Spesso la voglia di esprimersi, di ricacciare ogni cosa che abbiamo dentro, uno sfogo incredibile, da vita ad un sogno che diventa realta’. Questo e’ quello che e’ successo a Lyuba, frontman degli INHERENT SCREAM.

Formatasi nel lontano maggio 2006, la band propone un Death metal potente, con influssi che vanno dal core al trash. Con vari cambi di formazione la band fa il suo debutto  nel 2007 al “Free Rock Festival”.

Poi partecipa ad altri eventi e nel 2010 fa uscire il loro primo album.

Quello che sto per recensire e’ un loro split, fatto assieme ad un’altra band, prodotto dalla Satanah records. La band ucraina ci propone 7 pezzi molto pesanti, i quali purtroppo non so il titolo perche’ scritto in cirillico, sono costretto a recensirli senza nome. Cominciamo.

 

1- Chitarre lente e precise mentre una voce possente distrugge la tranquillita' creata dal basso. Pezzo deciso e introverso.

2- Molto trash/death, ricorda un po’ lo stile dei cannibal Corpse, i riff di chitarra sono devastanti. Lo scream alternato con growl non e’ male. La batteria picchia fortissima.

3- anche qua Ùsi inizia con riff lenti e pesanti sempre allineati con un growl pesante. La parte cantata non e’ male. Il doppio pedale qua da il meglio di se.

4- Pezzone! Il vero death si sente in questa canzone. Forse la piu’ vicina allo stile in quest’album. Il basso e le chitarre sono fenomenali! Riff pesantissimi e precisi!

5- Pezzo lento all’inizio per poi accelerare seguendo uno scream crescente. Le parti alternate di chitarra sono decise e influenti. Bel pezzo.

6- Riff veloci e pause, voce decisa e basso che segue la batteria in maniera quasi unica. Molto orecchiabile.

7- Pezzo pesantissimo! Davvero molto bello. Tutti gli strumenti qua se la battono, riff fantastici, note piene e precise, doppio pedale massacrante e ottimo cantato. Gran bel pezzo questo.

 

Limitato a recensire solo una parte di questo split, la band ucraina comunque mi ha dato un’idea precisa di loro. Possono migliorare molto. Possiedono i mezzi giusti per, forse, provare a diventare una band che verra’ riconosciuta nel genere. Hanno ancora molta strada da fare secondo me ma con il giusto impegno, si faranno valere.

 

 

Barabba

70/100