Formatisi nel 1981 nella grigia città di Gelsenkirchen, i Sodom rappresentano senza dubbio uno di quei gruppi fondamentali, in grado di influenzare in maniera decisiva i tre rami principali del Metal estremo: il Black, il Death e il Thrash Metal. Influenzato da band come Motorhead, Venom, Tank e Hellhammer, il trio, formato da Tom Angelripper (basso e voce), Grave Violator (chitarra) e Chris Witchhunter (batteria) pubblicò nel 1982 e nel 1983 i primi grezzissimi demo, intitolati rispettivamente Witching Metal e Victims Of Death, prima di accingersi a rilasciare questo devastante EP dal titolo eloquente di "In The Sign Of Evil".

L'approccio dei nostri è fin da subito riconoscibile: grezzo, putrido, marcio, inverosimilmente veloce per gli standard dell'epoca, suonato con tecnica molto approssimativa (da notare il batterista Witchhunter, più di una volta fuori tempo), ma proprio per questo avvolto da una nera aura Black/Thrash Metal, anche grazie alla produzione molto cruda e approssimativa da parte della Steamhammer, che notò i Sodom in seguito ad un loro live molto intenso e decise di offrire loro un contratto.

Dopo un'oscura intro, i Nostri partono veloci con Outbreak Of Evil, un brano dominato da un up-tempo su cui sono tessuti i grezzissimi riff di Grave Violator, di chiara scuola Venom/Hellhammer.

E' chiaro che il trio Teutonico ha intenzione di proseguire sulla stessa onda con Sepulchral Voice, secondo pezzo nerissimo ed oscuro, ultra veloce, con la voce tombale e acidissima di Tom Angelripper a donare ulteriore violenza al devastante brano.

Blasphemer, la successiva, è l'essenza del Black/Thrash Metal primordiale, anch'essa eseguita a velocità impressionante (dati gli standard dell'epoca) con un riff minimale a dominare (praticamente uguale al riff portante di Chemical Warfare degli Slayer, che questi ultimi abbiano deciso di omaggiare il trio di Gelsenkirchen?), mentre Witching Metal, il quarto pezzo, è un rapido up-tempo in tupa tupa chiaramente influenzato ancora una volta dai Venom, una delle principali ispirazioni della band.

Burst Command 'Til War chiude il viaggio nei neri meandri del Metal estremo dei metà anni '80, anch'essa ferocemente veloce e devastante, con un testo a tema bellico/apocalittico come ciliegina sulla torta.

I Sodom del periodo 1981-1986 erano così: pochissima tecnica, pezzi ultraveloci e grezzissimi, tematiche occulte, blasfemia e borchie; la svolta decisiva sarebbe avvenuta nel 1987, con l'EP "Expurse Of Sodomy" e con Persecution Mania, quando i tre avrebbero affinato il loro songwriting e perfezionato la capacità con i propri strumenti musicali, fino a diventare una delle band più violente e quadrate di tutto il Thrash Metal.

E' però importantissimo non dimenticare i 6 anni precedenti, quando erano ancora dei ragazzi ossessionati dai Venom e da ciò che all'epoca veniva definito "Black Metal". Fondamentali e decisivi nel Metal Estremo.

 

Federico DistruzioneNucleare

100/100