I Bull BastarD suonano Death Metal...ma anche Jazz; I Bull BastarD suonano forte, fortissimo...ma sanno anche deliziarci con riff puliti e tecnicissimi. I Bull BastarD sono di arezzo...e oggi vi parleremo di loro.

Nascono nel 2004 come cover band dei Pantera ma ben presto iniziano una produzione propria che mescola Black, Death ed elettronica che porta all'uscita nel 2005 del primo demo autoprodotto "OUT OF MIND".

Dopo diversi cambi di formazione nel 2008 producono l'Ep "FRAMES FROM APOCALYPSE" che dà una svolta al sound del gruppo avvicinandolo maggiormente al Death melodico con venature Brutal.

Nel 2013 iniziano le registrazioni di "ECHO OF THE SILENCE" con questa formazione: APOCALISSE alla voce e ALEX alla chitarra, i due membri storici del gruppo...al basso DAVID CANGI e alla batteria STEFANO MITRI che abbandonerà il gruppo dopo le registrazioni e che verrà successivamente rimpiazzato con l'ottimo FRANCESCO FIENGA.

THIS IS WHAT I AM è la prima traccia, subito veniamo assaliti da un mix perfetto di potenza e tecnica, il basso è davvero notevole, la voce di Apocalisse si inserisce a perfezione nei violenti riffing. Il sound è ottimale, nitido ma non plasticoso...la batteria mette in risalto l'ottimo lavoro del basso, la chitarra si divide tra tecnicismi e muri di suono compatti e serrati. Un brano di apertura di ottima fattura e di forte impatto.

COSMOS ribadisce il marchio di fabbrica dei Bull BastarD: forza, potenza, tecnica, esecuzione perfetta...i tre musicisti sanno il fatto loro, ognuno padroneggia il proprio strumento, Apocalisse alla voce funge ora da moderatore, ora da spinta propulsiva e selvaggia...il riff finale con chitarra e basso all'unisono è qualcosa di fenomenale!

La terza traccia LIFE IS TOO LONG FOR ME inizia con un riff davvero piacevole che si tuffa ben presto nel cantato dai ritmi serrati in puro stile Bull BastarD; da notare le svisature di basso che ancora una volta ci convincono dell'assoluta levatura tecnica di questi musicisti...poi improvvisamente il brano fa un salto verso il Jazz con un interludio di basso e chitarra...poi nuovamente nel territorio ben conosciuto del Death...il pezzo è lungo oltre 10 minuti ma è così complesso e ricco di variazioni nei riff che l'ascoltatore rimane incollato ad ogni singola nota...

Il brano finale è quello che dà il titolo all'Ep: ECHO OF THE SILENCE..un brano pesante, con blast ossessivo, bassi cupi e chitarre graffianti...in cui affiorano sprazzi di melodia in un contrasto sempre valido...a metà canzone ottimo assolo di chitarra che traghetta il brano e con lei l'intero Ep al termine...ultimo minuto dedicato ad un arpeggio clean con interessanti giri di basso, voce quasi sussurrata...ultimi 10 secondi ferro e fuoco...questi sono i Bull BastarD da Arezzo!!

 

 

SANDRO ACCARDI

80/100