene pubblicato un album dal titolo “The End” che attualmente è venduto solamente ai concerti tenuti dal gruppo.

 

 

Touka

87/100