Nome: Haram

Genere: Sperimentale

Nazione: Italia

Formato: Ep

 

Membri:

-Simbala Galo Saw (Voce e Bass)

-Davide “ The Beauty” Donvito (Chitarra)

-Tommaso Costa (Batteria)

 

La band Haram nasce nel 2015 dall’idea di Simbala e Davide, che si conobbero qualche anno prima. In poche parole lo scopo del loro progetto e’ quello di creare un sound potente, devastante ma insensato, senza una logica, spaziando in tutti i generi e prendendo spunto ovunque.

Nel 2015 danno alla luce il loro primo Ep, “Vuoto”, che li porta subito a fare una serie di concerti e festival nell’anno 2015/16. Poco dopo si chiusero di nuovo in studio per registrare un altro ep, intitolato “Lo Sgretolamento” e contenente tre tracce.

La prima traccia si intitola “ Henry” e apre con un’intro distorto e duraturo per più’ della meta’ del brano, per poi venire accompagnato da dei riff di chitarra e un cantato basso, forse troppo, infatti difficilmente si riesce a distinguere, ma forse è proprio ciò’ che la band vuole.

Si prosegue con la title track, “Lo Sgretolamento” e i suoi lenti riff di chitarra che fungono da base a dei versi scream molto black che intonano quasi una cantilena, che continua per un quarto di canzone, per poi evolvere il brano da un’ambient black ad un post-hardcore sperimentale. Un’ evoluzione niente male del pezzo ma anche rischiosa.

Infine chiude con “ Lo Storpio” e le sue ritmiche risuonano come un misto tra metal e groove con influssi rock. Le note di basso qua si sentono molto di più’ rispetto agli atri brani, mentre le percussioni qui sciamano un po’. I suoni ambient riempiono il tutto. 

Be’ che dire, un genere veramente strano e voluto, con molte incongruenze e sbavature, pieno di originalità’ ma anche tendente al folle. Sono curioso di ascoltare un loro disco per vedere in cosa si spingeranno la prossima volta.

 

 

Barabba

65/100