Mr. Jack comincia a cantare e suonare con varie band all’età di 14 anni. A 19 anni fonda la rock band IRON HEART con la quale tuttora è in tour e con i quali ha registrato 2 studio album ( The Angel nel 2006 ) & ( Mr. Jack nel 2010 ). Sempre con loro, collabora con la Quickstar Production negli USA per l'uscita dell'album "Rip Up".

Con gli Iron Heart fa da spalla a molti artisti nazionali e non: Pino Scotto, J-AX, Subsonica, Ian Paice (Deep Purple), Skanners, Joe Lynn Turner (Deep Purple, Rainbow, Yngwie Malmsteen, Glenn Hughes, Bonnie Tyler,Cher, Lee Aaron, Riot, TNT, Nikolo Kotzev, Brazen Abbot ) .

Qui vi presentiamo il suo nuovo progetto musicale di colonne sonore horror, ossia "Dark Possession". L'ho ascoltato e queste sono le mie impressioni: 

 

Horror soundtrack è sinistra ed inquietante oltre che breve. Si prova sgomento ad ascoltarla. Poi arriva The game of shadows. All'inizio e verso la fine del pezzo ascoltiamo dei lamenti strazianti mentre i muri sonori ci fanno immergere in un mondo oscuro e tenebroso, un antro arcano ed ancestrale. Qui ci sono influenze ambient molto evidenti, un dark ambient alquanto suggestivo ed affascinante. E' un pezzo che presenta spirali sonore oltremodo avvolgenti e coinvolgenti.

Human footsteps, all'inizio presenta dei suoni che fanno pensare ad un temporale. Anche qui i tappeti sonori sono dark ambient: essi creano atmosfere dove il nero è il tema dominante. C'è tanta tensione in questa canzone, c'è tanta drammaticità. E alla fine del pezzo ascoltiamo anche i passi del titolo, passi che incutono terrore per come si presentano.

In Black Mass ci sono suoni d'organo che trasmettono un'aria mistica ed evocativa. Anche questa canzone è abbastanza breve. Dei suoni alquanto cupi sembrano avvolgere l'ascoltatore come in una sorta di incantesimo oscuro. The night in the forest è un altro lungo viaggio in cui immergersi è perdere completamente lo stato di coscienza. Con questa canzone scendiamo in un abisso senza redenzione. Qui il dark ambient si fa proprio lancinante e parossistico. Verso la fine della canzone di nuovo i suoni d'organo che accentuano il senso di mistero già ben evidente.

Con Horror 2 finiamo in una palude maledetta dove alcuni “zampilli” sonori sembrano lacerare la nostra tranquilla esistenza. Qui i muri sonori sono di un'oscurità davvero impenetrabile squarciati da bagliori sonori sferzanti. The procession of death si presenta con delle tastiere angoscianti che accompagnano delle stratificazioni sonore di grande intensità.

The rain of the heart offre un battito cardiaco cupo e altri zampilli sonori abbastanza acuti. Nei suoi 3 minuti è un pezzo alquanto incisivo. Poi arriva Train of hell, la canzone più impetuosa ed aggressiva fino ad adesso con il suo treno delle tenebre che ci fa pensare al treno biomeccanico di H.R.Giger. Qui oltre ai soliti muri sonori pieni di cupezza ci sono delle bordate sonore taglienti come lame o pesanti come il martello di Thor.

Voices of Afterlife ci porta proprio nell'oltretomba come suggerisce il titolo. Qui c'è la presenza di lamenti strazianti e di altri suoni piuttosto angoscianti. Alcuni tappeti sonori di questa canzone mi hanno fatto pensare ad alcune sonorità già ascoltate nella colonna sonora del film Immortal Ad Vitam di Enki Bilal. 

The scream of the raging sea è il penultimo pezzo di questo disco dai colori foschi. Qui ascoltiamo altre spirali sonore alquanto ammalianti e sconvolgenti. Dopo la metà parte anche un beat abbastanza martellante. Child ghost chiude il tutto con il suo bambino piangente che sembra scuotere la nostra anima. Anche qui ci sono sonorità oltremodo angoscianti che trasmettono tanta disperazione. Il viaggio nell'Ade è concluso...

 

Quest'opera di Mr. Jack è di sicuro un disco altamente intellettuale: è un'opera densa di stimoli e di impressioni sonore di grande fascino. Child ghost ti entra proprio in testa. È un pezzo che, dopo essere stato assimilato, diventa una sorta di litania ossessiva nella nostra mente. 

 

 

Felix

88/100