Bentornati su questa nuova recensione cari lettori di I.V.L. Stavolta andrò ad analizzare una band la quale a primo impatto, mi sta convincendo moltissimo. Vi dico subito che i Kezia sono di Brescia ed hanno rilasciato questo album intitolato "The Dirty Affair" nel 2015 per conto della "Logic (Il)Logic", in qualità di etichetta discografica. Il gruppo composto da cinque elementi ha realizzato un album che dura trentacinque minuti, scanditi in otto brani.

Il primo "Before I Leave" si presenta subito come un compromesso tra un Hard Rock melodico che incontra il progressive ed un certo gusto per il Pop, in senso più o meno ampio. Insomma, un genere che tende a caratterizzare questa proposta in maniera variegata e non troppo fine a se stessa.

Emerge una predisposizione alla sperimentazione rock, con inserti quasi fusion nella seconda traccia "Ebola", che risulta diversa dalla traccia precedente per quanto riguarda l'approccio usato nella composizione. In questa traccia risulta essere più importante l'uso delle tastiere e di ritmiche particolarmente trascinanti.

Questa continua ricerca musicale nel Rock e nel Jazz porta strutture completamente diverse tra di loro, anche se il risultato è melodico ed ascoltabile, e si può capire con la terza traccia "The Dirty Affair (Between Pelican And Bear)". Gli inserti musicali a volte ricordano la techno o la disco, che in questo caso calzano decisamente a pennello. Le linee melodiche delle chitarre si intersecano con il resto degli strumenti e nell'amalgama risultano molto azzeccate.

Nella traccia in questione emergono diverse influenze che a volte, non riesco a definire, ma vi assicuro che all'ascolto sono gradevoli. Brano promosso a pieni voti!

Altro giro ed altra corsa con "Sneakers", che già dall'inizio presenta una struttura quasi Avant-Garde; il brano evolve in un ottimo hard rock trascinante, sicuramente influenzato da generi diversi quali funk e jazz, e mantiene alto il livello dell'ascolto svolto finora. Ottimi i lavori da parte di chitarre e tastiere, che non smettono di stupire neanche negli ultimi minuti del brano.

"Barabba son's song" a differenza di altri brani si presenta più diretta, più Hard n Heavy...anche se poi cambia in una sorta di ballad (?) e ritorna ad essere quasi Metal. Boh. Stortissimi, ma quantomeno sono equilibrati. Ad un certo punto sembrano quasi Symphonic Progressive, con un certo gusto Pop. Assurdo. Ma vabbè, non poteva mancare una sezione tra chitarra e tastiera super neoclassic che termina così.

Evvai di epic metal trascinante e progressive stortissimo con "Quendo", nella quale i nostri non fanno sconti a nessuno. Con un sacco di influenze diverse questa è una traccia dalle più contorte intenzioni, che non saprei definire ancora una volta. Semplicemente ascoltate senza tanti quesiti...non ne uscirete presto fuori ecco.

Meravigliosa traccia di un'eleganza mai sentita dalle mie orecchie.

L'ultima traccia del disco è "Treesome", una ballad dalle sonorità sinfoniche ben delineate, nella quale i nostri vogliono mostrare un lato romantico ed accattivante. Anche questo ultimo brano è permeato da una sperimentazione nel progressive rock decisamente trascinante, che rimane ben impressa. Uno dei soli più curati e melodici di tutto l'album ha sede proprio in questa traccia, che ha il compito di chiudere una rassegna di brani particolarmente sperimentali. Le sezioni di tastiera e le sezioni ritmiche possono sembrare sicuramente modernissime e ben ragionate, ed incastonate in un contesto molto vario.

 

In definitiva se dovessi parlare dei Kezia a qualche amico, ne parlerei come una band "particolare" e "sperimentale". Questi due aggettivi possono riassumere un album veramente ben curato, sia concettualmente che musicalmente; un altro punto ovviamente a favore è una produzione molto buona, che rende valore a tutti gli strumenti ( dalle chitarre, alle voci, per non parlare delle tastiere e delle sezioni ritmiche). Un consiglio rivolto ai lettori è come al solito quello di ascoltare, e supportare. Un consiglio alla band, invece, è quella di continuare su questa strada con umiltà e sempre con passione. Ripaga.

 

 

StonedLord95

85/100