L'album è ben strutturato, si parte con un ottimo intro che é molto ambience con una nota nostalgica. Il ritornello di mein herz brennt e' bello, decisamente tipico dei migliori Rammstein.

Si passa poi alla seconda traccia: Links 2-3-4, che genera un forte distacco dalla canzone precedente, ha dei cori interessanti e da' un po di brio all'album. Sonne e' la traccia più conosciuta dell'album ma che lascia un non so che di amaro. Di questa traccia hanno anche rivisitato il testo creando una canzone di nome "hitler" lasciando gli stessi arrangiamenti (una curiosità). Ci sono, invece, dei cori che danno uno stile gotico in: Ich will. Gli arrangiamenti al piano sono belli e in tutto l'album danno un mix esplosivo e costretto allo stesso tempo. Con "Feuer frei" si cambia totalmente musica e si passa al nuovo stile dei Rammstein. Poi si passa alla ballad, che ogni album metal dovrebbe avere, ovvero "Mutter" (pelle d'oca per questa traccia). Gli arrangiamenti alla chitarra sono fantastici nel complesso, e' incisiva ed entra subito in testa. "Zwitter" e "Rain raus" si ispirano al vecchio stile dei Rammstein. Dal suono tipico "Tanz metal". Mentre "Adios",  al contrario anche se poco incisiva rispetto al resto dell'album, tira fuori sonorità più metal grazie al suono delle chitarre. C'è poi una bella ripresa con "Nebel", che ci lascia in suspense grazie ai suoni molto ambience che ci regala molta atmosfera. L'ultimo brano: "Hallelujah" si avvicina molto di più alle sonorità industrial. In conclusione posso dire che è un album davvero coinvolgente e possiede davvero tutto cio' che ci si aspetta da un concept di un gruppo come i Rammstein.

 

Matteo D'ermes

85/100