“Nox Obscurum” è l’ultimo album rilasciato da I Am Esper tramite una dura lotta fra case discografiche che ha visto vincitrice la Satanath Records. L’album contiene sei tracce caratterizzate da uno stile fortemente post rock e prive di lyrics.

L’album inizia con un sound della chitarra distorto ma pulito che dà alla musica quel post rock di cui tutte le tracce sono caratterizzate, trasportandoti con un riff ripetitivo che dura alcuni secondi mentre anche il miscuglio dei suoni melodici della chitarra portano per alcuni secondi, nella maggior parte delle tracce, a riff aperti. 

Tutte le tracce sono molto lunghe, considerate addirittura di “epica” lunghezza (infatti durano quasi tutte più di sette minuti), e si posso sentire in alcuni momenti dei suoni distorti dovuti alla non eccelsa strumentazione che vengono aggiunti al momento della registrazione e per ogni canzone differiscono sempre, inoltre è presente quel giusto tocco di metal che rende il sound più pulito e compatto nelle sezioni di musica più distorte.

In questo album I Am Esper si concentra sulla miscela di strumenti dove la chitarra fa da capo guida per il post rock creando un effetto di calma e riesce benissimo a far emergere una grande quantità di emozione producendo suoni a volte crudi e purtroppo di bassa qualità strumentale, dovuta probabilmente alla scarsa strumentazione usata durante la registrazione. 

A mio parere l’album è piuttosto originale, una delle pecche è che le tracce sono veramente troppo lunghe e dopo un po’ annoiano e personalmente preferisco delle tracce con lyrics invece che solo strumentazione, resta comunque il fatto che le due tracce “Nox Obscurum 2” e “Nox Obscurum 4” le consiglio molto in quanto sono quelle che ritengo più “trasparenti” (fanno emergere più emozioni) tra tutte, inoltre questo album è assolutamente raccomandabile per chi è fan del post rock strumentale o comunque per chi ama di più la parte strumentale nella musica. 

 

 

Touka

70/100